Login
Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Letteratura sudafricana

Damon Galgut

Damon Galgut

Il romanzo del 2003 di Damon Galgut, Il buon dottore, ha vinto il Commonwealth Writers Prize (per l’Africa) ed è stato selezionato per il Man Booker Prize. Nel 2013 Galgut è stato inserito nell’American Academy of Arts and Letters. Nel 2011 le Edizioni E/O hanno pubblicato In una stanza sconosciuta, selezionato per il Man Booker Prize, nel 2014 Estate artica e nel 2021 La promessa, vincitore del Booker Prize. Vive a Città del Capo, in Sudafrica.

Tutti i libri di Damon Galgut

Prossimi appuntamenti

È con grandissima soddisfazione che annunciamo che La promessa di Damon Galgut è il romanzo vincitore del Booker Prize 2021. Il libro è pubblicato in Italia da Edizioni E/O.

Ultime recensioni

  • Opera prima, ora arrivata in Italia con la bellissima traduzione di Valeria Raimondi, del Booker Prize 2021 sudafricano. Ѐ la storia di un non luogo, che tanto ricorda il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Un ospedale che non serve a nulla, funzionante, ma senza pazienti,...
    — Grazia, 29 settembre 2022
  • Non sembra il Paese immaginato da Nelson Mandela il Sudafrica dei libri di Damon Galgut, scrittore che nel 2021 si è aggiudicato il Man Booker Prize per La promessa e ora torna in libreria, sempre per le e/o, con Il buon dottore, romanzo – in prima edizione del 2003 – che...
    — Avvenire, 9 settembre 2022
  • Damon Galgut ha vinto il Booker Prize 2021, il premio più prestigioso della narrativa anglosassone, con La promessa e ora e/o, suo editore italiano, pubblica Il buon dottore (pagg. 252, euro 18), il romanzo del 2003 che fu selezionato anch'esso per il Booker (come poi il successivo...
    — Il Giornale, 9 settembre 2022
  • «Chiunque legga Il buon dottore non troverà l’Africa assolata di cui avere nostalgia, né una nazione libera e capace di ricostruire la propria identità. Si troverà immerso – penso che il termine più opportuno sia invischiato – in un tempo e in uno spazio placido e...
    — Maremosso Magazine, 8 settembre 2022
  • Nella seconda metà degli anni Novanta in Sudafrica, all’ottimismo e all’euforia che salutarono la fine dell’apartheid e la vittoria di Nelson Mandela nelle elezioni del 1994, fece seguito un periodo segnato dalle ambiguità morali e politiche di un regime mutato radicalmente...
    — Il Manifesto, 4 settembre 2022
  • Inizia così, partendo dalla metà degli anni Ottanta, il romanzo che ha vinto il Booker Prize 2021, la saga di una famiglia di afrikaner. Una saga familiare di quelle che riescono a raggiungere le dimensioni di un monumento senza acquisirne il peso grazie a una scrittura che...
    — Mangialibri, 27 luglio 2022
  • Conversazione con l'autore della «Promessa», tradotto da e/o: il post-apartheid raccontato da una voce che filtra vicende e bugie di una famiglia di bianchi, esibendo identità mutevoli Ricorrendo a una voce narrante molto singolare, una sorta di narratore fluido che...
    — Il Manifesto, 20 marzo 2022
  • «Mandela resterà un gigante nella storia del Sudafrica. La sua promessa di un Paese nuovo è stata però tradita. Nulla può essere comparato all'apartheid, ma nessuno avverte più gli ideali di radicale trasformazione della società che erano concreti e di fronte a noi nel...
    — Il Messaggero, 13 marzo 2022
  • «Splendido e vincitore del Booker Prize 2021, La promessa (282 pagine, 18 euro), tradotto da Tiziana Lo Porto per e/o, nuovo romanzo del grande scrittore sudafricano afrikaans Damon Galgut (Pretoria, 1963), un originale spaccato di istantanee sull’epopea familiare e sulla...
    — LuciaLibri, 3 febbraio 2022
  • «Lo scrittore sudafricano Damon Galgut ha vinto il Booker Prize del 2021. Autore con all'attivo altri romanzi di successo tradotti in italiano, «In una stanza sconosciuta», «Estate artica», nella sua opera più recente Galgut mette in scena la storia di una famiglia sudafricana...
    — Corriere del Ticino, 1 febbraio 2022
  • «Mentre sfilano i principali avvenimenti storici del Paese - compreso quando il presidente Thabo Mbeki, il successore di Mandela, negò l'esistenza della pandemia che allora stava stravolgendo l'Africa, l'Aids - Galgut segue fino ai giorni nostri gli asfittici destini di una...
    — Il Sole 24 Ore, 23 gennaio 2022
  • «Temi complessi vengono affrontati da Galgut: morte, decadenza, abbandono, dissolvenza dei legami familiari sempre, tuttavia, con un sottile umorismo di fondo che, alla fine, trasforma questo libro di morti in una storia viva e ricca di umanità, dove lo sguardo del lettore...
    — Doppiozero, 21 gennaio 2022
  • La promessa del romanzo è quella che Rachel Swart, una donna bianca che sta per morire, fa fare al marito: donare a Salome, la domestica nera che l'ha curata fino all'ultimo, la misera «casetta storta» in cui vive nella loro fattoria. Una promessa che sarebbe rimasta segreta,...
    — Corriere della Sera - La Lettura, 9 gennaio 2022
  • «La promessa del titolo è una leva, quella cioè che permette la tensione narrativa (attraverso il conflitto e il mistero) dall'inizio alla fine (la gestione di Galgut del tempo è perfetta), e che vede al centro una famiglia, gli Swart, il cui albero genealogico essenziale...
    — Avvenire, 7 gennaio 2022
  • (...) Le voci narranti di La promessa si intrecciano e sostituiscono nel romanzo, con repentini passaggi dalla terza alla prima persona, un flusso costante tra discorsi pronunciati e pensieri sottaciuti. Un andamento introspettivo e intimo che frammenta la realtà e la rende...
    — Giuditta legge, 16 dicembre 2021
  • (...) Adeguando il piano narrativo a quello storico-politico, Galgut ignora, zittisce i personaggi neri. Non li sente, non li vede. Le uniche volte in cui leggiamo i loro pensieri ci arrivano per eufemismi, sono censurati. «Non è sempre possibile accontentare due bianchi contemporaneamente»,...
    — Altri animali, 15 dicembre 2021
  • Ha visto neri scappare dalla polizia e ha sentito adulti parlare a bassa voce e con urgenza di disordini nelle township... C'è lo stato di emergenza e le persone vengono arrestate e detenute senza processo''. Amor, colpita da un fulmine da piccolissima e ritenuta quindi un po'...
    — Ansa, 13 dicembre 2021
  • Il romanzo di Damon Galgut, che ha meritatamente vinto il Booker Prize 2021 è un viaggio in Sudafrica, a Pretoria, insieme alla famiglia Swart. Prima della morte della madre, i tre figli Anton, Astrid e Amor le fanno La promessa che diventerà una sorta di maledizione per loro:...
    — La Stampa - Tuttolibri, 11 dicembre 2021
  • Nel romanzo che ha vinto il Booker Prize l'allegoria di un'intera nazione Un buco a forma di Ma. Comincia così "La promessa", il denso, affascinante romanzo vincitore dell'ultimo Booker Prize, di Damon Galgut, scrittore nato a Pretoria e pubblicato in Italia da e/o...
    — L'Espresso, 5 dicembre 2021
  • Questo 2021 è stato un anno d'oro per le letterature africane, con i quattro massimi premi internazionali assegnati a scrittori provenienti dall'Africa: il Nobel ad Abdulrazak Gurnah (Tanzania), il Booker a Damon Galgut (Sudafrica), il Camões a Paulina Chiziane (Mozambico)
    — Corriere della Sera - La Lettura, 5 dicembre 2021

Letteratura sudafricana