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Letteratura francese

Michel Bussi

Michel Bussi

Michel Bussi è l’autore francese di gialli attualmente più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi, e di cui le nostre edizioni hanno pubblicato anche la versione graphic novel. Dello stesso autore ricordiamo Tempo assassino, Non lasciare la mia mano, Mai dimenticare, Il quaderno rosso, La doppia madre, La Follia Mazzarino, Forse ho sognato troppo, Usciti di Senna, Tutto ciò che è sulla Terra morirà, Nulla ti cancella, oltre alla Caduta del sole di ferro e I due castelli, appartenenti alla serie N. E. O., tutti pubblicati dalle nostre edizioni.

Tutti i libri di Michel Bussi

Ultime recensioni

  • Anche Michel Bussi è uno dei milioni di lettori del Piccolo Principe, il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia. Per questo ha deciso di affrontarlo alla sua maniera, un giallo da scomporre e decifrare, partendo dall'idea che i parallelismi tra la scomparsa del suo...
    — F, 1 febbraio 2023
  • Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe? è un giallo letterario e insieme un divertissement colto che Michel Bussi ha costruito intorno al libro più famoso di Antoine de Saint-Exupèry e alla morte di questi, precipitato in mare nel 1944 durante un volo militare di...
    — Il Giornale, 24 gennaio 2023
  • (...) Un volo fatale che oggi ispira uno dei principali giallisti francesi, Michel Bussi, a indagare su quella mattina del 31 luglio 1944, quando Antoine de Saint-Exupéry decolla da Borgo. E non ritorna più: e se alcuni rottami del bimotore americano riaffiorano anni dopo,...
    — L'Espresso, 22 gennaio 2023
  • Romanzo d’indagine (e non noir come tanto alla moda in Italia), filosofico e poetico, Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe? si rivela una fiaba gialla giocosa, sognante, e sorprendente se scegli di crederle. (...)
    — MilanoNera, 19 gennaio 2023
  • La mattina del 31 luglio 1944, Antoine de Saint-Exupéry decolla dalla Corsica in missione militare di ricognizione. Nessuno lo rivedrà mai più. Un mistero che dura sessant’anni finché vengono ripescati dei rottami nel Mediterraneo, compatibili col suo bimotore Lockheed...
    — Gazzetta del Sud, 14 gennaio 2023
  • Michel Bussi in Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe? ci trascina stavolta in un avvincente giallo letterario la cui soluzione - la scomparsa del personaggio e del suo autore - va decifrata tra le righe di uno dei racconti più letti al mondo. Una favola solo in...
    — L'identità, 13 gennaio 2023
  • Michel Bussi propone un esercizio di volo ad alta quota: un tentativo di svelare il mistero del Piccolo Principe e della morte del suo creatore, Antoine de Saint-Exupéry. Niente di più, niente di meno. Ma il folle desiderio di Bussi è soprattutto un esercizio di ammirazione.
    — Internazionale, 13 gennaio 2023
  • Due protagonisti che si danno del lei e, malgrado tutto, si piacciono. Una coppia che indaga su un enigma leggendario: scoprire cosa davvero ha ucciso sia Antoine de Saint-Exupéry nel 1944 che il suo personaggio per antonomasia. Un autore, il francese Michel Bussi che, in...
    — LuciaLibri, 12 gennaio 2023
  • Avete mai desiderato, in certi periodi più o meno bui della vostra vita, di scomparire? Non lasciare alcuna traccia, mollare tutto e rifugiarvi in qualche angolo di mondo per ricominciare da zero? “Sembrerò morto e non sarà vero...” diceva il Piccolo Principe, proprio...
    — Maremosso - La Feltrinelli, 11 gennaio 2023
  • Codice 612 Neven Le Faou, goffo e gigantesco, ex aviatore (o aviatore mancato) e meccanico all’Aeroclub du Soleil XIII, sposato con la bionda Véronique senza figli, viene contattato al telefono dal miliardario camerunense quasi settantenne Oko Dòlo e convocato...
    — Libri e Parole, 10 gennaio 2023
  • «Ho letto Il Piccolo Principe per la prima volta verso i sette anni. Anzi, l'ho ascoltato: c'era un disco in francese in cui veniva declamato da un attore, Gérard Philipe». Parla in connessione video Michel Bussi, 57 anni, dalla sua casa nella periferia operaia di Rouen,...
    — La Stampa - Tuttolibri, 7 gennaio 2023
  • (...) Michel Bussi, con Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe?, tradotto col consueto brio da Alberto Bracci Testasecca per e/o, applica il suo genio investigativo alla favola più letta nel mondo, il racconto di Saint-Exupéry in cui non è neanche sicuro se ci sia...
    — Robinson - La Repubblica, 7 gennaio 2023
  • Con La mia bottiglia per l'oceano lo scrittore francese Michel Bussi non solo conferma la sua passione per i viaggi ma anche per quella degli enigmi e le storie di mistero
    — Il Giornale, 21 dicembre 2022
  • (...) Anche in “La mia bottiglia per l’oceano” pagina dopo pagina, per gabbare il lettore, Bussi si diverta a giocare a rimpiattino con lui, guidandolo ma anche fuorviandolo, spargendo stravaganti indizi e astruse possibilità da verificare, costringendoci a baloccarci...
    — Milanonera, 29 novembre 2022
  • L' isola di Hiva Oa è conosciuta per essere stata luogo d'ispirazione molto amato dal pittore Paul Gauguin e dal cantante Jacques Brel, che infatti qui sono sepolti. Un luogo esotico e misterioso, perfetto per l'ambientazione di un giallo alla Agatha Christie cui si rifà tra...
    — La Stampa - TuttoLibri, 27 novembre 2022
  • Bussi, sempre scoppiettante, ci propone un classico giallo della camera chiusa ambientato nelle isole polinesiane. Per la precisione a Hiva Oa, nelle Isole Marchesi, dove nel cimitero di Atuona sono sepolti due mostri sacri della “francesità”: Paul Gauguin e Jacques Brel.
    — Thriller Café, 23 novembre 2022
  • L’ultimo libro di Michel Bussi è una parodia esotica di un famoso giallo di Agatha Christie, condita con cibi e alberi sconosciuti, veleni, cimiteri abbandonati, testamenti e inseguimenti nella giungla. Abbiamo seguito il giallista più noto in Francia, Michel Bussi,...
    — Sololibri, 23 novembre 2022
  • Se Agata Christie fosse stata francese e avesse potuto viaggiare sino ai Mari del Sud, il suo celebre Dieci piccoli indiani avrebbe potuto ambientarlo a Hiva Oa, alle isole Marchesi, nell'Oceano Pacifico (Polinesia francese). O almeno, questo è ciò che ha fatto Michel Bussi,...
    — Il Messaggero, 5 novembre 2022
  • «Michel Bussi in Nulla ti cancella riesce ad amalgamare credenze popolari, speranze e suspance con una maestria che in pochi hanno. Ed è per questo che è uno degli autori francesi più amati al mondo. (…) La capacità migliore di Bussi è quella di accompagnare il lettore...
    — I libri di Dede, 19 aprile 2022
  • «Michel Bussi da alcuni anni ormai, ovvero dalla pubblicazione del romanzo Ninfee nere (2011), è il bestseller delle lettere francesi. Oggi ci offre, nella traduzione italiana di e/o, un Nulla ti cancella, che nientepopodimeno precipita il lettore nell'abissale tematica della...
    — Il Corriere del Ticino, 19 aprile 2022

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