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Eric-Emmanuel Schmitt

Il visitatore

Eric-Emmanuel Schmitt

Il visitatore

dicembre 2012, pp. 129, e-Book
ISBN: 9788866323259
Collana: eBook
Edizione cartacea Edizione cartacea Edizione cartacea
€ 4,99
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Il libro

Aprile 1938. L’Austria e? stata da poco annessa al Terzo Reich, Vienna e? occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Berggasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio di Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Improvvisamente dalla finestra spunta un inaspettato visitatore intenzionato a intavolare con Sigmund Freud una conversazione sui massimi sistemi. Il grande indagatore dell’inconscio e? insieme infastidito e incuriosito. Chi e? quell’importuno? Cosa vuole? E? presto chiaro che quel curioso individuo in frac non e? un ladro ne? uno psicopatico in cerca di assistenza. Chi e? dunque? Stupefatto, Freud si rende presto conto di avere di fronte nientemeno che Dio, lo stesso Dio del quale ha sempre negato l’esistenza. O e? un pazzo che si crede Dio? La discussione che si svolge tra il visitatore e Freud, e che costituisce il grosso della pie?ce, e? cio? che di piu? commovente, dolce ed esilarante si possa immaginare: Freud ci crede e non ci crede; Dio, del resto, non e? disposto a dare dimostrazioni di se? stesso come se fosse un mago o un prestigiatore. Sullo sfondo, la sanguinaria tragedia del nazismo che porta Freud a esclamare: «Se sei onnipotente, sei cattivo; e se non sei cattivo, non sei abbastanza potente. Criminale o limitato, non sei un dio all’altezza di Dio». Il visitatore e? stato tradotto in 15 lingue e rappresentato in 25 paesi. In Italia e? stato portato in scena per la prima volta nel 1996 per l’interpretazione di Turi Ferro e Kim Rossi Stuart. Riallestito nella stagione 2013/2014 e 2014/2015 con Alessandro Haber e Alessio Boni, regia di Valerio Binasco.

L'autore

Eric-Emmanuel Schmitt
Eric-Emmanuel Schmitt è nato a Sainte-Foy-lès-Lyon nel 1960. Come autore teatrale ha scritto numerose opere rappresentate in tutto il mondo. I suoi ro­manzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano e Odette Toulemonde, da cui sono stati tratti dei film, Piccoli crimini coniugali, Milarepa, La parte dell’altro, La mia storia con Mozart, Quando ero un’opera d’arte, La rivale. Un racconto su Maria Callas, La sognatrice di Ostenda, Il visitatore, Il lottatore di sumo che non diventava grosso, Ulisse da Baghdad, La scuola degli egoisti, Concerto in memoria di un angelo, Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono..., La donna allo specchio, I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto, L’amore invisibile, La giostra del piacere, Elisir d’amore e Veleno d’amore.

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