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Parole chiave

Autore: Cristiana Carnevali
Testata: Mangialibri
Data: 25 giugno 2018
URL: http://www.mangialibri.com/libri/parole-chiave

Nel mondo è scoppiata proprio una “Ferrante Fever”, come l’hanno chiamata negli Stati Uniti, dando questo medesimo titolo a un documentario sul fenomeno editoriale, per quei sette milioni di lettori che non sono riusciti a staccare gli occhi dall’intera “saga”, chiamata ormai da tutti L’amica geniale, dal titolo del primo volume uscito e che hanno atteso, anelato, sperato fino all’uscita del volume successivo e poi l’altro ancora, fino all’ultimo, al punto che il “Falli ridere, falli piangere, falli attendere” suggerito a Charles Dickens dallo scrittore Wilkie Collins (che pubblicò il suo La donna in bianco a puntate su una rivista inglese), potrebbe essere anche il motto di Elena Ferrante. Inserendovi la realtà del rione napoletano con il suo carico melodrammatico, quasi da sceneggiata, nei suoi libri ha raccontato una storia comunque molto più complessa, soprattutto mettendo le emozioni come criteri di ispirazione della propria scrittura. Di contro la Napoli del dopoguerra è una Napoli forse nemmeno troppo reale, vista come è dagli occhi di due bambine, ma la finzione narrativa è cavalcata talmente bene che la prospettiva fiabesca, se ben costruita, è ancora più carica di verità. E poi contesti economici e sociali diversi, il rione e le famiglie popolari, l’universo piccolo borghese, l’istruzione al liceo e alla Normale di Pisa, il punto di vista femminile, la contestazione e il femminismo, tutti concetti messi in antitesi: chi va e chi resta, chi studia e chi lavora, chi si sposa e chi divorzia in un intrecciarsi continuo di eventi, di racconti nel racconto...

Un successo globale, quello di Elena Ferrante, che inevitabilmente scatena la fantasia di lettori e addetti ai lavori, anche per la ricerca della sua vera identità (l’ipotesi oggi più accreditata è che si tratti della traduttrice Anita Raja, moglie dello scrittore Domenico Starnone, secondo quanto “scoperto” dal giornalista de “Il Sole 24 Ore” Claudio Gatti) che ha aggiunto quell’alone di mistero (e forse un pizzico di peperoncino) a una produzione letteraria di grande impatto. Sette milioni di lettori non sono uno scherzo e la docente di Letterature comparate all’Università per Stranieri di Siena Tiziana De Rogatis, che da anni si occupa della Ferrante attraverso saggi e anche incontri pubblici e conferenze, di lettori ne ha incontrati parecchi. Non solo, ma ha raccolto anche i loro pensieri, gli stati d’animo, le reazioni, ha da sempre il “polso della situazione” e una conoscenza talmente profonda da riuscire a “sezionare” in maniera accurata e sottile una scrittrice diventata mito (anche perché non si mostra in pubblico), una storia, quella de L’amica geniale, in cui molte amiche, in tutto il mondo, hanno rivisto la propria storia, una attesa che ora è rivolta alla fiction di otto puntate che mantiene alto il livello delle aspettative di chi per tanto tempo ha atteso “il seguito di”... Prospettiva dopo prospettiva, la De Rogatis mette tutto in ordine e guida i lettori all’interno di questo fenomeno letterario degli ultimi anni, scandagliando le parole, fino a trovare quelle “chiave” che aprono le serrature di tutta la produzione della Ferrante.