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Autori italiani

L. R. Carrino

L. R. Carrino

Luigi Romolo Carrino (napoletano, classe 1968) con una scrittura fluida, inesorabile ma vera ci regala uno spaccato di Napoli di cui tutti sanno e sparlano, ma che nessuno davvero conosce così a fondo. Fra le sue opere ricordiamo i romanzi Acqua Storta (Meridiano Zero, 2008) e Pozzoromolo (Meridiano Zero 2009, selezionato nel 2011 per il Premio Strega), Esercizi sulla madre (Perdisa Pop 2012, selezionato nel 2013 per il Premio Strega).

Tutti i libri di L. R. Carrino

Prossimi appuntamenti

Luigi Romolo Carrino, Luca Poldelmengo, Piergiorgio Pulixi e Matteo Strukul sono tra i 21 finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa. I lettori possono votare i propri 5 titoli preferiti.
Roma
4 dicembre
Tutti gli eventi e le presentazioni con gli autori E/O alla Fiera della piccola e media editoria di Roma.
Terni
15 ottobre ore 17:00
L.R. Carrino presenta Alcuni avranno il mio perdono al Festival UmbriaLibri, a Terni, con Pasquale Guerra.

Ultime recensioni

  • Un libro di Luigi Romolo Carrino lo si riconosce dalla prima frase, dalla prima metafora, dalle prime quattordici parole. In “Alcuni avranno il mio perdono” è la descrizione della chiesa di piazza dei Miracoli – che tiene gli occhi neri come due cerini spenti – a far...
    — Milanonera, 15 luglio 2017
  • Alcuni avranno il mio perdono è il libro del giorno di Fahrenheit del 29 giugno 2017. Nella Napoli di oggi, straziata da una guerra tra fazioni che dura ormai da otto anni, il sangue camorrista si è confuso col sangue degli innocenti. Mariasole Simonetti...
    — Radio 3, 29 giugno 2017
  • Tutto in questo libro ha un peso specifico; anche l’anima.
    — Sololibri, 15 giugno 2017
  • Combinazioni di arancione Se all’immagine di copertina del libro togliessimo gli elementi materiali e viventi (l’uomo seduto sulla panchina, uno sciame di piccole macchie bianche e nere - gabbiani? - che volteggiano liberamente sfiorando la superficie marina, una ringhiera...
    — Il pappagallo, 11 giugno 2017
  • È “Alcuni avranno il mio perdono” (edizioni e/o) terzo e conclusivo capitolo della saga del clan Acqua Storta di Luigi Romolo Carrino. Un romanzo dalla materia vivente e palpitante in cui lo scrittore napoletano aggiorna la tragedia di Shakespeare nell’ambiente della camorra
    — Bookciak Magazine, 10 giugno 2017
  • Grazie a Carrino e alla E/O per aver dato alle stampe un libro che consiglio caldamente.
    — Contorni di noir, 18 maggio 2017
  • Una scrittura personalissima, dura quanto basta, che cattura e coinvolge; un linguaggio che, in maniera spumeggiante, non lascia nulla al caso; una capacità fuori dal comune nel regalare ventate di novità anche a un contesto segnato dagli abusi; una capacità narrativa che...
    — Economia italiana, 9 maggio 2017
  • E’ tornato Luigi Romolo Carrino con un nuovo romanzo noir ed è tornata Mariasole Simonetti, “vient’ ‘E Terra”, boss più potente di Napoli. Con “Alcuni avranno il mio perdono”, collezione Sabot/Age edizioni e/o, Carrino chiude una trilogia, che ha inizio...
    — Arti e cultura, 8 maggio 2017
  • Una scrittura che attanaglia, e lo fa utilizzando le figure retoriche come coltelli.
    — La Repubblica Napoli, 6 maggio 2017
  • Torna Luigi Romolo Carrino con Mariasole a capo del clan di Acqua Storta, a Napoli. È una femmina potente, forte e severa. Comanda, ha due guardie del corpo donna, non esita a uccidere ma … è una madre. Suo figlio Antonio ha circa diciassette anni e una vita davanti a sé.
    — Sugarpulp, 18 aprile 2017
  • “Che tiene questo mare da stare così incazzato?” Non lo volevo leggere, questo romanzo. Tanti commenti, recensioni, opinioni… Pensavo di essere troppo influenzata. Poi, però, l’ho letto, e mi sono ritrovata in pagine completamente diverse da quelle che credevo…...
    — Thrillernord, 10 aprile 2017
  • A Napoli, Mariasole Simonetti è al vertice della federazione di clan camorristi chiamata "Acqua Storta". È una donna boss senza scrupoli, in guerra contro la potente famiglia dei Musso. Ma è anche una madre, impegnata a salvaguardare onore e vita del figlio sedicenne Antonio.
    — Panorama.it, 4 aprile 2017
  • Napoli. Si apre a ottobre 2015 e si chiude a febbraio 2017. Da otto anni, dopo aver ucciso Aldo, figlio di Angela Rosamaria Lieto e fratello di Maurizio Musso, la bella colta laureata ex commerciante Mariasole Vient’ ’E Terra Simonetti comanda Acqua Storta, la federazione...
    — La bottega del Barbieri, 4 aprile 2017
  • Incipit La chiesa di piazza dei Miracoli tiene gli occhi neri come due cerini spenti.Con le braccia incrociate si scortica piano, si straccia la pelle da dosso e le mani sue nella carne sua fanno il rumore della vita quando muore.La madre se ne accorge. Prende le sue mani...
    — Uno e nessuno, 2 aprile 2017
  • La federazione degli Acqua Storta è saldamente in mano a Mariasole Simonetti detta Vient ‘e terra (il maestrale, ndr) da quando lei stessa, molti anni addietro, ha ucciso a coltellate Antonio Farnesini, reggente di Acqua Storta e suo suocero, reo di aver sacrificato il figlio...
    — Mangialibri, 28 marzo 2017
  • In una Napoli ancora più violenta e vilipesa di quella a cui ci hanno abituato romanzi e fiction recenti, i clan Acqua Storta e Musso sono in lotta per il controllo del territorio. Ma anche dove il sangue scorre a fiumi può nascere l'amore: stavolta, però, l'amore è di quelli...
    — Donna moderna, 24 marzo 2017
  • Certi venti nemmeno le montagne possono fermarli. Nascono nelle zone dove non esiste conforto, sui massicci più impervi, nel centro dei deserti. Certi venti nascono dove l'uomo non è riuscito a dare un nome alla geografia e per questo vivono selvaggi, sordi a tutte le costrizioni,...
    — Narcomafie, 23 marzo 2017
  • Penna superba quella di Luigi Romolo Carrino, a mio avviso ancora non sufficientemente conosciuta. Penna impastata di fuoco, amore, passione, respiro dei personaggi e tutto questo diventa tuo, si infila in profondità, scarnifica fino alle ossa. Penna che - citando Erri De Luca...
    — Liberarti, 22 marzo 2017
  • Non è mistero che io abbia una passione per la scrittura di Luigi Romolo Carrino, né che aspettassi con trepidazione il suo nuovo romanzo. Ed ecco, la scia di Mariasole (sulle intense copertine realizzate da Luca Laurenti e Emanuele Ragnisco) arriva ora al figlio Antonio, legame...
    — Diletti e riletti, 20 marzo 2017
  • La scrittura di Carrino spiega, descrive, focalizzandosi sull’endemica violenza di una Napoli che trabocca di pulsioni e di sentimenti strazianti. E il drammatico scorrere dei capitoli richiama ancor più gli echi classici della tragedia a cui Carrino regala nuova vita.
    — Milanonera, 20 marzo 2017

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