Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Breviter 2017 #04

Autore: Pino Sabatelli
Testata: I fiori del peggio
Data: 6 settembre 2017
URL: http://www.ifioridelpeggio.com/breviter-2017-04/

Una favola nerissima, dove il cibo è la materializzazione dell’energia vitale, una grandezza che, nell’universo vagamente claustrofobico della città di Cobb, sembra una risorsa a somma zero: se qualcuno ingrassa e prospera, qualcun altro dovrà deperire e financo morire. Il demiurgo che, a suo capriccio e piacimento, gestisce con luciferina e imperscrutabile maestria l’equilibrio di questo piccolo sistema chiuso è Conrad, un misterioso cuoco che compare improvvisamente in paese e pare in grado di controllare con i suoi manicaretti non solo l’epa, ma anche la volontà delle sue inconsapevoli vittime.

Per una buona metà del libro le arti culinarie di Conrad sembrano volte esclusivamente ed altruisticamente al bene comune ma Kressing, con indiscutibile maestria, riesce a inserire in questa sorta di idillio una nota dissonante che, pur risuonando all’inizio in maniera quasi subliminale nell’orecchio del lettore, crea una tensione angosciosa che aumenterà progressivamente di intensità fino a sfociare in un totale ribaltamento dei ruoli fra il cuoco, a questo punto diventato il signor Venn, e quel che rimane delle famiglie Hill e Vale, fino a quel momento incontrastati signori di Cobb. Un ribaltamento che sembra riflettersi anche nell’aspetto fisico di Conrad che, dall’allampanato e inquietante becchino che era al suo arrivo, si trasforma agli occhi di tutti in un bellissimo signore.

Una lettura davvero gradevole, appena sciupata da un finale un po’ affrettato: come se Tim Robbins, dopo averci raccontato una delle sue storie, chiudesse improvvisamente con uno sbrigativo “e vissero tutti infelici e scontenti”.