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Autori italiani

Goffredo Fofi

Goffredo Fofi

Goffredo Fofi (Gubbio 1937) è diplomato maestro elementare e assistente sociale. Ha partecipato al lavoro di più riviste tra Torino, Milano, Napoli e Roma: “Quaderni rossi”, “Quaderni piacentini”, “Ombre rosse”, “Linea d’ombra”, “Dove sta Zazà”, “La terra vista dalla luna”, “Lo straniero” e “Gli asini”. Ha scritto e scrive di cinema e di letteratura per diverse testate. Il libro a cui tiene di più è L’immigrazione meridionale a Torino (Feltrinelli 1964, Aragno 2009). Per le nostre edizioni dirige la collana di pensiero radicale Piccola Biblioteca Morale.

Tutti i libri di Goffredo Fofi

Prossimi appuntamenti

La Piccola Biblioteca Morale torna in libreria. In autunno i primi quattro nuovi titoli, libri di lotta e di pensiero, radicali, voci autorevoli per questo nostro tempo incerto.

Ultime recensioni

  • Gubbio, giugno 1944. Goffredo ha sette anni ed è testimone dell’uccisione per rappresaglia di quaranta persone - tra le quali alcuni ragazzi sotto i vent’anni - da parte dei tedeschi in ritirata. Sono i primi, questi, tra i “cari agli dei” che Fofi ha perduto nella sua...
    — Mangialibri, 15 dicembre 2022
  • La scomparsa di amici, donne e uomini, che sono stati compagni di viaggio, maestri, più giovani sodali o punti di riferimento sembra in qualche modo poter essere smussata, seppure in nessuna misura rispetto al dolore dell’assenza, dal ricordo e dal tentativo di provare a continuare...
    — Minima et Moralia, 29 luglio 2022
  • «Goffredo Fofi (1937) è di quella storia un protagonista. Come ha spiegato efficacemente Massimo Onofri su Avvenire, il lungo percorso di questo intellettuale, prima educatore, poi tessitore seminale di gruppi, e critico letterario e cinematografico, si può sintetizzare in...
    — Nazione Indiana, 6 luglio 2022
  • Ottantacinque anni sono certo tempo di bilanci. Goffredo Fofi li ha compiuti il 15 aprile scorso e, per festeggiarli, ha licenziato, uno a poca distanza dall'altro, due volumetti sospesi tra memoria e presente, ricordi di una vita e dei tanti compagni di strada che hanno fatto...
    — Corriere del Mezzogiorno, Bari, 30 giugno 2022
  • È un fitto dialogo confidenziale con il lettore quello di Goffredo Fofi nel suo nuovo prezioso volume Cari agli dei (edizioni e/o). Con la sua prosa limpida, il grande outsider della cultura italiana, una delle menti più lucide del nostro Paese, traccia una galleria di ritratti...
    — Corriere del Mezzogiorno, 24 giugno 2022
  • Gi anni feroci, bellissimi e disperanti delle certezze assolute e dei cambiamenti vagheggiati prima e dopo il '68 tornano nel memoir di Goffredo Fofi, Cari agli dèi, articolato per ritratti. Sono una trentina, rapidi, intensi, contrastati come disegni a carboncino, raffigurano...
    — Il Mattino, 14 giugno 2022
  • C'è uno spazio della memoria che sembra aderire in qualche modo sempre al tempo presente, è quello che definisce il lutto. Il ricordo di chi non c'è più diventa così una forma di presenza quotidiana tanto più quando chi è scomparso lo ha fatto negli anni della giovinezza...
    — L'Eco di Bergamo, 13 giugno 2022
  • Difficile scegliere tra i molti e diversi libri di Goffredo Fofi, che spaziano dal cinema alla politica, dalla letteratura al costume, dal teatro a una visione morale, mai moralista, di fatti e personaggi dei nostri giorni. Non sono Fofi diversi, naturalmente, ma solo frutto...
    — Ansa, 9 giugno 2022
  • «È una serie di ritratti di intellettuali, attivisti, artisti, soprattutto compagni di strada e maestri scomparsi che vengono ricordati come stelle di riferimento. Fofi scrive: “Ho conosciuto, per mia immensa fortuna, tanti grandi intellettuali italiani dal dopoguerra in...
    — L'Essenziale, 4 giugno 2022
  • Una galleria di indimenticati, giovani che erano pronti a cambiare il mondo, ma che una storia ingiusta ha cancellato, facendoli evaporare dalla vita. L'autore ha voluto ricordarne alcuni, non sempre noti ma comunque esemplari di una vicenda in cui il privato e il pubblico si...
    — Il Manifesto, 3 giugno 2022
  • L'ultimo capitolo di Cari agli dèi non poteva essere che per Alessandro Leogrande (Taranto 1977- Roma 2017), la perdita più recente e acuta per Goffredo Fofi, che firma un libro dedicato ai pedagoghi, agli attivisti e pensatori, a persone scomparse troppo presto, che hanno...
    — Il Sole 24 Ore, 29 maggio 2022
  • In Cari agli dei, pubblicato per edizioni e/o, il critico Goffredo Fofi ricorda tanti compagni di strada scomparsi nel fiore degli anni. Un ritratto personale e doloroso della sinistra movimentista che voleva cambiare le cose «Nei primi tempi ero nonviolento e vegetariano, figurarsi...
    — Domani, 29 maggio 2022
  • Cari agli dèi. Raccolta di rapidi e toccanti narrazioni che il grande costruttore culturale, libertario, socialista, ha costruito seguendo la propria biografia. Potrebbe essere un “esercitarsi alla morte”, di ispirazione heideggeriana, autore certamente distante da...
    — Il Fatto Quotidiano, 16 maggio 2022
  • Allievo di pochi, maestro di molti, Goffredo Fofi ha attraversato oltre sessant'anni di storia culturale e politica italiana, dagli anni '50 quando lavorò al suo primo, e in qualche modo già definitivo libro della vita, il saggio L'immigrazione meridionale a Torino, già pronto...
    — Il Giornale, 13 maggio 2022
  • L’Italia non è un solo Paese. Dal dualismo Nord-Sud, dell’inizio del secolo scorso, si è poi passati alle «tre Italie» con l’introduzione dei distretti industriali: regioni centrali e nord-est. Anche quest’ultima suddivisione, però, nata dalle ricerche di Arnaldo...
    — Il Manifesto, 11 dicembre 2020
  • In generale, pare che la cultura italiana sia un affare di grandi città: Milano e Roma con le ormai decadute Torino e Firenze. Le cento città. L'apporto delle regioni alla storia della nostra letteratura dall'Unità a oggi (edizioni e/o, pagg. 70, euro 8) di Goffredo Fofi ci...
    — Il Giornale, 15 novembre 2020
  • In principio fu Carlo Dionisotti (1908-1998). È stato nella seconda metà del Novecento che si è profilata una crisi del modello storico letterario, per cui studiare la letteratura significava studiare, tout court, storia della letteratura. Nel 1951 Carlo Dionisotti pubblica...
    — Avvenire, 26 settembre 2020
  • Diceva Jean-Luc Godard che tutte le strade (del cinema) portano a Roma città aperta. Molte altre strade ci portano invece e inevitabilmente sul pianeta Fellini, a cui è dedicato un piccolo libro, L'Italia secondo Fellini, che ci racconta il rapporto tra Fellini e chi l'ha studiato.
    — Il Venerdì di Repubblica, 4 settembre 2020
  • "Fellini è tutto nei suoi film, basta guardarli con attenzione. È proprio la loro colorata superficie piena dell'avventura e della scoperta dell'esistere e i momenti di silenzio, di sospensione, che ne fa un autore così straordinariamente italiano". La prefazione di...
    — Rai Radio 3, 1 settembre 2020
  • Non meno suggestiva l’intervista di Goffredo Fofi del 1992 contenuta in “L’Italia secondo Fellini” (e/o, pp. 74, euro 8,00), che s’interroga sul grande antropologo, “l’autore italiano che ha raccontato l’Italia con più assiduità e intelligenza nel secolo Ventesimo”.
    — Il Manifesto, 29 febbraio 2020

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