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Letteratura francese

Hervé Le Corre

Hervé Le Corre

Hervé Le Corre vive nella regione di Bordeaux, dove insegna. Autore molto apprezzato, ha vinto numerosi premi tra cui il Prix Mystère, il Prix du roman noir Nouvel Obs/Bibliobs e il Grand Prix de Littérature policière. Con Il perfezionista (Piemme 2012), che in Francia ha venduto più di 50.000 copie, ha ottenuto il prestigioso Grand Prix du roman noir français di Cognac e il Prix Mystère de la critique. Nel 2015 le Edizioni E/O hanno pubblicato Dopo la guerra e nel 2018 Scambiare i lupi per cani.

Tutti i libri di Hervé Le Corre

Ultime recensioni

  • Parigi. Giovedì 18 - domenica 28 maggio 1871. L’insegnante (ora in pensione) e grande scrittore Hervé Le Corre (Bordeaux, 1955) si cimenta con successo in un’impresa narrativa complicata: ambientare un sordido noir (genere di cui è riconosciuto premiato maestro) nei giorni...
    — Valerio Calzolaio, 12 gennaio 2021
  • Nella primavera del 1871 Parigi è un brasier: un braciere di violenze e di morte ma anche di passioni politiche esplose con la nascita della Comune, l’istituzione cittadina anarchico-socialista sorta con una sollevazione popolare contro la pace umiliante che la Francia,...
    — La Lettura, 10 gennaio 2021
  • «Il mondo è ancora nelle mani dei selvaggi» dice uno zoppo su una barricata, e non è chiaro a chi si riferisca, se ai ribelli, che hanno instaurato una repubblica, o all'esercito regolare, pronto a trucidarli, sebbene siano connazionali, o a chi su quell'esercito fa affidamento,...
    — Il Giornale, 10 gennaio 2021
  • Hervé Le Corre, tra i più premiati scrittori di noir di Francia, è specialista di serial killer (Il Perfezionista uccideva ragazzini seguendo il tracciato di uno scrittore satanico, Lautréamont). Nel suo ultimo romanzo, L’ombra del fuoco (in uscita da e/o), all’assassinio...
    — Robinson - La Repubblica, 10 gennaio 2021
  • L’ombra del fuoco è un romanzo poliziesco storico, ambientato nella Parigi del 1871. È primavera, e la capitale francese è in stato d’assedio. Il governo di Adolphe Thiers, insediato a Versailles, va all’offensiva per stroncare la Comune. A margine di questa guerra...
    — Internazionale, 7 gennaio 2021
  • Parigi, 1871. Il romanzo si svolge nella città assediata dai prussiani, durante la tragica "settimana di sangue" di maggio. È un intreccio di storie individuali. Di Amori, intrighi, rapimenti. Tutto sotto una pioggia di fuoco che distruggerà l'utopia di una società egualitaria.
    — Il Venerdì di Repubblica, 31 dicembre 2020
  • Dopo la guerra, non c’è che la guerra. Contro se stessi, il mondo a gambe all’aria che ne è uscito, contro le vite sbilenche che tentano di mettersi in piedi. Siamo a Bordeaux, negli anni ’50 del ‘900. Finita la Seconda Guerra Mondiale c’è l’Algeria da affrontare,...
    — La bottega del giallo, 7 ottobre 2019
  • Ancora nelle librerie italiane Hervé Le Corre, uno dei re del noir, stavolta con una trama che definirei perfetta dove sentimenti abbinati ai personaggi si intrecciano e si confrontano quasi fossero reali. Vendetta e amore, cinismo e rimorso, e tanto sangue. Tutto ciò nel suo...
    — Altro Giornale Marche, 18 febbraio 2019
  • Scambiare i lupi per cani è un noir che risponde al canone dei grandi classici francesi e quindi a quella che è una delle massime espressioni del genere. Hervé Le Corre intesse una storia con personaggi dalle mille sfaccettature psichiche. Reali, crudi e disperati:...
    — Thrillernord, 7 febbraio 2019
  • Dopo cinque anni di prigione per una rapina finita male, Franck va a vivere dalla famiglia di suo fratello Fabien in una casa malconcia nella campagna francese vicino a Bordeaux. Ad accoglierlo c'è Jessica, la moglie di Fabien che quasi lo stordisce a causa della sensualità...
    — Critica Letteraria, 4 gennaio 2019
  • Franck è un ragazzo di poco più di venticinque anni appena uscito di prigione. C’è poco altro da dire, se non che si è fatto cinque anni di carcere per non tradire il fratello Fabien, con cui fece una rapina sfortunata raccogliendo però un discreto bottino, che se vogliamo...
    — Liberi di scrivere, 9 dicembre 2018
  • Ripartire con la propria vita dopo la galera, Franck non voleva altro. Era stato il suo pensiero nei cinque anni che si era fatto. Aveva tenuto chiuso il becco e non aveva mai fatto il nome del suo complice. Nessun patteggiamento e all’età di 26 anni si ritrovava ad averne...
    — Milanonera, 30 ottobre 2018
  • Franck, 25 anni circa, viene rilasciato dopo cinque anni, scontati per essere stato catturato dopo aver compiuto una rapina con il fratello maggiore Fabien. All’uscita della prigione è sicuro di trovare ad attenderlo proprio Fabien, che sa essergli grato perché lui ha tenuto...
    — Libroguerriero, 17 ottobre 2018
  • Ambientato nella Bordeaux degli anni 50, atmosfere cupe, grigie e fumose. Il protagonista è il poliziotto corrotto Darlac, collaborazionista e assassino, che ha fatto arrestare centinaia di ebrei a Bordeaux durante la seconda guerra mondiale. Inevitabile che Jean, tornato dal...
    — Parla della Russia, 12 febbraio 2018
  • Sono stato due giorni a Bordeaux (dove è ambientato Dopo la guerra di Hervè Le Corre), città patrimonio Unesco, ho visto cose bellissime e ne sono tornato euforico, ma in un certo senso c’ero già stato, essendomici fatto trascinare dalla lettura del noir di Hervè Le Corre...
    — Estetica-mente, 13 ottobre 2017
  • In una fumosa Bordeaux anni '50, ancora lacerata dalle ferite della Seconda Guerra Mondiale, si intrecciano le storie di due uomini misteriosamente uniti ma guidati da due sentimenti diametralmente opposti, uno dall'amore, l'altro dall'odio. Tra vendette e segreti, recriminazioni...
    — Elle, 22 dicembre 2016
  • Sarebbe sleale svelare il finale, apocalittico e chandleriano, verso cui evolve il tesissimo intreccio di Dopo la guerra. È tutto nella tradizione del noir, come il resto del romanzo.
    — Giacomo Verri, 20 ottobre 2016
  • Il romanzo, di oltre cinquecento dense pagine, è ambientato nella Bordeaux del secondo dopoguerra. Città portuale, Bordeaux, con il suo fitto sottobosco di piccoli e grandi criminali ed intrallazzatori. Qui si intrecciano le cupe vicende che vedono coinvolto il corrotto Commissario...
    — Milanonera, 20 novembre 2015
  • Non tutti gli "After" sono a colori. Bordeaux in nero in un giallo magistrale. Tra il nero delle tonache e degli intrighi vaticani, nelle classifiche tiene duro l'arcobaleno delle copertine sgargianti della serie di Anna Todd: "After", cioè dopo. Come "Dopo la guerra", noir...
    — Il cittadino di Monza e Brianza, 19 novembre 2015
  • Il commissario si chiama Albert Darlac. È un personaggio orribile, venuto fuori dalle fogne del collaborazionismo più truce, passato incolume attraverso le maglie dell’epurazione e rimasto a fare danni nella Bordeaux di fine anni Cinquanta, una città pesantemente segnata...
    — La Stampa, 22 settembre 2015

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