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Recensione: La banda degli amanti di Massimo Carlotto

Autore: Piper Demonia Hale
Testata: Il cerchio della Strega Lettrice
Data: 10 aprile 2018
URL: https://ilcerchiodellastregalettrice.blogspot.it/2018/04/recensione-la-banda-degli-amanti-di.html

Non conoscevo le precedenti avventure dell'Alligatore, anche se mi era capitato più volte di sentirne parlare in toni lusinghieri da alcuni clienti, quindi inizialmente ho avuto un piccola difficoltà a ripercorrere un po' le fila del passato di Buratti e dei suoi compagni. Ma devo fare i miei complimenti a Massimo Carlotto che con estrema abilità è riuscito a ritagliare, nella prima parte del romanzo, il giusto spazio per chiudere un po' il discorso con le situazioni passate dei nostri protagonisti e fare una sorta di punto della situazione. Probabilmente quest'idea ha reso, almeno inizialmente, la trama un po' lenta, ma aveva la sua utilità soprattutto per comprendere pienamente la psicologia dei personaggi. Quando poi la mente diabolica della banda degli amanti finalmente si rivela tutto assume un andamento diverso, una rapidità di azione con colpi di scena che mai ti aspetteresti e che fino all'ultimo ti fanno temere che i nostri eroi questa volta non riescano a spuntarla sul cattivo della situazione. Razionalmente sai che l'Alligatore e i suoi compari non sono poi personaggi così puliti, e inizialmente, almeno per me che non li conoscevo affatto, cerchi di restarne distaccata, ma poi è praticamente impossibile non sorridere agli innumerevoli battibecchi tra Buratti e Max La Memoria, o rattristarti per quel passato macchiato di dolore che accomuna Buratti, Max e Rossini. Allo stesso modo quando Giorgio Pellegrini, nelle sue riflessioni, si palesa come la mente malvagia della Banda degli Amanti è impossibile non augurarsi che venga rapidamente scoperto e assicurato alla giustizia, ma a scontrarsi non sono tipicamente il bene e il male quanto più due stili malavitosi diversi, uno assolutamente senza regole e l'altro con un codice d'onore quasi impossibile da infrangere che porta i protagonisti dalla parte giusta anche se non completamente.