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“Come la ferita di una spada” di Ahmet Altan

Testata: Graziana girovaga
Data: 6 giugno 2018
URL: https://grazianagirovaga.wordpress.com/2018/07/05/come-la-ferita-di-una-spada-di-ahmet-altan/

Ahmet Altan è lo scrittore turco più letto al mondo, condannato all’ergastolo nelle carceri turche per aver diffuso messaggi subliminali a favore del tentato colpo di stato del luglio 2016. Per la sua liberazione si sono mobilitati scrittori e intellettuali in tutto il mondo.

Questo nuovo, aggiungerei affascinante, romanzo uscito lo scorso 6 giugno è ambientato nella seconda metà dell’800, in epoca ottomana a Istanbul. La storia che sceglie di narrare è quella Mehparé Hanim, una donna di incredibile bellezza, che giovanissiama spasa Sheik Effendi, un uomo estremamente religioso, che vive la passione con gravi sensi di colpa. Infatt, dopo un anno e mezzo dopo il matrimonio, Sheik ripudia la giovane donna, facendo di lei, nell’opinione pubblica, una specie di strega, capace di portare disgrazie con la sua bellezza a tutti coloro che incontra.

Per fortuna Mehparé, poco dopo, incontra Hikmet Bey, figlio di Resit Pascià, medico di corte del sultano, e di Mihrisah Sultan. I due genitori vivono separati da anni, e Hikmet ha vissuto con la mamma in Francia. Tra i due giovani scocca il colpo di fulmine, si innamorano e si sposano. E decidono di mantere rapporti con l’ex marito, che cova dei sentimenti di malinconia repressa e di gelosia, nonostante si sia risposato.

Mihrisah Sultan torna due volte dall’Europa suscitando invidia della nuora, che le contende il primato di donna più bella della città. I suoi convegni misteriosi con Sheik Effendi alimentano pettegolezzi, causando l’allontanamento della stessa.

La storia d’amore tra Mehparé e Hikmet è segnata da profondi conflitti a causa della diversità culturale: quella occidentale, liberale e moderna di lui, e quella orientale, religiosa e tradizionale di lei. Tuttavia, nonostante le remore, lei non è indispensabile alle lusingue della seduzione e si invaghisce di un ribelle di origine greca e italiana di nome Konstantin Cesar, diventando ben presto il suo amante e papà di sua figlia.

Scoppia un’insurrezione in Bulgaria e RAGIP BEY, fratello di Hikmet, si distingue per il suo valore, dopo aver bistrattato i suoi allievi poco giudiziosi della scuola militare che dirige. Al suo ritorno in patria sposa la figlia di Mehparé.