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Letteratura tedesca

Veit Heinichen

Veit Heinichen

Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. Le Edizioni E/O hanno pubblicato I morti del Carso, Morte in lista d’attesa, A ciascuno la sua morte, Le lunghe ombre della morte, Danza macabra, La calma del più forte, Trieste. La città dei venti, scritto assieme ad Ami Scabar, Nessuno da solo, Il suo peggior nemico, La giornalaia e Ostracismo.

Tutti i libri di Veit Heinichen

Prossimi appuntamenti

Lignano Sabbiadoro
28 agosto ore 18:30
Veit Heinichen presenta Ostracismo a Lignano Sabbiadoro nell'ambito del festival Lignano Noir, presso la Biblioteca Comunale.
Rovereto
25 luglio ore 19:00
Veit Heinichen presenta Ostracismo a Rovereto presso la Libreria Arcadia.
Mantova
8 settembre ore 15:30
Veit Heinichen presenta Ostracismo al Festivaletteratura di Mantova. Con Carlo Lucarelli. Modera Luigi Caracciolo.

Ultime recensioni

  • La Trieste dello scrittore tedesco Veit Heinichen, che nella città giuliana vive da tempo, ritorna nel suo nuovo romanzo “Ostracismo”, edito come tutti i suoi libri da e/o, per la traduzione di Monica Pesetti. Protagonista, ancora una volta, e non poteva non essere altrimenti,...
    — Gazzetta del Mezzogiorno, 15 luglio 2018
  • Lo chef Aristèides Albanese, detto Il Greco, è un uomo imponente, i capelli e la barba lunghissimi dopo quasi vent’anni di prigione: in pochi, a Trieste, si ricordano di lui e di quanto accaduto al Pesce d’Amare, il suo primo ristorante, dove uccise la guardia giurata Olindo...
    — Thrillernord, 13 luglio 2018
  • Una fiction italiana per i romanzi del commissario Proteo Laurenti, dello scrittore tedesco, naturalizzato triestino, Veit Heinichen. L'annuncio è dello stesso scrittore, in occasione della presentazione, a Porto Piccolo, del suo ultimo libro dal titolo "Ostracismo"...
    — TGR Friuli Venezia Giulia, 25 giugno 2018
  • Certo è sorprendente che uno dei principali scrittori di gialli tedeschi, Veit Heinichen, abbia ambientato tutti i suoi romanzi a Trieste, dove vive da molti anni. La sua Trieste non è quella mitica di Svevo, Joyce, Saba, né delle rievocazioni di Magris. No, è una...
    — Il Giornale, 22 giugno 2018
  • In Ostracismo, Aristèides Albanese, detto “Il Greco” (ma solo suo nonno lo era), torna a vivere a Trieste dopo diciassette anni di carcere dei venti a cui era stato condannato per l’uccisione di un uomo, una guardia giurata, al servizio di un uomo politico triestino. Il...
    — Milanonera, 21 giugno 2018
  • Dopo diciassette anni di prigione Aristèides Albanese è tornato a Trieste. La sua presenza non può passare inosservata: alto, capelli raccolti in una coda di cavallo lunga fino al fondo schiena, una barba folta che gli copre il petto, un cucchiaio e un paio di bacchette che...
    — Leggere a lume di candela, 18 giugno 2018
  • Venezia era una città di reminiscenze nostalgiche; Trieste, come gli Stati Uniti, aveva il vantaggio di non possedere un passato. Plasmata da una variopinta varietà di mercanti-avventurieri italiani, tedeschi, inglesi, francesi, greci, armeni ed ebrei, non era schiacciata...
    — La Repubblica, 15 giugno 2018
  • I romanzi di Veit Heinichen, ambientati a Trieste, tradotti dal tedesco da Monica Pesetti, non hanno il successo che meritano e che altri poliziotti letterari hanno raggiunto. Proteo Laurenti, salernitano emigrato al nord, ormai cittadino triestino da moltissimi anni, lavora...
    — Sololibri, 7 giugno 2018
  • Il Greco è tornato. Dopo diciassette anni di carcere Aristèides Albanese, alias il Greco, ha scontato la sua pena per l'omicidio della guardia giurata Olindo Bossi, uno degli sgherri della cricca di Antonio Gasparri, influente politico triestino che ha le mani in pasta un po'...
    — Il Piccolo, 23 maggio 2018
  • Trieste. Il commissario Laurenti è alle prese con un Lupin scomparso 25 anni fa: ora, fatti poco chiari tornano a richiamarne la fama. La giornalaia nasconde la verità? È moglie e vedova e si comporta in modo insolito. Riceve strane fotocopie di opere d'arte trafugate. Furti...
    — 7 - Corriere della Sera, 7 settembre 2017
  • Veit Heinichen, scrittore tedesco laureato in Economia che ha preferito lavorare nel mondo dei libri, prima come libraio, poi presso alcuni editori in giro per l’Europa, ha scritto la serie che vede come protagonista il commissario Proteo Laurenti, oltre che Trieste, la città...
    — Sololibri, 28 luglio 2017
  • La bella coppia Proteo Laurenti e Veit Heinichen da inizio millennio seduce (sempre più) lettori con storie di cui il primo è protagonista e il secondo autore. Alla faccia degli euroscettici, il rapporto che lega uno sbirro meridionale con un (ex) manager tedesco (sia pure...
    — Amica, 24 luglio 2017
  • Con La giornalaia siamo arrivati al nono romanzo, se non ne abbiamo dimenticato qualcuno, dello scrittore tedesco Veit Heinichen, con il protagonista il commissario Proteo Laurenti, di recente promosso vice-questore: un salernitano spedito a compiere il suo dovere a Trieste.
    — La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 luglio 2017
  • Proteo Laurenti, un nome noto a chi si nutre di gialli. Il commissario di Trieste torna per l’ennesimo caso, il nono ad essere precisi, per la mano del suo artefice: Veit Heinichen. Lo scrittore tedesco, da anni residente nel capoluogo giuliano, ci regala un nuovo mistero e...
    — Il Gazzettino, 26 giugno 2017
  • IL PRIMO FESTIVAL italiano dedicato al Krimi (che si inaugura oggi al Nuovo Sacher di Roma, www.festivalkrimi.com), presenta chicche cinematografiche e incontri con autori e autrici proprio per misurare i contorni di questo fenomeno che va dalla longeva serie tv Tatort, fino...
    — Il Manifesto, 23 giugno 2017
  • E Veit Heinichen regala sempre una certezza. Con i suoi romanzi è impossibile annoiarsi.
    — Milanonera, 14 giugno 2017
  • Un flash-back iniziale. Trieste 1991. Un’esplosione al Porto Vecchio. Salta in aria uno yacht e muore il mitico ladro gentiluomo, Diego Colombo, immigrato dall’Argentina per non essere arruolato nella guerra delle Falklands, specializzato in furti di opere d’arte. Testimone...
    — Leggere a lume di candela, 11 giugno 2017
  • Trieste è sempre Trieste. Tutto ciò che succede tra le sue strade, tra le sue piazze, assume un particolare fascino. E ancor di più, se a scriverne è una penna come quella di Veit Heinichen e se la storia che si dipana tra quelle strade è così complessa, misteriosa, ricca...
    — Thrillernord, 7 giugno 2017
  • Il Commissario Laurenti, eroe delle avventure dei libri precedenti di Heinichen, è più deciso che mai a mettere in manette Diego Colombo. Quanto successo al Porto Vecchio di Trieste, dove un innocente è morto, porta infatti la firma del suo antico nemico, creduto da tutti...
    — Il Venerdì di Repubblica, 26 maggio 2017

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