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Letteratura tedesca

Veit Heinichen

Veit Heinichen

Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Le Edizioni E/O hanno pubblicato I morti del Carso, Morte in lista d’attesa, A ciascuno la sua morte, Le lunghe ombre della morte, Danza macabra, La calma del più forte, Trieste. La città dei venti, scritto assieme ad Ami Scabar, Nessuno da solo, Il suo peggior nemico e La giornalaia.

Tutti i libri di Veit Heinichen

Ultime recensioni

  • Con La giornalaia siamo arrivati al nono romanzo, se non ne abbiamo dimenticato qualcuno, dello scrittore tedesco Veit Heinichen, con il protagonista il commissario Proteo Laurenti, di recente promosso vice-questore: un salernitano spedito a compiere il suo dovere a Trieste.
    — La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 luglio 2017
  • Proteo Laurenti, un nome noto a chi si nutre di gialli. Il commissario di Trieste torna per l’ennesimo caso, il nono ad essere precisi, per la mano del suo artefice: Veit Heinichen. Lo scrittore tedesco, da anni residente nel capoluogo giuliano, ci regala un nuovo mistero e...
    — Il Gazzettino, 26 giugno 2017
  • IL PRIMO FESTIVAL italiano dedicato al Krimi (che si inaugura oggi al Nuovo Sacher di Roma, www.festivalkrimi.com), presenta chicche cinematografiche e incontri con autori e autrici proprio per misurare i contorni di questo fenomeno che va dalla longeva serie tv Tatort, fino...
    — Il Manifesto, 23 giugno 2017
  • E Veit Heinichen regala sempre una certezza. Con i suoi romanzi è impossibile annoiarsi.
    — Milanonera, 14 giugno 2017
  • Un flash-back iniziale. Trieste 1991. Un’esplosione al Porto Vecchio. Salta in aria uno yacht e muore il mitico ladro gentiluomo, Diego Colombo, immigrato dall’Argentina per non essere arruolato nella guerra delle Falklands, specializzato in furti di opere d’arte. Testimone...
    — Leggere a lume di candela, 11 giugno 2017
  • Trieste è sempre Trieste. Tutto ciò che succede tra le sue strade, tra le sue piazze, assume un particolare fascino. E ancor di più, se a scriverne è una penna come quella di Veit Heinichen e se la storia che si dipana tra quelle strade è così complessa, misteriosa, ricca...
    — Thrillernord, 7 giugno 2017
  • Il Commissario Laurenti, eroe delle avventure dei libri precedenti di Heinichen, è più deciso che mai a mettere in manette Diego Colombo. Quanto successo al Porto Vecchio di Trieste, dove un innocente è morto, porta infatti la firma del suo antico nemico, creduto da tutti...
    — Il Venerdì di Repubblica, 26 maggio 2017
  • Spesso il giallo non è solo lo svelamento di un mistero, non è solo la storia di un intrigo che ci fa voltare le pagine con la brama di un amante. Il giallo è psicologia, comunità, ordinarietà consumata sul ciglio delle strade e perfetta planimetria di una città, che spesso...
    — Il Piccolo, 25 maggio 2017
  • Nel cuore di Trieste c’è un immenso buco nero. Si chiama Porto Vecchio. Sembra il set perfetto per girare le “Cronache del dopobomba”. O, se preferite, assomiglia a un paesaggio lunare, postapocalittico, che da tanti, troppi anni nessuno riesce a modificare. A restituire...
    — Il Piccolo, 9 maggio 2017
  • Copertina nera, genere noir, è l’ultimo romanzo che Veit Heinichen pubblica per E/O, tradotto dal tedesco da Monica Pesetti, anche se l’autore vive a Trieste da molti anni e dello spirito della città è ormai impregnato fin nel profondo. Il commissario Proteo Laurenti,...
    — Sololibri, 8 maggio 2017
  • Veit Heinichen scrive i suoi noir in tedesco, la sua lingua madre, ma tutti i suoi romanzi si svolgono a Trieste e nelle zone vicine alla città giuliana, dove lo scrittore vive ormai da anni: le inchieste nelle quali è coinvolto il commissario Proteo Laurenti, proveniente da...
    — SoloLibri, 24 novembre 2016
  • Difficile resistere al richiamo del racconto. O del raccontare. Ce lo spiega la letteratura, certo, ma ce lo spiegano anche le neuroscienze. E' dimostrato che, per esempio, raccontando storie i bambini imparano a gestire i rapporti sociali. Allo stesso modo la scienza ha provato...
    — Il Piccolo, 22 settembre 2014
  • Un giorno squilla il telefono di casa: il mio numero è sull'elenco, per un fatto di democrazia... "Sono una sua grande lettrice", mi dice una donna e continua per un un quarto d'ora in dialetto triestino a spiegarmi quanto sono belli i miei libri, a come le hanno salvato la...
    — Sette - Corriere della Sera, 22 agosto 2014
  • «Il romanzo giallo è il metodo che usa la letteratura per mettere in questione il potere». Quando Veit Heinichen, col suo italiano dal marcato accento tedesco, ha pronunciato queste parole alla cerimonia del premio Bancarella avrei voluto alzarmi in piedi e applaudire. Intanto...
    — 29 luglio 2014
  • Ultima   fatica dello scrittore tedesco, ormai naturalizzato triestino, racconta l’ottava avventura del commissario Proteo Laurenti alle prese con l’ingombrante morte dell’imprenditore Franz Spechtenhauser, ex senatore della Repubblica Italiana, saltato in aria sul...
    — Libreriamo, 20 luglio 2014
  • Vita e miracoli di Veit Heinichen, ex dirigente, libraio, editore di fama in Germania che, influenzato da Svevo, ora vive a Trieste scrivendo noir nella lingua di Dante La Germania ha vinto il mondiale di calcio e Veit Heinichen è in corsa per...
    — Libero, 17 luglio 2014
  • Un nuovo caso per il commissario triestino Proteo Laurenti. Chi ha ucciso l'imprenditore altoatesino Franz Xaver Spechtenhauser, saltato in aria col suo Cessna privato, e che all'inizio nessuno credeva fosse un omicidio? Una rapina a un furgone portavalori carico di lingotti...
    — Cooperazione, 10 dicembre 2013
  • Una spettacolare rapina a un furgone zeppo di lingotti d'oro, la morte in un incidente aereo (molto sospetto) di un imprenditore e politico altoatesino che forse non era quello che appariva. Questa volta il commissario Proteo Laureanti, salernitano trapiantato a Trieste, allarga...
    — Tuttolibri / La Stampa, 8 dicembre 2013
  • Una certezza è che con i romanzi di Veit Heinichen è impossibile annoiarsi: con teutonica precisione ne sforna uno ogni due anni. E con fantasia tutta italiana ogni volta trova modo di rendere diverso il suo protagonista Proteo Laurenti. Mi è capitato proprio in questo blog...
    — Leiweb, 15 novembre 2013
  • «Ho scritto una storia ispirata dalla realtà del nostro territorio. Un territorio che chiede di essere raccontato. Il bello del mio lavoro è che non si tratta solo di un romanzo noir». Così Veit Heinichen nell'appuntamento di chiusura dell'undicesima edizione de n libro...
    — Il Piccolo, 13 novembre 2013

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