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Letteratura francese

Victoria Mas

Victoria Mas

Victoria Mas ha lavorato nel mondo del cinema. Il ballo delle pazze è il suo primo romanzo.

Tutti i libri di Victoria Mas

Ultime recensioni

  • Ho voluto leggere questo libro per approfondire la mia storia con la narrativa francese dopo Muriel Barbery e Valérie Perrin. Victoria Mas non ha niente a che vedere con queste ultime però, non ha il loro stile poetico e calmo, Victoria Mas sembra voler condividere con il lettore...
    — Chiacchiere letterarie, 13 maggio 2021
  • “La fede incrollabile in un’idea porta al pregiudizio. Ti ho già detto quanto mi sento serena da quando ho dei dubbi? Proprio così, non bisogna avere convinzioni, bisogna poter dubitare di tutto, delle cose e di se stessi. Dubitare”. In queste poche parole, scritte dalla...
    — Felicità pubblica, 9 maggio 2021
  • Parigi, fine Ottocento. In un’ala della Salpêtrière – l’enorme ospedale nel XIII arrondissement che, nei secoli, è stato prigione per prostitute e manicomio per folli, criminali, epilettici e isterici – Jean-Martin Charcot, il celebre neurologo, inizia un corso su...
    — L'Espresso, 3 maggio 2021
  • In uno scatto narrativo originale Victoria Mas offre un’alternativa, racconta le intimità, le amicizie, i conflitti interiori. Regala a Geneviève il dono del dubbio e questa meravigliosa metamorfosi è un inno alla conoscenza che mai deve arretrare. Da leggere...
    — Casa lettori, 20 aprile 2021
  • “Victoria Mas, nel suo romanzo d’esordio che è già un caso letterario in Francia, parte da questi fatti e ne ribalta completamente la prospettiva, per raccontare l’altro lato della storia: la vita delle pazze. Chi erano veramente le donne rinchiuse nell’ospedale dai...
    — Pulp Libri, 19 aprile 2021
  • Il ballo delle pazze consigliato dal min. 21:40. Guarda il programma.
    — TGR, 17 aprile 2021
  • «La Salpêtrière si fa luogo privilegiato per parlare di un tempo perbenista e bigotto, pericolosamente attraversato da idee e sentimenti nuovi, pronti a ‘scompigliarne i confini’. Con originalità, l’autrice affida al ballo in maschera delle alienate, la riflessione...
    — La Sicilia, 14 aprile 2021
  • Se volete soddisfare la vostra curiosità andate su Google Maps e digitate Salpêtrière. Vi apparirà una vasta area nel XII arrondissement di Parigi fatta di molti edifici, una chiesa dalla bella cupola e ampie zone verdi. Una cittadella a cui manca solo una cinta muraria e...
    — Gli amanti dei libri, 12 aprile 2021
  • Il ballo delle pazze è un libro che si presta molto bene alla mia rubrica perché è ambientato in un manicomio femminile, l’ospedale Salpêtrière, diretto da Charcot. In questo ospedale e in quelli di altri Paesi nello stesso periodo storico, venivano internate donne...
    — Thriller Nord, 9 aprile 2021
  • Una volta l’anno nell’ospedale Salpêtrière di Parigi si tiene un ballo mascherato con l’élite della capitale. Non è un evento qualsiasi. In pista ci sono le pazienti del manicomio femminile, le donne del padiglione “isteriche” curata dal dottor Charcot e fuori da...
    — Io Donna, 1 aprile 2021
  • Entrare alla Salpêtrière significa chiudere definitivamente con il mondo, rimanere risucchiati in un sistema che ti considera e ti considererà pazza qualsiasi cosa tu faccia. Che tu gridi o sia remissiva, che preghi o bestemmi, che tu sia paralizzata o scossa dalle convulsioni.
    — La biblioteca di Eliza, 28 marzo 2021
  • Intervista con la scrittrice francese sul suo romanzo «Il ballo delle pazze». Un esordio letterario ambientato a Parigi alla fine dell’800 nel manicomio femminile della Salpêtrière. «Nelle mie ricerche ho riflettuto sulla vita di Augustine e Blanche Wittman, due pazienti...
    — Il Manifesto, 20 marzo 2021
  • TRAMA Parigi, 1885. A fine Ottocento l’ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate “isteriche” e curate con l’ipnosi dall’illustre dottor...
    — Voltarpagine, 17 marzo 2021
  • — Radio Capital, 16 marzo 2021
  • Nell’ultimo anno due romanzi in Italia hanno guardato in faccia le storie delle donne recluse negli ospedali psichiatrici perché definite a vario titolo “isteriche”, più spesso fragili, sole, povere: ne “La nuova stagione” di Silvia Ballestra emergono piccoli racconti...
    — Libertà, 8 marzo 2021
  • Fine Ottocento, Parigi. Nel famoso ospedale psichiatrico della Salpêtrière, diretto dall'illustre dottor Charcot (uno dei maestri di Freud), ogni anno si tiene uno speciale ballo in maschera dove la Parigi-bene può finalmente incontrare le pazienti del manicomio, guardandole...
    — Grazia, 4 marzo 2021
  • Nel suo romanzo d’esordio Victoria Mas ci riporta a fine 800, trattando un argomento ancora caldo e troppo poco discusso sulla situazione dei manicomi femminili e delle loro pazienti
    — Libreriamo, 24 febbraio 2021
  • Il ballo delle pazze è un romanzo che racconta la condizione femminile di fine '800 in una Parigi che avrebbe dovuto essere illuminata e che invece permetteva varie forme di umiliazioni ai danni delle donne
    — Il Giornale, 22 febbraio 2021
  • Parigi, marzo 1885, alla Salpêtrière, l’ospedale psichiatrico femminile dove sono rinchiuse centinaia di alienate, balorde ignorate dalla società, si respira una strana atmosfera di attesa ed euforia. Le pazze cercano di comportarsi bene, seguono le regole, evitano le risse.
    — La Lettura, 21 febbraio 2021
  • Ogni primavera, nel manicomio femminile Salpêtrière, si teneva un ballo in maschera che faceva incontrare le "pazze" con la Parigi bene. Un libro che racconta di come le donne che non accettavano il loro ruolo nella società venissero "cancellate"
    — Io Donna, 21 febbraio 2021

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