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Letteratura francese

Eric-Emmanuel Schmitt

Eric-Emmanuel Schmitt

Eric-Emmanuel Schmitt, membro dell’Académie Goncourt, è nato a Sainte-Foy-lès-Lyon nel 1960. Come autore teatrale ha scritto numerose opere rappresentate in tutto il mondo. I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Odette Toulemonde e Piccoli crimini coniugali, da cui sono stati tratti dei film, Oscar e la dama rosa, Il figlio di Noè, Milarepa, La parte dell’altro, La mia storia con Mozart, Quando ero un’opera d’arte, La rivale. Un racconto su Maria Callas, La sognatrice di Ostenda, Il visitatore, Il lottatore di sumo che non diventava grosso, Ulisse da Baghdad, La scuola degli egoisti, Concerto in memoria di un angelo, per il quale ha ricevuto il prestigioso premio Goncourt per il racconto, Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono..., La donna allo specchio, I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto, L’amore invisibile, La giostra del piacere, Elisir d’amore, Veleno d’amore, La notte di fuoco, La vendetta del perdono, Félix e la fonte invisibile, Madame Pylinska e il segreto di Chopin e Diario di un amore perduto.

Tutti i libri di Eric-Emmanuel Schmitt

Prossimi appuntamenti

Alex Infascelli dirige Sergio Castellitto e Margherita Buy nella commedia nera Piccoli crimini coniugali, tratta dal libro del drammaturgo di lingua francese più letto e tradotto al mondo.

Ultime recensioni

  • È bene nota l'affermazione centrale del Diario di un curato di campagna di George Bernanos: «Tutto è grazia». Pur se in mezzo alle prove della vita, la persona credente può, insieme a Cristo, anche lui provato, riconoscere che ogni giorno che Dio manda in terra è una grazia.
    — Avvenire, 4 luglio 2021
  • Giunto al suo ventottesimo romanzo, Eric-Emmanuel Schmitt, vincitore del Goncourt e chiamato anni dopo dai suoi membri a farne parte, arriva ora in Italia con Diario di un amore perduto (edizioni e/o, pp. 192, euro 16.50, traduzione di Alberto Bracci Testasecca). Schmitt...
    — Il Manifesto, 30 giugno 2021
  • Pubblicato da Edizioni e/o e tradotto da Alberto Bracci Testasecca, “Diario di un amore perduto” è accorata rivisitazione di una perdita. Incontro con il dolore crudo, falcidiante. Lenta e complicata accettazione della morte. Lettera d’amore a colei...
    — Casa lettori, 13 maggio 2021
  • Eric-Emmanuel Schmitt ha scritto un libro per elaborare il lutto della «sordida» storia intorno alla morte di sua madre: la natura dell'essere figli si rivela soltanto al momento della separazione, quando è tardi. (...) Nel suo nuovo libro, Diario di un amore perduto,...
    — Domani, 13 maggio 2021
  • «In questo diario lungo due anni la testimonianza dell'affetto di un figlio diventa per chi legge quella dell'amore come ultima parola della vita».
    — Io Donna, 24 aprile 2021
  • fatti sono narrati seguendo la legge dell’immediatezza e dell’autenticità. Sì, perché l’autore intinge la penna nell’inchiostro della spietatezza: si mette a nudo e svela le proprie paure, ma non quella di inquinare il suo passato di scrittore di successo. Il fil rouge...
    — Succede Oggi, 20 aprile 2021
  • La madre: il primo amore, il più cocente dolore. Piangendo la morte di sua madre, Eric Emmanuel Schmitt ne racconta la vita, strettamente intrecciata alla propria.
    — Il paradiso del lettore. Rubrica di videorecensioni, 19 aprile 2021
  • La scomparsa di un genitore è una ferita con cui ognuno di noi deve fare i conti. Quanto mai quotidiana in un momento storico in cui tante persone si sono viste strappare dalla morte padri e madri. Eric-Emmanuel Schmitt, prolifico autore membro dell’Académie Goncourt e drammaturgo,...
    — Famiglia cristiana, 2 aprile 2021
  • Cosa significa la morte di una persona cara? In particolare di quella donna che ci ha dato la vita, la propria madre? Un’esperienza comune a tanti ma che per ciascuno diventa esperienza singolare di dolore e, talvolta, di rappacificazione con l’esistenza. In un nuovo libro,...
    — Avvenire, 2 aprile 2021
  • Cosa vuol dire perdere la madre? Al di là dell’effetto a caldo, al di là del legittimo dolore, ciò che pervade il successivo lutto è la sensazione di assenza, o meglio dell’assenza di una parte di noi stessi, di una componente essenziale della nostra vita nelle piccole...
    — Bookblister, 2 aprile 2021
  • La storia dolorosa di un amore perduto, quello per la madre, e la ricerca del padre, figura controversa e poi alla fine pienamente recuperata, sono raccontate con la delicatezza e la compostezza del grande narratore. Lo scrittore e commediografo, attore e amante della...
    — Sololibri, 29 marzo 2021
  • «Le sole persone felici sono ex infelici». E il volto della felicità è sempre segnato da «mille rughe e cento cicatrici», giacché solo chi ha conosciuto il dolore e affrontato la tristezza può apprezzare appieno cosa significhi essere felici. E ciò vale soprattutto quando...
    — Robinson, 27 marzo 2021
  • Tua madre non c’è più. Non la puoi chiamare, non la puoi più abbracciare, non potrai mai più dirle niente. Tua madre è morta. Hai sessant’anni, lei quasi novanta. «È la vita», ripetono tutti. Ma non ce la fai, non lo accetti. «La mia vita è sempre stata ossessionata...
    — F Rivista, 24 marzo 2021
  • «Mamma è morta stamattina. È la prima volta che mi fa soffrire» scrive Eric-Emmanuel Schmitt nel suo Diario di un amore perduto (e/o, pagg. 186, euro 16,50; in libreria da oggi) e, già da questa prima frase, si capisce quanto il drammaturgo/romanziere/regista/attore/sceneggiatore/saggista...
    — Il Giornale, 24 marzo 2021
  • Eric-Emmanuel Schmitt, celebre drammaturgo e scrittore francese, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di nove anni, ma è stato un incontro quando era appena ventenne a cambiare il suo rapporto con la musica. Questo incontro, rivoluzionario e inaspettato, porta il nome...
    — Il Reportage, 16 novembre 2020
  • Il drammaturgo scrittore saggista francese Éric-Emmanuel Schmitt ha colpito nel segno anche questa volta con il suo ultimo breve racconto Madame Pylinska e il segreto di Chopin (Edizioni E/O, 2020, pp. 96, € 9,50). Impressiona la sua capacità di addentrarsi e scavare nel...
    — Culture Globalist, 2 ottobre 2020
  • “Non impedias musicam” (Sir 32,3). Non fermare la forza della musica. Queste parole del Siracide potrebbero essere poste a esergo dell'ultimo romanzo di Éric-Emmanuel Schmitt, attualmente uno degli scrittori più letti e tradotti in Europa. Madame Pylinska e il...
    — Il Foglio, 25 settembre 2020
  • Eric è solo un bambino e nutre un’antipatia viscerale per quella sorta di seccatore che, volente o nolente, vive nella sua casa. “Io lo odiavo. I suoi brontolii, la sua aria lugubre, il suo portamento austero e la sua espressione ingrugnata mi disgustavano. La notte, a letto,...
    — Lankenauta, 15 settembre 2020

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