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Consiglio di lettura n. 14

Testata: Azione non violenta
Data: 22 febbraio 2019

Ci sono quelli che quando raccontano, incantano; che se sei a una cena e loro parlano, si crea silenzio e li ascolti e magari ti sembra di conoscerla quella storia, almeno a grandi linee, ma così non l’avevi mai sentita e i personaggi li vedi nella tua tesra nitidi e chiari. Ecco, Massimo Cuomo è uno di questi e la e/o una casa editrice con un fiuto eccezionale per dare voce a questi fenomeni. Ho letto questi due libri diversi in tutto, come ambientazione, storia, atmosfere, ma entrambi capaci di catturarti dalla prima all’ultima pagina. C’è chi, quando scrive, usa immagini o colori. Cuomo crea un ritmo, un suono, una voce. Una musica che ti accompagna.

(...)

Così come un altro grandissimo scrittore sempre e/o, Sacha Naspini trova la sua forza in parole di terra e fuoco, qui siamo in un altro territorio, come due facce di una splendida medaglia. Tutto bellissimo, come il titolo del secondo libro. Qui siamo in Messico ed è tutto odori, sapori, balli, polvere e suoni. C’è un mondo intero nella storia di due fratelli, il più piccolo che, da appena nato, tutti vedono ‘Bellissimo‘ e l’altro che vive nell’ombra dell’altro, splendido e irresistibile. Tra feste in campi di mais, partenze verso terre incontaminate con pozzi di acqua cristallina e ritorni nel villaggio natio sempre uguale a se stesso, si snoda la storia di un rapporto unico, vero, autentico. Mi sono commosso leggendolo; ho riso senza riuscire a fermarmi e mi è dispiaciuto finirlo perché avrei voluto ricominciare da capo. Ci sono tamburi che suonano alla luna nelle notti d’amore sulla sabbia o sono il preludio a risse scatenate dal desiderio di possesso; macchine che si fermano e poi ripartono, come se fossero esseri viventi; padri, madri, fidanzate, amanti come in una gigantesca danza dentro la festa dei morti. Splendido. Ho imparato qualcosa in più sulla natura umana, su come funzionano i rapporti umani e su quanto possa essere forte, puro e insieme distruttivo l’affetto fraterno. Tanto di cappello. Bravo Massimo: così si fa. Buona lettura. Evviva.