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Prima della storia

Autore: Francesca Frediani
Testata: D - La Repubblica
Data: 14 gennaio 2017

Vincitore del Prix Senghor 2015 (dedicato agli scrittori esordienti francofoni), Giardini di consolazione della 51enne Parisa Reza, pubblicato in Francia da Gallimard, ha il merito di illuminare una parte di storia iraniana poco frequentata dalla letteratura. Quella per intenderci che va dagli anni '20 ai '50, fermandosi un attimo prima della vicenda raccontata da Marjane Satrapi nel suo fumetto (e poi film) cult Persepolis. Sardar e Talla, giovanissimi sposi "combinati" ma realmente innamorati, analfabeti, cercano il loro posto in un Iran contadino, di "transumanze, raccolti, nascite di agnelli". Sarà il figlio Bahram, che frequenterà la prestigiosa università di Teheran e si iscriverà al National Party, a segnare per il lettore il passaggio dagli Scià al governo della democrazia di Mohammad Mossadeq, che sarà rovesciato da un colpo di Stato reazionario manovrato dagli americani. "Alcuni avvenimenti, spiritati e ossessivi, continuano a esistere attraverso la storia per sempre, un passato che si vive nel presente, una nave affondata che galleggia ancora sull'oceano, perché il destino prende una strada che conduce all'apocalisse quando chiaramente era chiaramente possibile prenderne un'altra. Ci si rifiuta di considerarli definitivamente conclusi, e ci si accanisce a riflettere, studiare e scrivere milioni di pagine per trovare un dettaglio che permetta di capire perché sono successi, sebbene non siano degni né di coloro che li hanno subiti, né di coloro che li hanno commessi!.