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Autori italiani

Sacha Naspini

Sacha Naspini

Sacha Naspini è nato a Grosseto nel 1976. Collabora come editor e art director con diverse realtà editoriali. È autore di numerosi racconti e romanzi, tra i quali ricordiamo L’ingrato (2006), I sassi (2007), I Cariolanti (2009), Le nostre assenze (2012), Il gran diavolo (2014), Le Case del malcontento (2018) e Ossigeno (2019). È tradotto in vari Paesi. Scrive per il cinema.

Tutti i libri di Sacha Naspini

Prossimi appuntamenti

Book Pride
Roberto Tiraboschi e Sacha Naspini a Book Pride (Milano, 23 - 25 marzo 2018).
“Con la scusa delle predizioni e il malocchio da sciogliere ho messo i serpenti in tasca a tre generazioni”. Un racconto inedito di Sacha Naspini su The Catcher.
La Spezia
10 ottobre
Sacha Naspini incontra i lettori a La Spezia presso la Libreria Liberi Tutti.
Mortara
13 novembre
Sacha Naspini incontra i lettori a Mortara presso la Libreria Le mille e una pagina.

Ultime recensioni

  • — Radio Lady 97.7., 28 settembre 2020
  • Il passato è pieno di fantasmi. Per tutti. Così è e così sempre sarà. Per una vita trattieni un groppone di rabbia e risentimento, un macigno che condiziona l’espressione dei tuoi sentimenti e delle tue relazioni, e poi basta una telefonata, dopo anni ed anni, per...
    — La parola ai libri, 28 settembre 2020
  • Sacha Naspini mi sorprende sempre perché – a differenza di molti scrittori contemporanei – non scrive mai il solito libro. Lui è uno sceneggiatore perfetto, della serie chiedigli una cosa da scrivere e te la farà. Non importa il genere, lui è autore capace di spaziare...
    — Il foglio letterario, 26 settembre 2020
  • Un romanzo “piccolino”, non supera le duecento pagine eppure pieno di spunti di riflessioni e che riesce a ripercorrere una vita, in una telefonata. Si, proprio così, la bellezza di questo romanzo sta nella “semplicità spiazzante e crudele”, per certi versi,...
    — Thrillernord, 26 settembre 2020
  • Dopo la morte del marito Anteo, Nives si ritrova sola nella sua casa a poggio Corbello. La figlia Laura è ripartita per la Francia con la sua famiglia una settimana dopo il funerale; a nulla sono valsi i tentativi di convincere la madre a seguirla e trasferirsi con loro. Nives...
    — Liberi di scrivere, 23 settembre 2020
  • — Radio Capital, 23 settembre 2020
  • “Nives” donna rude, vissuta tra i campi, incapace di piangere alla morte del marito. Figura che sembra nascondersi dietro una lastra di ghiaccio si accorge presto che “nella solitudine la vita di campagna cambiava tanto. Le ore diventavano badilate...
    — Casalettori, 21 settembre 2020
  • Sacha Naspini mi sorprende sempre perché - a differenza di molti scrittori contemporanei - non scrive mai il solito libro. Lui è uno sceneggiatore perfetto, della serie chiedigli una cosa da scrivere e te la farà. Non importa il genere, lui è autore capace di spaziare dal...
    — Donne in gamba, 20 settembre 2020
  • Il nuovo romanzo di Sasha Naspini è come sempre una sorpresa e pare ogni volta le sue opere nascano da un desiderio di sperimentare, storie, lingua e strutture. Questa volta siamo davanti a una vicenda che si svolge per grandissima parte in forma di dialogo, quasi un testo teatrale,...
    — Ansa, 20 settembre 2020
  • Nives ha sessantasette anni quando resta vedova, dopo che il suo Anteo è caduto a faccia in giù nel trogolo dei maiali. L’incipit è asciutto, come del resto asciutta, scabra, ridotta all’essenziale è sempre la prosa di Naspini. Dopo molti anni passati insieme a un altro,...
    — Critica letteraria, 17 settembre 2020
  • Scelgo bar sempre diversi sulla parabola che Laura traccia fin da quando ha cominciato a uscire…Una bestiola che saggia una nuova casa una mattonella alla volta dopo aver passato un mese dietro il divano. Chi ha letto già I Cariolanti e Le case del malcontento non si...
    — La bottega del giallo, 15 settembre 2020
  • Quante cose è Nives. Nonostante le poche pagine (131, un record di brevità per lo scrittore grossetano, qui alle prese con il racconto lungo), la nuova avventura narrativa per le edizioni e/o di Sacha Naspini è un condensato di agnizioni, di terribili verità nascoste che...
    — La Repubblica - Firenze, 10 settembre 2020
  • Autore prolifico, editor e art director per diverse realtà editoriali, il grossetano Sacha Naspini è ora in libreria con “Nives” (E/O) che presenterà a Bagno Vignoni domenica 13 settembre alle ore 17 nell’ambito de I colori del Libro. Martino Baldi, bibliotecario alla...
    — Toscana libri, 8 settembre 2020
  • Una telefonata ti allunga la vita, recitava un simpatico spot televisivo di parecchi anni or sono. La telefonata che scivola lungo la vita della sessantasettenne Nives e del suo amico e quasi coetaneo veterinario Loriano Bottai non è di quelle da ultima spiaggia, ma nel suo...
    — La Stampa - Tuttolibri, 5 settembre 2020
  • Se telefonando io potessi dirti addio, ti chiamerei, cantava la voce dell’intramontabile Mina. Ma quante cose si possono dire alla cornetta? Quanti segreti da rivangare, quanti amori interrotti di cui venire finalmente a capo, quante catastrofi scongiurate o al contrario provocate?
    — Diario di una dipendenza, 3 settembre 2020
  • Naspini esce in libreria con un romanzo breve dal forte sapore teatrale, dove anche la lingua ritorna sui passi de Le Case del malcontento, con i modi e le forme della bassa Toscana, qui ancor più accentuati dall’uso del dialogo come forma narrativa principale. Il romanzo...
    — Biblioteca Montelupo Fiorentino, 2 settembre 2020
  • Sacha Naspini mi sorprende sempre perché – a differenza di molti scrittori contemporanei – non scrive mai il solito libro. Lui è uno sceneggiatore perfetto, della serie chiedigli una cosa da scrivere e te la farà. Non importa il genere, lui è autore capace di spaziare...
    — Leggere:tutti, 27 agosto 2020
  • Da quando è morto il marito - l'ha trovato stecchito con la testa affondata nella mangiatoia dei maiali - l'umore della protagonista del nuovo romanzo di Sacha Naspini, Nives (edizioni e/o) è precipitato. L'unica figlia abita in Francia e se insiste affinché la madre si trasferisca...
    — Il Giornale, 23 agosto 2020
  • Recensione 1 Sono emersa oggi, dopo un po’ di giorni in compagnia di Naspini. Giusto il tempo di una boccata di ossigeno, ma poi so che sceglierò ancora lui. Un toscano, ad un passo da me. In queste pagine c’è tutta la maremma, quella più dura, aspra, la “maremmaamara”...
    — Un libro tira l'altro, 18 agosto 2020
  • — Intoscana, 27 luglio 2020

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