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«La vita bugiarda degli adulti» di Elena Ferrante: impossibile amarla, impossibile non amarla

Autore: Lavinia Capritti
Testata: Oggi
Data: 6 dicembre 2019
URL: https://blog.oggi.it/lavinia-capritti/2019/12/06/la-vita-bugiarda-degli-adulti-di-elena-ferrante-impossibile-amarla-impossibile-non-amarla/

Non c’è un personaggio, dico uno, che mi piaccia in questo nuovo libro di Elena Ferrante. Arrivata a pagina 193 su 326 (quindi più o meno a metà romanzo) mi respingono tutti, non li sopporto. Non solo i bugiardi adulti, ma pure l’adolescente Giovanna che dà la voce al libro. Arrivo buon’ultima, lo so che di questo romanzo hanno già parlato tutti, ma questo è il mio personale punto di vista. La storia è piccina: Giovanna vive con la sua bella famiglia in una bella via della bella Napoli bene, i genitori si amano. Lei è trattata con i guanti, non urlano né tra di loro né con lei, scherzano affettuosamente, sono intellettuali che alzano semmai la voce quando parlano di politica. Poi un giorno, non sto facendo spoileraggio, il padre si lascia sfuggire che Giovanna ha la faccia della zia Vittoria. Che è brutta, cattiva, ignorante e vendicativa. E Giovanna vuole conoscerla.

Da qui le vicende di Giovanna, della sua famiglia e della zia di Giovanna si ingarbugliano in un budello di ipocrisie e di situazioni che non ci lasciano mai respirare. Il libro lo vorresti pure mollare a un certo punto, per non irritarti, non arrabbiarti e disgustarti troppo per le scelte dei protagonisti ma lo continui ugualmente. Avida di tutto, di quella Napoli, delle oscenità della zia Vittoria, dei rumori, degli odori, dei vicoli, dei maschi che disgustano e ancora. È questa la Ferrante no?