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Un bambino e le leggi razziali: a Lia Levi lo Strega Giovani

Autore: Alessia Rastelli
Testata: Corriere della Sera
Data: 12 giugno 2018

Genova, 1938. La vita di una famiglia ebrea è sconvolta dalla leggi razziali, tradita da un Paese, il proprio, che si volta dall’altra parte. Poi servirà fuggire dall’Italia, raggiungere la Svizzera. Il tutto viene raccontato mettendo a confronto l’interiorità dei singoli, in particolare quella di un bambino, Alessandro, con l’orrore della storia. Lo fa Lia Levi nel romanzo Questa sera è già domani (e/o), ispirato alla vicenda del marito Luciano Tas, scomparso nel 2014. Il libro è stato proclamato ieri a Roma vincitore della quinta edizione del Premio Strega Giovani.

«Evidentemente — commenta Lia Levi, 86 anni — non conta l’età ma com’è la storia. Ho sempre avuto un buon rapporto con i giovani. Sono andata in tante scuole. Dedico la vittoria a chi ha ispirato il libro. Ma soprattutto a chi ci ha creduto. Molti si sono appassionati con me e questo mi ha fatto un effetto positivo più dei giudizi costruiti».

Sessantacinque le preferenze ottenute dall’autrice su 385 voti espressi dalla giuria, composta daragazzeeragazzitrai16ei18 anni che hanno letto i romanzi semifinalisti allo Strega 2018. Undici, anziché i dodici attualmente in gara, perché Il gioco di Carlo D’Amicis (Mondadori) è stato valutato, per il contenuto erotico, «adatto esclusivamente a un pubblico di adulti». Resto qui di Marco Balzano (Einaudi) e La madre di Eva di Silvia Ferreri (Neo), rispettivamente con 62 e 45 preferenze, sono il secondo e il terzo titolo più votato.

La cerimonia si è svolta a Montecitorio. Tra i presenti, Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera, e Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, che con Strega Alberti promuove il riconoscimento. I giurati si sono espressi in rappresentanza di 55 licei e istituti tecnici di tutta Italia e all’estero (Addis Abeba, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires, Parigi). A loro si sono aggiunti i ragazzi del carcere minorile di Nisida, con un voto collettivo, e altri 75 giunti al voto attraverso Teen! Space, spazio virtuale di Bper Banca per chi ha tra 13 e 18 anni, dedicato ad arte, musica, lettura. Bper Banca ha assegnato anche il premio alla scrittura Teen! a Kal Awoke Yimam, dell’Istituto italiano omnicomprensivo Galilei di Addis Abeba, autrice della miglior recensione (online su corriere.it/ cultura) a uno dei libri in gara. All’incontro hanno partecipato anche lo scrittore Fabio Genovesi, Strega Giovani 2015, e il cantautore Dente. Prossime tappe: il 13 giugno, quando saranno annunciati i 5 finalisti dello Strega 2018, e il 5 luglio, quando sarà proclamato il vincitore.