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Capalbio tra vip e compromessi

Autore: Irene Blundo
Testata: Storia e storie di Toscana
Data: 29 novembre 2019

Il romanzo "Il giardino dei mostri" di Lorenza Pieri, edizioni e/o, è ambientato tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta a Capalbio. Si intrecciano le vicende di due famiglie, quella locale dei Biagini e quella romana altoborghese dei Sanfilippi. I due capifamiglia, il buttero Sauro e il politico Filippo, diventano soci in affari. Insieme creano svago e ristorazione per vip che amano soggiornare a Capalbio, andare a cavallo e gustare piatti tipici. Girano molti soldi, in nome del denaro si fanno compromessi di vita. Ma sono descritti anche gli anni di gestazione del Giardino dei Tarocchi dell'artista franco-americana Niki de Saint-Phalle. Un luogo magico, surreale, con enormi statue ricoperte di disegni e specchi, in cui la fragile adolescente Annamaria si sente come Alice nel Paese delle Meraviglie. Sono anche gli anni del bacio di Occhetto alla moglie in quella che verrà chiamata la Dacia dell'amore. La narrazione appassiona, intriga il lettore, lo coinvolge nelle storie delle persone e del nostro Paese, tanto che alcuni critici hanno sottolineato sfumature politiche nel romanzo. Coniugando ricerca storica e creazione artistica, Lorenza Pieri è riuscita a dare nuovamente voce all'artista Niki de Saint Phalle. Per me è stata un'emozione grandissima leggere i suoi dialoghi, entrare nei suoi pensieri. Ho incontrato l'autrice, che nel 2016 sempre per edizioni e/o ha pubblicato il suo primo romanzo "Isole minori", alla presentazione del suo nuovo libro al Frantoio di Capalbio. A condurre la presentazione la regista Cristina Comencini. Nata a Lugo di Romagna, Lorenza Pieri ha trascorso infanzia e adolescenza in Maremma, terra a cui è rimasta molto legata e di cui adesso scrive dall'America. Infatti dal 2014 vive con il marito e i figli negli Stati Uniti, dove alterna la scrittura di narrativa a quella giornalistica e drammaturgica, nonché alla traduzione letteraria. Prima di diventare scrittrice ha lavorato per quindici anni nell'editoria. E se il suo primo romanzo è stato tradotto in cinque lingue, quello appena uscito sta già per conoscere le versioni inglese e francese.