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Letteratura degli Stati Uniti

Michael Poore

Michael Poore

Michael Poore è scrittore e insegnante. Reincarnation Blues è il suo secondo romanzo, dopo Up Jumps the Devil. Dice di riuscire a parlare con gli animali. È morbosamente attratto dall’acqua, sa fare il giocoliere e ama il surf. Vive nell’Indiana con la moglie Janine e la figlia Jianna. I suoi racconti sono apparsi in varie antologie ottenendo prestigiosi riconoscimenti.

Tutti i libri di Michael Poore

Ultime recensioni

  • — Sara Cantoni - Yotube, 15 febbraio 2018
  • È la storia di 10.000 morti – alcune buone, la maggior parte cattive, e comincia così: “Questa è la storia di un uomo saggio di nome Milo. Comincia nel giorno in cui fu mangiato da uno squalo”. Pagina uno, capitolo uno, di questo bellissimo libro, profondo, talvolta...
    — Ubik Foggia, 12 febbraio 2018
  • Questa è la storia di un uomo chiamato Milo. Comincia nel giorno in cui fu mangiato da uno squalo. Vi ho scritto l’incipit perchè è da qui che ho cominciato a ridere – sul bus. figuraccia. -. L’ho riletto diverse volte per continuare a gustarmi la sua comincità...
    — Sissiforbooks, 10 febbraio 2018
  • «Un libro che mi ha molto stupita in positivo».
    — Sara Cantoni - Youtube, 8 febbraio 2018
  • Se è di blues che bisogna parlare, allora quello di Michael Poore è forse ii più prolisso che sia mai stato scritto. Dimentichiamoci le canoniche dodici battute in cui è solita articolarsi la musica del diavolo (qui sono ben ventisette i capitoli, per oltre quattrocento pagine,...
    — Rockerilla, 2 febbraio 2018
  • Al centro del romanzo troviamo Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere...
    — Thrillernord, 1 febbraio 2018
  • Tra i consigli della redazione di Internazionale.
    — Internazionale, 26 gennaio 2018
  • Milo è una buon’anima soddisfatta del suo tran tran quotidiano, ormai stabilizzatosi da qualche millennio. Nasce, cresce, dà il meglio di sé sulla Terra – tra inevitabili alti e bassi – infine muore. La fine però è un concetto del tutto estraneo a Reincarnation Blues,...
    — Players Magazine, 22 gennaio 2018
  • Tra Kurt Vonnegut e David Foster Wallace, l'americano Michael Poore narra l'incredibile storia di Milo e di una reincarnazione infinita. Che si legge, appunto, come un lentissimo blues
    — Robinson - La Repubblica, 21 gennaio 2018
  • Raggiungere la perfezione è difficile, soprattutto per chi ama troppo la vita. È dalla notte dei tempi che Milo si reincarna. La prima volta era un abitante della Valle dell'Indo, nel 2.600 a.C., l'ultima un accompagnatore turistico nelle Florida Keys ucciso da uno squalo.
    — D - La Repubblica, 20 gennaio 2018
  • Michael Poore non è conosciuto come scrittore di fantascienza, ma gran parte di questa commedia metafisica si svolge in un futuro catastrofico o su pianeti lontani. Dopo la morte, apprendiamo, ognuno attraversa fino a diecimila reincarnazioni per raggiungere la perfezione o...
    — Internazionale, 19 gennaio 2018
  • Milo, il protagonista di questo romanzo di Michael Poore, che si muove tra Oriente e Occidente, passato e futuro, ha già vissuto 9995 vite e può viverne solo altre 5; in queste 5 vite, ha una grande missione: quella di salvare il mondo.
    — Diva e donna, 18 gennaio 2018
  • Milo, il protagonista (per rendere l’idea di questo libro basta dire che lo incontriamo nella prima pagina, mentre sta per essere divorato da uno squalo) è un’anima antica. Si è reincarnato 9.995 volte, passa molto tempo nell’aldiqua e nell’aldilà (un luogo assai...
    — Marie Claire, 17 gennaio 2018
  • La morte si appresta a vivere una nuova vita? L’aldilà sta tornando di moda? Se la letteratura fosse ancora in grado di indicare dei trend, diremmo di sì. E sarebbe un bene: perché la morte è la grande rimozione della nostra vita. Le società tradizionali affrontano la...
    — Esquire, 17 gennaio 2018
  • Al centro del romanzo troviamo Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere...
    — La stamberga d'inchiostro, 17 gennaio 2018
  • Milo è una buon’anima soddisfatta del suo tran tran quotidiano, ormai stabilizzatosi da qualche millennio. Nasce, cresce, dà il meglio di sé sulla Terra – tra inevitabili alti e bassi – infine muore. La fine però è un concetto del tutto estraneo a Reincarnation Blues,...
    — Gerundio presente, 16 gennaio 2018
  • Reincarnation Blues è un libro che unisce l’esilarante al sentimentale, l’inverosimile alle profondità della nostra anima
    — Real Time, 15 gennaio 2018
  • Milo è una delle anime più antiche coinvolte nel processo di reincarnazione: ha vissuto 9995 vite, ha creato una relazione affettiva stabile con la Morte e tutto sommato è piuttosto soddisfatto dell’esistenza tra Terra e Aldilà che conduce. Il problema è che ha appena...
    — Mondofox, 13 gennaio 2018
  • Milo è stato un grillo, un eretico bruciato sul rogo, una vedova, un astronauta: il viaggio di un'anima verso la "perfezione" dal neolitico al futuro galattico
    — Tuttolibri - La Stampa, 13 gennaio 2018

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