Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Pordenone patria di Gioconda Belli

Autore: Ida Bozzi
Testata: Corriere della Sera
Data: 20 febbraio 2019

Compie venticinque anni la rassegna Dedica, a Pordenone, un festival che ha un’impostazione «monografica», intorno a un unico autore.

L’edizione del venticinquennale non si concede eccezioni né momenti autocelebrativi ma appare particolarmente densa di approfondimenti: da sabato 9 a sabato 16 marzo letture, incontri, mostre e spettacoli della manifestazione — curata da Claudio Cattaruzza e ideata dall’associazione Thesis, presieduta da Antonino Frusteri — ruoteranno intorno alla nicaraguense Gioconda Belli, scrittrice e poetessa impegnata sul fronte dell’emancipazione femminile e dell’attivismo politico.

L’autrice aprirà la rassegna sabato 9 al Teatro Verdi di Pordenone, in dialogo con la scrittrice Federica Manzon (alle 16.30): sarà la prima di una serie di occasioni per conoscere il mondo di Belli, che porta al festival anche alcune poesie inedite e il racconto La donna sandwich, in esclusiva per Dedica.

Dal giorno successivo, le iniziative si moltiplicheranno: si potrà incontrare Gioconda Belli domenica 10 all’inaugurazione della mostra ¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua! del fotografo nicaraguense Inti Ocón (Biblioteca civica, alle 11), oppure lunedì 11 alla lettura scenica del suo primo romanzo, La donna abitata, del 1988, interpretata da Lucilla Giagnoni (alle 20.45). Si potrà assistere giovedì 14 alla cerimonia di consegna del Sigillo della città, al Municipio (alle 11), oppure, sempre il 14, all’incontro di presentazione del nuovo romanzo, Le febbri della memoria edito da Feltrinelli, in libreria dal 7 marzo, con l’intervento di Loredana Lipperini e della stessa Belli (alle 20.45). Per chiudere con lo spettacolo: il 15 il recital di Isabella Ragonese dedicato alle poesie dell’autrice e il 16 il concerto del Chiara Civello Trio.

Altri momenti di dibattito porteranno il festival fuori dalla città: il primo, ormai tradizionale, è l’incontro in collaborazione con il festival Incroci di civiltà, all’Università Ca’ Foscari di Venezia, il 12 marzo, dove Gioconda Belli parlerà di una delle sue istanze peculiari, nel dibattito La responsabilità dello scrittore, con Susanna Regazzoni. E il 13 marzo, la rassegna si sposterà in Austria, all’Alpen-AdriaUniversität della città di Klagenfurt, Carinzia: qui la scrittrice interverrà su un altro tema che le è caro, Donne e politica tra società e scrittura, con Jaime Climent de Benito e Martina Meidl (alle 14.30).

Aspettando il festival, continua in questi giorni la rassegna Anteprima Dedica: tra gli eventi, oggi a Pordenone si approfondisce la conoscenza del Nicaragua nell’incontro Varcando il confine, e venerdì 22 a Cervignano del Friuli (Udine) si avvicina la letteratura Latinoamericana nell’incontro Amor America.