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#38 Cosa penso di: Amabili resti. |Recensione|

Testata: Book lovers' vibes
Data: 20 settembre 2018
URL: https://bookloversvibes.wordpress.com/2018/09/20/38-cosa-penso-di-amabili-resti-recensione/

Ci ho messo tanto tempo per leggere questa storia, perché ogni volta mi prendeva un magone allo stomaco che non potete immaginare. Quindi ho intervallato la lettura con qualcosa di più leggero, altrimenti non ce l’avrei fatta a finirlo. Ed anche scriverne la sua recensione mi sta risultando emotivamente difficile.

Ho iniziato a leggere questo libro mentre ero in fila all’ufficio postale e già dopo aver concluso il primo capitolo, ho avuto la necessità di sedermi perché mi stavano tremando le gambe.

È un romanzo che ho avvertito in maniera particolarmente forte, sarà per via di un delicato momento che sto passando, fatto sta che basta poco per emozionarmi.

Susie Salmon è una quattordicenne come tante altre, ha una bella famiglia, va a scuola, ha degli amici ed anche la prima cotta per un suo compagno. Tutta la sua vita procede normalmente, fino a quando un freddo giorno di dicembre, mentre è di ritorno da scuola, viene attirata da George Harvey, vicino di casa e apparentemente uomo perbene, nel retro del suo giardino. Ed è lì che si consuma la tragedia. Susie viene stuprata, fatta a pezzi e il suo corpo nascosto e gettato via.

L’intera comunità e tutta la famiglia, restano sconvolti dalla sparizione di Susie. Viene aperta un’indagine e quando dopo pochi giorni, un cane riporta alla luce un gomito umano, tutti pensano subito al peggio.

Ogni persona legata a Susie reagisce in maniera diversa. È proprio in questo sta la bravura di Alice Sebold. Riesce a trasmettere il dolore, la rabbia, la fragilità di una famiglia distrutta. Sentimenti che non si placano nel giro di poco, ma anzi, durano anni e anni e forse non ci lasciano più. Sentimenti che mettono a dura prova la forza e l’amore di chi ci sta intorno, perché o uniscono o separano. Proprio come accade a Jack, Abigail, Lindsey, Samuel, Buckley, Ray e Ruth.

Un romanzo forte, emozionante, che scava nel profondo dell’animo dei personaggi, che vediamo crescere e maturare, fino a prendere consapevolezza e ad accettare quello che è accaduto.

La parte finale è stato come togliersi un macigno dal cuore e poter tornare finalmente a respirare.