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“Amore nei giorni della rivolta” di Ahmet Altan

Testata: Medioriente e dintorni
Data: 20 luglio 2019
URL: https://mediorientedintorni.com/2019/07/20/amore-nei-giorni-della-rivolta-di-ahmet-altan/

Vi presentiamo finalmente il secondo capitolo di “Quartetto ottomano”, una serie di Ahmet Altan che ci porterà in un’Istanbul più che mai infuocata. I Giovani Turchi sono alle porte e il trono del sultano comincia a farsi sempre più traballante…

Amore nei giorni della rivolta

Il romanzo si apre subito dopo il tentativo di suicidio di Hikmet Bey, figlio del medico personale del sultano, mentre cerca di dimenticare la donna all’origine della sua tristezza, la sua sposa, la bellissima e superba Mehpare Hanım. Mentre in un ospedale di Salonicco Hikmet ritrova lentamente le forze e la voglia di vivere, le cose cambiano nella capitale ottomana. Il potere del sultano è minacciato, si prepara la rivolta, le strade di Istanbul diventano teatro di ogni violenza. Siamo alla vigilia di un episodio della fine dell’Impero: la controrivoluzione del 31 marzo 1909.

Seconda parte

“Amore nei giorni della rivolta” ci riporta alle magiche atmosfere che avevamo lasciato in “Come la ferita di una spada“, unendo ad esse una situazione politica sempre più intricata ed approfondita. Se nel precedente romanzo eravamo alle origini della rivolta, qui è lei a far da padrona, condizionando la vita di tutti i personaggi che saranno costretti ad adattarsi o a perire. Probabilmente è proprio questa la novità più grossa di questo secondo capitolo, in grado di stravolgere l’approccio dei protagonisti al loro stesso ambiente. Emblema assoluto di tutto ciò saranno il Sultano Abdul Hamid II ed Hikmet Bey.

Il primo, in un certo, è il vero protagonista dell’opera, incarnando perfettamente la malattia che affligge l’Impero e che, fin da subito, sembra destinata a distruggerlo. Fin dal primo momento, infatti, non vi saranno dubbi sul destino di questa rivolta, così come riguardo a quello del sovrano in carica. Molto poetico, poi, come verranno descritti gli alloggi del sultano, ormai belli da fuori ma in rovina al proprio interno. Hikmet Bey invece, personaggio attivo per eccellenza nel primo romanzo, subirà un’incredibile evoluzione che, probabilmente, rappresenta il movimento dell’intera sommossa popolare.

Distruggere per creare

Se nel primo capitolo era il seduttore per eccellenza, in “Amore nei giorni della rivolta”, il personaggio sarà costretto ad costruire assolutamente da zero la sua fama, preoccupandosi a lungo di sopravvivere più che di vivere. Sono molto lontani i fasti di un tempo, ciò però darà al personaggio la possibilità di ri-iniziare da capo la propria vita, eliminando per sempre ciò che lo aveva fatto soffrire e ponendo le basi per un futuro che non avrebbe mai immaginato.

Altro personaggio dalla storia simile è poi Ragıp Bey, militare dal forte senso di giustizia unitosi ai Giovani Turchi per ripristinare l’ordine nell’Impero. Sarà attraverso i suoi occhi che osserveremo la rivolta e le conseguenze, riuscendo fin da subito ad intuire quale sarà il futuro del paese. Con sempre più insistenza, infatti, inizieranno a risuonare i nomi di Enver Bey, Talaat Pasha e Mustafa Kemal, personaggi che segneranno per sempre la storia di Turchia, andando ad occupare ogni libro di storia.

Una citazione

“Non giudicare mai nessuno con il tuo metro di giudizio, ognuno dev’essere giudicato con il proprio. È immorale chi tradisce le proprie convinzioni, non le tue.”

Sheikh Yusuf Effendi

Scritto benissimo e completo, “Amore nei giorni della rivolta” vi svelerà uno dei periodi più duri e nascosti della storia ottomana, risultando interessante sia sotto l’aspetto narrativo che storiografico.