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Santiago Gamboa

Autore: Paolo Guevara, El País (Colombia)
Testata: Internazionale
Data: 2 febbraio 2018

•••• Ritorno alla buia valle di Santiago Gamboa è un romanzo ricco e polifonico, il ritratto di un mondo ostile nel quale l'unico rifugio possibile sembra essere la ricerca, ii viaggio, l'andata e il ritorno, l'esplorazione senza tregua. II libro ha un interessante cast di personaggi, tra i quali una poeta di Cali, Manuela Beltran, che racconta la sua vita tormentata a uno psicoanalista e che cerca disperatamente di fuggire dai ricordi di un'infanzia sfortunata attraverso i libri e la poesia. E poi ci sono Juana e il Console, due personaggi ripresi da un romanzo precedente. I tre finiscono per intrecciare un complesso legame che li spinge a pianificare una vendetta comune. Questo progetto li riporta in Colombia, un paese rinnovato che Gamboa immagina come un paradise del dopoguerra dove il perdono è di moda, una valida alternativa alla disillusione per un'Europa in crisi, scossa dal terrorismo imprevedibile e piena di una rinnovata ostilità verso gli immigrati. A conti fatti, questo romanzo ruota intorno al dramma del ritorno. È possibile tornare? E se uno torna, torna allo stesso luogo da cui se n'è andato? O la crudele verità è che la vita è progettata per non aver ritorno, per andare sempre avanti e mai indietro? Gamboa segnala un grande paradosso: molti latino-americani sono emigrati in Europa in cerca del futuro per poi scoprire - sorpresa - che il futuro era in America Latina. A completare il quadro, un personaggio di nome Tertuliano, predicatore argentino che assicura di essere figlio di papa Francesco. Ma per saperne di più bisogna leggere Gamboa.