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Letteratura francese

Michel Bussi

Michel Bussi

Michel Bussi è l’autore francese di gialli attualmente più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Nel 2016 le Edizioni E/O hanno pubblicato Tempo assassino, nel 2017 Non lasciare la mia mano e Mai dimenticare, nel 2018 Il quaderno rosso.

Tutti i libri di Michel Bussi

Ultime recensioni

  • La doppia madre di Michel Bussi è un continuo alternarsi di disperazione e amore. I personaggi sono spinti a compiere le loro azioni da uno di questi due sentimenti. La trama è intricata e ci si rivela a poco a poco. Anche quando nella nostra testa siamo ormai sicuri di aver...
    — Milanonera, 7 novembre 2018
  • C’è un motivo per cui i francesi chiamano l’isola di Réunion, nell’arcipelago delle Mascarene, l’Île intense, l’isola intensa. Perché qui tutto è, appunto, intenso, a cominciare dalla natura lussureggiante, dalla gastronomia, fino al calore dell’ospitalità.
    — In Viaggio, 4 novembre 2018
  • Le Havre. Novembre 2015. La 39enne comandante di polizia Marianne Augresse, con il giovane strafigo vice Jean-Baptiste Jibè Lechevalier e il tenente 52enne pluripaterno Pierrick Papy Pasdeloup, sono sulle tracce dei ricercati e del bottino della rapina del 6 gennaio a Deauville;...
    — La bottega del Barbieri, 2 novembre 2018
  • Una tappa imprescindibile di un qualsivoglia tour della Normandia è il piccolo paese di Giverny, un luogo diventato simbolo e testimonianza di uno dei più grandi pittori francesi, Claude Monet. Giverny è infatti il villaggio dove ha vissuto e operato il grande pittore e il...
    — Letture metropolitane, 22 ottobre 2018
  • Dopo “Ninfee nere” e “Il quaderno rosso”, Bussi si conferma una certezza in fatto di gialli ben articolati e in grado di spiazzare il lettore (e non una volta sola). L’inizio del romanzo è volutamente adrenalinico e caotico. Il lettore, pronti-via, si trova...
    — Thrillernord, 22 ottobre 2018
  • Nonostante i cattivi, è sempre meglio puntare sulla bontà, perché alla fine è quella che vince (p. 123). Quando ho scoperto che lo scrittore francese Michel Bussi aveva scritto un nuovo romanzo mi sono lasciata travolgere dalla curiosità e non ho potuto fare a meno di leggerlo;...
    — Critica letteraria, 13 ottobre 2018
  • Per gli amanti del giallo europeo ottobre 2018 segna un ritorno atteso; quello di Michel Bussi, giallista francese ospite fisso delle classifiche di vendite, gradimento e di questa rubrica. Il prolifico scrittore della scuderia di Edizioni e/o torna in libreria con un racconto...
    — Mondofox, 12 ottobre 2018
  • Niente è più labile della memoria di un bambino… Quando Malone, un tranquillo ometto di tre anni e mezzo, dichiara che sua mamma non è la sua vera mamma, anche se a logica la faccenda pare impossibile, Vasil Dragonman, un bravo e scrupoloso psicologo infantile, gli crede.
    — The blog around the corner, 11 ottobre 2018
  • Bussi è tornato! In tutti i sensi... Già, perchè è vero che è uscito questo nuovo libro quindi "è tornato" è il verbo che meglio si addice alla cosa ma dico è tornato anche perchè con questo nuovo lavoro ritrovo l'autore che adoro, quello che mi spiazza, quello che mette...
    — Libro per amico, 10 ottobre 2018
  • Michel Bussi è tra gli autori di gialli più popolari in Francia, assieme a Guillaume Musso e Fred Vargas. Una «macchina da best-seller», lo ha definito Le Monde. Ex professore di geografia all'università di Rouen, è nato in Normandia (dove ambienta gran parte dei suoi...
    — Il Messaggero, 3 ottobre 2018
  • Tra immigrazione e prostituzione, l’autore francese torna a scuotere le coscienze con il suo nuovo thriller, un’indagine a regola d’arte sui traffici legati a queste due tematiche. Pronti a lasciarvi stupire dai suoi inimmaginabili colpi di scena? Il primo libro...
    — Extra magazine, 19 settembre 2018
  • L’ultimo rapporto McKinsey – una ricerca sul futuro dell’homo faber impegnato con la propria attività lavorativa – ha reso noto che quasi la metà delle occupazioni, circa il 49%, seguite dalle persone fisiche potranno essere automatizzate. Insomma, l’innocente e ormai...
    — Blasting News, 16 settembre 2018
  • Ci sono libri che hanno bisogno di un bel pò di pagine per catturare l’attenzione del lettore e altri, invece, a cui bastano davvero poche righe per conquistarsi l’attenzione. Ninfee Nere di Michel Bussi è l’esempio lampante di come un incipit ben costruito possa, davvero,...
    — Mariquitty, 10 settembre 2018
  • Un giallista davvero impareggiabile, Michel Bussi, che dimostra un’inventiva fuori dal comune e sorprende come pochi sanno fare.
    — a piè di pagina, 3 settembre 2018
  • All’ombra delle fanciulle in fiore, si potrebbe replicare. No, non è un dialogo tra due colossi dell’arte francese, praticamente coevi, ma una considerazione che mi è nata leggendo il titolo di questo spettacolare romanzo di Michel Bussi, edito da E/O. È uno di quei libri...
    — Del Furore di Aver Libri, 30 luglio 2018
  • «Il delitto perfetto esiste, non c'è bisogno di piani machiavellici, è sufficiente uccidere uomini invisibili». Michel Bussi è un abile tessitore di trame, ma attenzione: mostra al lettore solo ciò che vuole, in un gioco infinito di specchi e di inganni, centellinando indizi...
    — Il Messaggero, 29 luglio 2018
  • Approfittatene, cari sfaccendati, approfittate dei pesci pagliaccio, dei cocktail con l’ombrellino e la fettina d’arancia, approfittate dei tramonti prima che venga decretato lo stato d’assedio. Dopo aver letto Mai dimenticare, ho fatto scorta dei romanzi di Michel...
    — Riccardo Caldara, 28 luglio 2018
  • Un altro giallo a costruzione spettacolare dall'autore di Ninfee nere. Leyli Maal, splendida maliana che vive a Marsiglia, ha tre figli: la ragazza, Bamby, sembra coinvolta in delitti sanguinari ai quattro angoli del mondo. Sullo sfondo, il racket dell'immigrazione clandestina...
    — IO Donna, 16 luglio 2018
  • In quattro giorni e tre notti è un susseguirsi pirotecnico di cacce all'uomo, omicidi sventati o eseguiti, dirottamenti di yacht, traversate del Sahara, naufragi. È sempre sul pezzo, questa volta con la tematica delle immigrazioni clandestine e delle ONG. Diviso in cinque parti,...
    — Gli scrittori della porta accanto, 5 luglio 2018
  • Leyli Maal è una bellissima donna di origine malese. Vive la sua vita in maniera modesta, ha un lavoro umile e tre figli che mantiene da sola. Proprio i figli sono la sua ragione di vita, ma anche fonte di grandissime preoccupazioni, tanto che un giorno Bamby, la maggiore, viene...
    — Contorni di noir, 2 luglio 2018

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