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Review Party e Giveaway » "Fidanzati dell'inverno" di Christelle Dabos

Testata: Petrichor
Data: 18 aprile 2018
URL: http://www.petrichor.it/2018/04/18/review-party-giveaway-fidanzati-dellinverno-di-christelle-dabos/

Nell’arca Anima ogni oggetto inanimato prende vita. L’Archivio di Famiglia, ad esempio, mostra i suoi malumori scricchiolando e scacciando gli ospiti indesiderati. Anche la sciarpa malconcia che indossa sempre Ofelia si avvolge al suo collo, stringendosi con furia o preoccupazione. La sua padrona, d’altronde, è un’animista pasticciona che ha un enorme talento: è una lettrice, sa leggere la storia degli oggetti meglio di qualsiasi altra persona, ma anche una abile attraversaspecchi. Eppure né il talento né la ferma ostinazione possono salvare Ofelia dal fidanzamento combinato che la sua famiglia ha preparato per lei. Ma c’è qualcosa che non la convince in fondo. Perché il suo promesso sposo proviene dall’arca Polo e soprattutto quale motivo ha portato le Decane a scegliere proprio lei per andare a vivere in un luogo di cui non si sa nulla?

Per questo motivo Ofelia vuole documentarsi, ma niente la può preparare a ciò alla vita nell’arca Polo e al suo fidanzato Thorn, un giovane uomo gelido ed estremamente calcolatore. Eppure la giovane lettrice non può più tirarsi indietro e tutto ciò che le rimane è uscire fuori gli artigli e sopravvivere all’inverno.

“Fidanzati dell’inverno” è uno di quei libri che non possono non finire in wishlist. Sin da quando l’ho scoperto tra le prossime uscite e ho letto la trama ho capito che sarebbe stato il romanzo giusto per me. Primo di una saga fantasy, sci-fi e decisamente steampunk rappresenta davvero una novità nel panorama letterario odierno. La francese Christelle Dabos strizza l’occhio alla serie di Harry Potter e a grandi classici della letteratura inglese come Orgoglio e Pregiudizio, mescolando tutto con estrema maestria e rendendo unico il mondo di Ofelia.

È proprio Ofelia il punto cardine di tutto il romanzo: la protagonista pasticciona che con l’ingegno e una spiccata intelligenza riesce a tirarsi fuori dalle situazioni. Non sempre è sveglia abbastanza per i giochi di potere delle arche, ma nonostante tutto le scivoli via dalle mani tenta di sopravvivere come meglio può. Opposta a lei c’è Thorn, il misterioso promesso sposo dell’arca Polo, che viene da così lontano e sembra completamente disinteressato a lei. Quasi un Mr. Darcy che si ritrova ad aver a che fare con la famiglia Bennet per intero. Ma la scintilla riuscirà a scattare anche per Thorn e Ofelia o il loro sarà un matrimonio senza amore?

WORLD BUILDING

Una delle cose che più mi ha colpita del romanzo è il suo world building. A metà tra un fantasy e un romanzo di fantascienza ogni singolo elemento dell’ambientazione è studiato nei minimi dettagli e nulla è lasciato al caso.
Nell’arca Anima persino le cose inanimate hanno vita propria, in quella del Polo ogni cosa è immersa in un inverno perenne se non fosse per i poteri sinistri che la gente di lì possiede. Ciascuna arca ha le sue regole e il suo modo di vivere, ma tutte seguono la logica di un mondo un po’ Steampunk un po’ Belle Époque. Ofelia non può decidere interamente il suo futuro da sola, dovendo invece obbedire a ciò che le Decane e la sua famiglia sceglie per lei. Thorn stesso, pur essendo un uomo, è vittima della società che lo vuole sposato. E, come se non bastasse, la lotta per il potere nel Polo scatena gli istinti di tutti coloro che li circondano, rendendo ogni passo pericoloso e ogni amico un potenziale nemico di cui diffidare.

Il FINALE

Come in ogni primo volume che si noti, anche i Fidanzati dell’Inverno lascia molti interrogativi senza risposta, pur mettendo la parola fine su una parte dell’esperienza di Ofelia. Sono rimasta incollata fino all’ultima pagina sperando di leggere e trovare di più, ma dovrò accontentarmi di sperare che il prossimo libro esca molto presto.