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L' AMICA GENIALE Elena Ferrante Recensione

Testata: Sognando tra le righe
Data: 23 maggio 2018
URL: http://sognandotralerighe.blogspot.it/2018/05/l-amica-geniale-elena-ferrante.html?spref=tw

Questo primo volume introduce il lettore al legame indissolubile di amore -odio che lega Lila e Lenù, partendo dalla loro infanzia e dalla loro adolescenza vissute in un rione povero e popolare di Napoli: segnato da ignoranza, da povertà contrapposta a ricchezza ostentata, da gerarchie insovvertibili rigorosamente maschili , da violenza domestica e di strada. Eppure la voce narrante ( Lenù) cerca immancabilmente di evidenziare insieme al lato spietato quello umano della " plebe" , raccontando la sua percezione del punto di vista dell' usuraio, del "camorrista", del professore, del giocatore d' azzardo, del padre e marito aggressivo e disilluso. Accanto a queste figure vivono bambini e ragazzi che lentamente si plasmano a immagine e somiglianza degli adulti di riferimento , tentando talora di emanciparsene mediante lo studio, spesso non riuscendoci. Il lettore ha a che fare con l' indole e il ruolo sociale di ciascun personaggio a partire dalle gare di matematica in prima classe elementare, per passare allo scambio di baci, di promesse inconsistenti, di ricatti, fino al sospirare d' amore puro non corrisposto e allo sferrare colpi bassi con lucida freddezza. Grazie a una soffusa e partecipata morbidezza, alla languidezza che si trasforma repentinamente in ferocia indomabile, Elena Ferrante dà corpo alle passioni e alle pulsioni di una variegata umanità, da quelle innocenti che albergano nei bambini, a quelle più sordide che travolgono i grandi; in tal modo rende quantomai vivido il delicato passaggio dalla fragilità fanciullesca alla presa di coscienza che porta precocemente all' età adulta . Lila e Lenù sono in simbiosi e diametralmente opposte, luce e ombra intercambiabili: l' una aggressiva ma non rancorosa, l' altra docile eppur capace di meschinità , le due amiche/nemiche inseparabili si fanno dispetti , si emulano, invidiano segretamente ciò che l' altra possiede, tentando di primeggiare ma anche di essere di conforto reciproco, mescolando abbracci e cattiverie, sostegno e danneggiamento. La gelosia sembra corrodere Lenù, in perenne confronto con una mefistofelica Lila particolarmente dotata intellettualmente , che risulta essere impietosamente la più bella, la più intelligente, la più carismatica catturando l' attenzione di chiunque. Eppure questo confronto impari viene demolito specularmente nel modo più disarmante e spontaneo , mostrando in Lila le stesse fragilità , insicurezze e gelosie che albergano in Lenù, dovute in particolare alla possibilità data a quest' ultima di studiare. Più le due amiche crescono, più sono evidenti il loro malessere di donne che vorrebbero uscire da un contesto al quale appartengono per nascita ma non per convinzione, e il loro essere in trappola, piegate al volere maschile in virtù di una condizione femminile subordinata , accettata con rassegnazione e consolidata dagli atteggiamenti di madri, sorelle, zie ormai assuefatte all' annullamento. Pagina dopo pagina, le insidie e le brutture si fanno sempre più concrete, i sogni si infrangono, ma si continua a vivere, e le due ragazzine sono forzate a crescere in fretta, alternando momenti di serenità e di relativa normalità ,a momenti di dolorosa presa di coscienza. Lenù e Lila con le loro asprezze, la loro inaspettata tenerezza, il loro essere parte di un branco ma al contempo isolate in una bolla fatta di sensibilità e di cultura superiore nella quale i loro familiari, amici e amori non possono entrare fino in fondo, cercano di dare voce e forma al cambiamento, conquistando il loro prezioso spazio pagandone lo scotto, tentando una via d' uscita che passi per la smarginatura, sentendosi parte e al contempo estranee all' unico mondo che conoscono. L' amica geniale è un libro da amare incondizionatamente, da leggere come affresco di vite travagliate e pericolose , in cui prevale la legge del più forte: ma è anche una vicenda da interiorizzare in nome della normalità di pulsioni universali, di sbalzi umorali , di azioni e reazioni che sicuramente somigliano a quelle che hanno coinvolto molte lettrici in legami profondi di amicizia/ competizione infantile e adolescenziale con sorelle, cugine e compagne di giochi. E' una storia sempre più ricca di spunti, che sospinge a voler approfondire, scavare, capire, sapere cosa succederà: infatti sono quasi a metà del secondo libro, e sono sempre più avvinta... ( to be continued )