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Otto thriller da leggere sotto l'ombrellone

Autore: Michela Ravalico
Testata: Libero
Data: 30 luglio 2018

L'innocenza di Tommasina di Caterina Emili - edizioni E/O (14 euro, 138 pagine) - ci trasporta nella piccola località di Ceglie Messapica, nel brindisino, a bordo del furgone di Vittorio Guerrieri, uomo tuttofare, giocatore d'azzardo incallito, che si improvvisa rivenditore di prodotti tipici pugliesi in giro per l'Italia grazie all'aiuto e ai consigli di un amico originario di Ceglie conosciuto a Milano nella sua "prima" vita. Guerrieri, di origine umbra ma fondamentalmente senza patria, diventerà gli occhi e le gambe di Cesara, «dal grande stomaco e dalla lingua camalla» nell'indagine per scoprire cosa o chi ha costretto Tommasina, la nipote, a impiccarsi. La Emili fa divertire e riflettere sulla vita di provincia; la scelta narrativa di mischiare l'italiano al dialetto è deliziosa. Lo stile è asciutto, graffiante e ritmato, e il suo gusto per la provincia ricorda il grande Georges Simenon.