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Letteratura tedesca

Veit Heinichen

Veit Heinichen

Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Le Edizioni E/O hanno pubblicato I morti del Carso, Morte in lista d’attesa, A ciascuno la sua morte, Le lunghe ombre della morte, Danza macabra, La calma del più forte, Trieste. La città dei venti, scritto assieme ad Ami Scabar, Nessuno da solo, Il suo peggior nemico, La giornalaia e Ostracismo.

Tutti i libri di Veit Heinichen

Prossimi appuntamenti

Matt Haig e Veit Heinichen saranno ospiti al Festivaletteratura di Mantova, dal 5 al 9 settembre 2018.

Ultime recensioni

  • Aristèides Albanese, detto Il Greco, torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere: è stato condannato per omicidio dalle false dichiarazioni di dodici testimoni. Vuole aprire un ristorante insieme all’ex compagno di cella, il pakistano Aahrash. Ma prima vuole...
    — Thriller Cafè, 13 ottobre 2018
  • Trieste è una città letteraria. Si pensi a Svevo o a Saba. Ma anche a Quarantotti Gambini, autore di uno dei romanzi di formazione più belli della letteratura italiana: L’onda dell’incrociatore. Città di frontiera e di contaminazioni, Trieste ha attratto autori come...
    — Cooperazione, 28 agosto 2018
  • Nell’antica Grecia, l’ostracismo era il bando imposto a persone ritenute pericolose per la sicurezza della città e dello Stato. Nel linguaggio comune, indica il mezzo con cui un gruppo di potere isola persone ritenute sgradite, ma anche il modo con cui si cerca di ostacolare...
    — Il Piccolo, 27 agosto 2018
  • Alla voce Trieste l’ormai ricca e diffusa mappa dell’Italia letteraria in nero, o poliziesca se preferite, segnala l’autorevole presenza di Veit Heinichen, tedesco di nascita e triestino d’adozione, classe 1957, stabilmente nella città giuliana dal 1997, un passato nell’editoria...
    — Ytali, 2 agosto 2018
  • Ingiustizia. Vi è mai successo di subirne una? Anche piccola, come essere accusati di aver perso o preso qualcosa, o aver detto o peggio ancora di aver fatto qualcosa che non vi sognereste nemmeno di fare. Se avete subito uno piccolo sopruso o a maggior ragione se ne avete subito...
    — Contorni di noir, 29 luglio 2018
  • Dodici falsi testimoni, con la complicità del giudice e di un avvocato, sotto l'occulta regia di un politico corrotto in carriera di estrema destra, contribuiscono a far condannare a 25 anni Aristèides Albanese per un omicidio che non ha commesso. Uscirà dopo 17 anni per buona...
    — La Sicilia, 24 luglio 2018
  • Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, sempre più terra di confine e sempre più protagonista.
    — Stradanove, 22 luglio 2018
  • La Trieste dello scrittore tedesco Veit Heinichen, che nella città giuliana vive da tempo, ritorna nel suo nuovo romanzo “Ostracismo”, edito come tutti i suoi libri da e/o, per la traduzione di Monica Pesetti. Protagonista, ancora una volta, e non poteva non essere altrimenti,...
    — Gazzetta del Mezzogiorno, 15 luglio 2018
  • Lo chef Aristèides Albanese, detto Il Greco, è un uomo imponente, i capelli e la barba lunghissimi dopo quasi vent’anni di prigione: in pochi, a Trieste, si ricordano di lui e di quanto accaduto al Pesce d’Amare, il suo primo ristorante, dove uccise la guardia giurata Olindo...
    — Thrillernord, 13 luglio 2018
  • Alle prese con un ennesino caso da risolvere ritorna in libreria il commissario Proiteo Laurenti, personaggio letterario di Veit Heinichen ( Ostracismo, Edizioni e/o). Come nelle precedenti apparizioni, perno e figura agente di un intreccio ben congegnato, Laurenti si fa apprezzare...
    — Il Ponte rosso, 30 giugno 2018
  • Una fiction italiana per i romanzi del commissario Proteo Laurenti, dello scrittore tedesco, naturalizzato triestino, Veit Heinichen. L'annuncio è dello stesso scrittore, in occasione della presentazione, a Porto Piccolo, del suo ultimo libro dal titolo "Ostracismo"...
    — TGR Friuli Venezia Giulia, 25 giugno 2018
  • Certo è sorprendente che uno dei principali scrittori di gialli tedeschi, Veit Heinichen, abbia ambientato tutti i suoi romanzi a Trieste, dove vive da molti anni. La sua Trieste non è quella mitica di Svevo, Joyce, Saba, né delle rievocazioni di Magris. No, è una...
    — Il Giornale, 22 giugno 2018
  • In Ostracismo, Aristèides Albanese, detto “Il Greco” (ma solo suo nonno lo era), torna a vivere a Trieste dopo diciassette anni di carcere dei venti a cui era stato condannato per l’uccisione di un uomo, una guardia giurata, al servizio di un uomo politico triestino. Il...
    — Milanonera, 21 giugno 2018
  • Dopo diciassette anni di prigione Aristèides Albanese è tornato a Trieste. La sua presenza non può passare inosservata: alto, capelli raccolti in una coda di cavallo lunga fino al fondo schiena, una barba folta che gli copre il petto, un cucchiaio e un paio di bacchette che...
    — Leggere a lume di candela, 18 giugno 2018
  • Venezia era una città di reminiscenze nostalgiche; Trieste, come gli Stati Uniti, aveva il vantaggio di non possedere un passato. Plasmata da una variopinta varietà di mercanti-avventurieri italiani, tedeschi, inglesi, francesi, greci, armeni ed ebrei, non era schiacciata...
    — La Repubblica, 15 giugno 2018
  • I romanzi di Veit Heinichen, ambientati a Trieste, tradotti dal tedesco da Monica Pesetti, non hanno il successo che meritano e che altri poliziotti letterari hanno raggiunto. Proteo Laurenti, salernitano emigrato al nord, ormai cittadino triestino da moltissimi anni, lavora...
    — Sololibri, 7 giugno 2018
  • Il Greco è tornato. Dopo diciassette anni di carcere Aristèides Albanese, alias il Greco, ha scontato la sua pena per l'omicidio della guardia giurata Olindo Bossi, uno degli sgherri della cricca di Antonio Gasparri, influente politico triestino che ha le mani in pasta un po'...
    — Il Piccolo, 23 maggio 2018
  • Trieste. Il commissario Laurenti è alle prese con un Lupin scomparso 25 anni fa: ora, fatti poco chiari tornano a richiamarne la fama. La giornalaia nasconde la verità? È moglie e vedova e si comporta in modo insolito. Riceve strane fotocopie di opere d'arte trafugate. Furti...
    — 7 - Corriere della Sera, 7 settembre 2017
  • Veit Heinichen, scrittore tedesco laureato in Economia che ha preferito lavorare nel mondo dei libri, prima come libraio, poi presso alcuni editori in giro per l’Europa, ha scritto la serie che vede come protagonista il commissario Proteo Laurenti, oltre che Trieste, la città...
    — Sololibri, 28 luglio 2017
  • La bella coppia Proteo Laurenti e Veit Heinichen da inizio millennio seduce (sempre più) lettori con storie di cui il primo è protagonista e il secondo autore. Alla faccia degli euroscettici, il rapporto che lega uno sbirro meridionale con un (ex) manager tedesco (sia pure...
    — Amica, 24 luglio 2017

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