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Sul comodino della Rambaldi: “Naviganti delle tenebre” di Carlo Mazza (edizioni E/O)

Autore: Paola Rambaldi
Testata: Libroguerriero
Data: 30 maggio 2018
URL: https://libroguerriero.wordpress.com/2018/05/30/sul-comodino-della-rambaldi-naviganti-delle-tenebre-di-carlo-mazza-edizioni-e-o/

Carlo Mazza, Bari, 1956, ha lavorato per 38 anni in banca e con il personaggio di Antonio Bosdaves ha pubblicato per la collezione Sabot/age i polizieschi: Lupi di fronte al mare, Il cromosoma dell’orchidea, e il racconto Valetudo, inserito nell’antologia Giochi di ruolo al Maracanã delle Edizioni E/O.

L’ex ispettore Costantino Lassandro osserva casalinghe e pensionati che aspettano le nuove estrazioni del lotto, assiste a una partita, e si ferma a bere qualcosa al bar, quando viene avvicinato dal sovrintendente di polizia Oranger. Uno dei suoi, Giorgio Bellisario, ha fatto un’enorme cazzata uccidendo tre albanesi per derubarli di cinque chili di cocaina.

Uno dei tre, Armir, era il capoclan.

Quel poliziotto va salvato, anche se è ormai considerato cibo per vermi, e Oranger vuole che Lassandro lo aiuti a trovare un’intesa con gli albanesi.

Quando tutto sembra concordato, i due questurini incontrano gli albanesi. Vengono perquisiti. Restituiscono la droga rubata e 300.000 Euro per rifondere le tre famiglie, ma nonostante tutto i poliziotti vengono giustiziati e l’ex ispettore Lassandro, che non si è prodigato più di tanto per la riuscita dell’operazione, trattiene egualmente per sé 60.000 euro.

Ha già deciso di trasferirsi a Santo Domingo a mangiare polli e aragoste per trascorrere il tempo che gli resta, ma prima di andarsene ha ancora un conto da regolare ed è costretto a chiedere un grosso favore all’infelice Zelda, la donna del potente Nazario Caporusso, soprannominato Toresedute, boss del San Paolo, suo compagno e padrone.

… Lassandro aveva sperato molte volte di ritrovarsi con le tasche piene, aveva fantasticato per anni su come rifarsi una vita, aveva progettato mosse e contromosse per realizzare la propria vendetta: dopo il rifiuto di Zelda, la rivincita sull’uomo che più odiava al mondo si annunciava più rischiosa e complessa, ma il piano alternativo era già pronto…

Intanto all’ombroso Capitano Bosdaves manca l’acqua in casa e per qualche giorno sarà costretto a dividersi dai familiari per trasferirsi presso la caserma dei carabinieri. La cosa gli pesa e il cattivo soggiorno va ad aggiungersi al disgusto per un lavoro che vede ormai senza speranze in una Bari sempre più in preda al crimine.

Stavolta si troverà ad indagare sulla scomparsa della giovane Samira, l’unica superstite della strage di una famiglia etiope avvenuta anni prima nella palestra di un liceo. Il rapimento della ragazza darà l’avvio a un perfida vendetta e passato e presente finiranno inevitabilmente per intrecciarsi in un unico dramma.

Naviganti delle tenebre è una storia dura e asciutta che fila via veloce dalla prima all’ultima pagina senza un attimo di noia.

Che la nuova avventura di Bosdaves sia con voi!