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Autori italiani

Fabio Bartolomei

Fabio Bartolomei

Fabio Bartolomei vive a Roma. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Giulia 1300 e altri miracoli, da cui è stato tratto il film Noi e la Giulia, diretto da Edoardo Leo, La banda degli invisibili, We Are Family, Lezioni in Paradiso, La grazia del demolitore e L'ultima volta che siamo stati bambini.

Tutti i libri di Fabio Bartolomei

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Roma - Più Libri Più Liberi
dal 5 dicembre ore 10:00 al 9 dicembre ore 20:00
Tutti i nostri eventi alla Fiera della piccola e media editoria di Roma. Vi aspettiamo al nostro stand C34 nella Nuvola!

Ultime recensioni

  • “Lo sconforto lascia il posto alla rabbia. Quei due chissà dove a divertirsi e lei lì a disperarsi. La pagheranno cara. Carissima” All’indomani del raggiungimento dei suoi agognati 18 anni, la viziata Camilla viene ‘abbandonata’ dai genitori: la madre, con...
    — Leggere:tutti, 25 novembre 2020
  • Vera ha perso entrambi i genitori in un incidente stradale. Ha solo trentasei anni, è una donna responsabile e razionale, ma non riesce a capacitarsi all’idea che sua madre e suo padre se ne siano andati di colpo, loro che non avevano avuto mai neanche un’influenza. Dopo...
    — Mangialibri, 25 novembre 2020
  • — Fangirl in Love with Books, 24 novembre 2020
  • È un libro delicato, ironico, dolcissimo e commovente quello scritto da Fabio Bartolomei, “Diciotto anni e dieci giorni” (Edizioni e/o, pp. 109, € 9,00) che racconta la storia di Camilla, neodiciottenne alle prese, per la prima volta, con gli imprevisti della vita. La...
    — Luino notizie, 17 novembre 2020
  • — Fangirl in Love with Books, 8 novembre 2020
  • Lo spunto iniziale di “Morti ma senza esagerare” è durissimo... Sì, effettivamente la morte di due genitori in un incidente stradale (lo shock narrativo) e la conseguente situazione dell’assurdo (la resurrezione) si sono rivelati funzionali per affrontare...
    — Cooperazione, 23 settembre 2020
  • — Julie Demar, 20 settembre 2020
  • Fabio Bartolomei con Morti ma senza esagerare inizia una tetralogia sulla famiglia, anche se da Giulia 1300 in poi non ha smesso di raccontarci il nostro fallimentare tentativo di sopravvivere alla secolare istituzione. Ospiti Fabio Bartolomei, Diego De Silva. Conducono...
    — Festivaletteratura, 11 settembre 2020
  • È il primo volume, divertente e veloce, di una serie di quattro, una quadrilogia della famiglia. Questo si occupa di generazioni, di legami tra genitori e figli e di morte, ma una morte tutto sommato superabile. È esattamente il sentimento che inonda il lettore a seguire le...
    — Grazia, 25 agosto 2020
  • Mai giudicare un libro dalla copertina, si dice. Eppure se si dà un’occhiata veloce a Morti ma senza esagerare di Fabio Bartolomei è proprio la copertina che colpisce. Una ragazza dai capelli nero corvino che con sguardo compiaciuto fa capolino da un’immensa tazza blu.
    — Menti sommerse, 18 agosto 2020
  • Dal minuto 29.54.
    — Radio 24, 8 agosto 2020
  • Non c’è una grande tradizione italiana del genere “romanzo breve” o “lungo racconto”: questo piacevole libro appena uscito da E/O di Fabio Bartolomei sembra smentire questa tendenza e ci riconcilia con un testo breve sì, ma intenso e pieno di suggestioni. Il rapporto...
    — Sololibri, 29 luglio 2020
  • La bravura di Fabio Bartolomei era già una certezza, ma che fosse così abile ad affrontare con la solita ironia commovente un tema decisamente faticoso in poco più di cento pagine è stata una meravigliosa conferma. Vera saluta i suoi genitori per l’ultima volta dopo un...
    — Una psicologa in città, 18 luglio 2020
  • “Morti ma senza esagerare”, pubblicato da Edizioni e/o, è la prima delle quattro storie della “Quadrilogia della famiglia”. Un racconto breve intriso di dolcezza dove anche i sogni impossibili si avverano. Vera si è staccata presto dall’amore vischioso...
    — Casa lettori, 14 luglio 2020
  • Fabio Bartolomei ha la grazia di scrivere in maniera meravigliosa senza averne l’aria. Vera, una donna di trentasei anni che in altre epoche si sarebbe detta una signora matura, rimane orfana dei genitori e rischia di soccombere. Veniamo subito a sapere, infatti, che da giovane...
    — Come Gesù, 10 luglio 2020
  • Vera ha trentasei anni, ma non era pronta a perdere i suoi genitori. Pur essendo andata via da casa molto giovane, infatti, era ben lontana dall’essere diventata indipendente e adesso si aggira come un fantasma nella casa in cui è cresciuta, vuota lei – come la casa stessa...
    — Critica letteraria, 8 luglio 2020
  • Fabio Bartolomei torna in libreria con una storia breve ma, come si suol dire, intensa. Un racconto di perdita, distacco, rinascita gestita con maestria perché, al contrario delle premesse, quello che ci si trova per le mani è un libro frizzante, ironico, a tratti pungente.
    — Frasi X, 6 luglio 2020
  • Quando seppellì anche l’ultimo genitore rimasto in vita, mio padre aveva quarantasette anni. Mi faceva strano definirlo orfano. Questa parola porta alla mente, infatti, i piccoli eroi dickensiani: personaggi miserabili e scapestrati, con il moccio al naso e i graffi sulle...
    — Mr Ink. Diario di una dipendenza, 5 luglio 2020
  • “Ah, ma quindi era per sempre? Chiedo scusa, non avevo capito. Mi sono lasciata ingannare dal fatto che i miei non hanno mai avuto malattie serie. Erano tipi da un raffreddore l’anno, un colpetto della strega ogni morte di papa, una carie quando la sorte decideva proprio...
    — Leggere tutti, 24 giugno 2020

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