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Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane di Massimo Carlotto ⭐⭐⭐⭐⭐

Testata: GuardoLibriLeggoFilm
Data: 15 maggio 2018
URL: https://moviesbooks.wordpress.com/2018/05/15/blues-per-cuori-fuorilegge-e-vecchie-puttane-di-massimo-carlotto-%E2%AD%90%EF%B8%8F%E2%AD%90%EF%B8%8F%E2%AD%90%EF%B8%8F%E2%AD%90%EF%B8%8F%E2%AD%90%EF%B8%8F/

Ciao ragazzi,

eccomi qua con una notizia sensazionale l’Alligatore è tornato!

“Lasciarsi scorrere addosso la vita è il mio modo di riprendere fiato.”

Con i suoi compagni Max La Memoria e Beniamino Rossini e sotto il controllo dell’ispettore Campagna, si trova a scontrarsi nuovamente con Giorgio Pellegrini un criminale sadico e ripugnante, uno dei loro peggiori nemici. Sopra di loro a dirigere i giochi la spietata Angela Molino, vice questore, abile nell’arte del ricatto e manipolatrice, interessata a che l’uomo resti vivo e a liberarsi una volta per tutte dell’Alligatore e dei suoi amici. Un colossale intreccio di questioni in sospeso, di politica, interessi personali e confusione nelle parti. I ruoli standard ai quali siamo abituati (buoni vs cattivi) non sono per nulla chiari è in alcuni casi si invertono. Massimo Carlotto crea un romanzo unico, coinvolgente e appassionante, che scorre al ritmo di blues. Dove sta il male? In nome di interessi superiori, la legge giustifica stragi e ricicla denaro sporco e a pagarne le conseguenze sono i deboli, che sono sempre insignificanti agli occhi dei potenti. La malinconia e la forza del blues entrano nelle vene e amplificano contraddizioni e ingiustizie della vita. L’Alligatore e i suoi soci conoscono sulla loro pelle il dolore e anche se è impossibile cambiare il corso delle cose, sono intenzionati ad aggiustarle e ce la mettono tutta.

“Gesti consueti, rassicuranti, in una vita che non lo era affatto. Sono abituato all’inquietudine. La conosco in ogni minima sfumatura, ma quella mattina era quasi insopportabile. Nemmeno il blues mi era stato d’aiuto.”

Per chi lo desidera ci sono dei riferimenti per l’ascolto di grandi donne in questo stile musicale.

Insomma, siamo di fronte ad un ritorno da brividi, una lettura per molti aspetti cruda e al limite, ma che attrae e non lascia tregua fino al termine. Un noir tagliente come una lama, dove a volte la morte è il male minore. L’autore, poi, non ha bisogno di presentazioni. È straordinario e il suo stile è inconfondibile e unico. Il personaggio dell’Alligatore, ovvero Marco Buratti, è quello di un uomo che ha sofferto, raro e prezioso, e condivide con i lettori pene e rivalse in un sistema marcio, cercando di salvare le vittime innocenti, di sopravvivere e di continuare ad amare, dando un senso all’esistenza. Un cuore fuorilegge.

“Per noi non era affatto facile spiegare cosa significa avere un cuore fuorilegge.”