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Quell'amicizia tra una bambina e un serpente

Testata: Libero
Data: 4 agosto 2019

Una domenica d’inverno, in un minuscolo giardino sul tetto di un palazzo e sotto un cielo punteggiato di aquiloni, una bambina fuori del comune fa un incontro molto speciale. Lei, la protagonista del libro di A. L. Kennedy Il piccolo serpente (E/O), si chiama Mary e ha una fantasia che ha del prodigioso. Lui è un serpente ed è altrettanto meraviglioso: è più veloce del vento, si può trasformare in qualsiasi cosa desideri e, assaggiando l’aria con la lingua, riesce a sentirti l’anima. Ciò che Mary non sa è che il serpente è anche una creatura millenaria, che attraversa il mondo dalla notte dei tempi con un potere straordinario e terribile. Tra i tanti nomi con cui il serpente si presenta, la bambina ne sceglie uno: Lanmo, che significa, non a caso, “Morte”. L’incontro, e l’inizio di un’amicizia, cambierà le loro vite per sempre. Gli anni passano, e mentre Mary cresce diventando donna sulla città calano le ombre: la stoltezza e l’ingordigia degli umani, che Lanmo conosce così bene, portano guerra e distruzione, povertà e morte. Mary dovrà fuggire incontro a un destino migliore, senza sapere se riuscirà mai a rivedere il suo amico serpente.

Il piccolo serpente è una storia irresistibile sull’amicizia, sulla fragilità dei sentimenti umani, sull’amore e sulla perdita, capace di incantare in egual misura grandi e piccini. Un’opera che nasce già con l’autorevolezza di un classico, destinata a lasciare un segno indelebile nel mondo affettivo di ogni lettore. In libreria dal 28 agosto.