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Letteratura inglese

Kae Tempest

Kae Tempest

Kae Tempest ha vinto numerosi premi per le sue opere poetiche, narrative e musicali. Finalista del Costa Book Award e del BRIT Award, due volte in finale per il Mercury Prize e altrettante per l’Ivor Novello Award, nel 2013 ha vinto il Ted Hughes Award. Nel 2014 la Poetry Book Society ha inserito il suo nominativo nella lista Next Generation Poet, che ogni dieci anni individua le venti voci poetiche più promettenti del panorama britannico. Quest’anno ha anche ricevuto il Leone d’argento alla Biennale Teatro di Venezia. Nel 2019 è uscito il suo quarto album musicale, The Book of Traps and Lessons. Ha pubblicato le raccolte di poesia Antichi nuovi di zecca, Resta te stessa, Che mangino caos e Un arpeggio sulle corde, tutti editi in Italia da Edizioni E/O, oltre al romanzo The Bricks that Built the Houses, vincitore del Sunday Times Bestseller. In Italia è uscito anche Le buone intenzioni (Everybody Down) per le edizioni Frassinelli. Con il suo libro più recente, On Connection, Tempest esordisce anche nella saggistica; pubblicato da Faber con grande successo nel 2020, uscirà presto per Edizioni E/O. Un nuovo testo teatrale, Paradise, riscrittura del Filottete di Sofocle, debutterà al National Theatre nell’estate del 2021. Dopo avervi trascorso l’infanzia, Kae Tempest abita tuttora nel South-East londinese.

Tutti i libri di Kae Tempest

Ultime recensioni

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    — Minima et Moralia, 25 febbraio 2021
  • Le giornate passano come immagini su uno schermo. A volte ho come la sensazione che la mia vita sia il sogno di qualcun altro. L’artista Kate Tempest Kate Tempest è, per chi non la conoscesse, un’artista incredibile, poliedrica: si potrebbe definire “rinascimentale”...
    — Read and Play, 12 novembre 2020
  • “Milioni di personaggi, ognuno con la sua narrazione epica”. È così che ci vede Kate Tempest, così considera i suoi simili in un poema moderno, tra l’ode, la ballata e una cadenza rap: Antichi e nuovi di zecca, un libretto-poemetto, una proposta insolita delle...
    — Sololibri, 1 agosto 2020
  • “When everything is fluid, and when nothing can be known with any certainty / Hold your own (Quando tutto è fluido e niente può essere saputo con certezza, resta te stessa)”, le parole in inglese della poeta, performer e rapper londinese Kate Tempest vibrano nell’aria...
    — Internazionale, 22 luglio 2020
  • «Let Them Eat Caos/Che mangino caos»: l’opera in versi della poetessa e rapper inglese Kate Tempest è il suggerimento dello scrittore. «Racconta quello che sta succedendo a noi, ma al contrario» | Corriere Tv È lo scrittore Mauro Covacich a suggerire...
    — Corriere Tv, 13 marzo 2020
  • — Passione Retorica, 17 febbraio 2020
  • “Gli Dèi sono presenti / perché gli dèi sono dentro di noi”. Basta uscire di casa o prendere un autobus per rendersene conto. Chiunque con le sue piccole, ripetute azioni quotidiane, dimostra di essere un contemporaneo esempio di divinità greca. Chi scommette sul cavallo...
    — Mangialibri, 15 febbraio 2020
  • Il mio incontro con Kate Tempest, londinese di Brockley, zona sudest, classe 1985, è avvenuto sotto un segno decisamente inatteso, e senz'altro differente rispetto ai canali attraverso cui si può, in genere, scoprire una nuova poetessa. Un paio di anni fa, infatti, un amico...
    — Il Foglio, 13 febbraio 2020
  • Su Radio 3 si parla dei libri di Kate Tempest. Ascolta il podcast del programma.
    — Rai Radio 3, 13 febbraio 2020
  • “Europe is lost, America lost, London lost”. C’è la Brexit, stavolta c’è davvero, e magari è per quello che se googli “Europe is”, perché un po’ te lo stai domandando, ce lo stiamo domandando tutti, che cos’è e che cosa sarà l’Europa, il primo risultato...
    — Il Foglio, 2 febbraio 2020
  • Un mix di poesie di strada, rap e racconto orale con cui Kate Tempest è diventata famosa in Inghilterra. In questo libro, il suo stile unico e alternativo, diventa epico: è la storia di due famiglie e del groviglio delle loro vite, ambientate sullo sfondo della città e intrecciate...
    — F, 29 gennaio 2020
  • (...) «L’imperialismo estetico a base culturale, di cui la sinistra fa le spese non meno di coloro che ambisce a rappresentare, proprio perché non riesce a liberarsi del narcisismo idolatrico che l’Immaginario dell’imperium reclama, è dunque il nano nascosto nell’apparato...
    — Il Manifesto, 24 gennaio 2020
  • Forse è merito del rap, con le sue rime e i giochi di parole, o forse è persino merito di Instagram, che alla lunghezza preferisce una brevità un po’ sapienziale, forse è perché la complessità dell’esistenza è difficile da spiegare, allora è meglio provare a suggerirla,...
    — Esquire, 17 gennaio 2020
  • Kate Tempest è una delle interpreti più entusiasmanti e innovative che siano emerse nella Spoken Word Poetry in molti anni. La miscela di poesia di strada, rap e storytelling le ha conquistato schiere di seguaci in tutto il Regno Unito. La sua presenza scenica emerge prepotente...
    — Emozioni in carta, 3 dicembre 2019
  • — Marco Cantoni, 27 novembre 2019
  • «Questo poema è stato scritto per essere letto ad alta voce». Ma oggi, nel 2019, chi scrive più poemi? Kate Tempest, ad esempio: poetessa, compositrice, scrittrice inglese classe 1985. E soprattutto spoken word perfomer, per dire in un altro modo la sua professione...
    — Tuttolibri - La Stampa, 9 novembre 2019
  • — FairyWithHobbitFeet, 9 novembre 2019
  • — Passione Retorica, 30 ottobre 2019
  • Gli eroi son tutti giovani e belli, ha cantato Guccini. E maschi, ha preso a sottolineare il revisionismo femminista, se è lecito chiamare così, e senza che nessuna si senta offesa, tutto il recente riscrivere epiche, genealogie, mitologie, saghe dalla parte delle donne, con...
    — Il Foglio, 27 ottobre 2019
  • “Coraggio mettete bene a fuoco”, gli Antichi nuovi di zecca sono i ragazzi per strada, l’uomo solo dietro la finestra appannata, la donna che cammina pensando al coraggio che serve per andare avanti: sono gli dei, siamo noi, raccontati da Kate Tempest. Un libro piccolo...
    — Geabook, 25 ottobre 2019

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