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Letteratura francese

Hervé Le Corre

Hervé Le Corre

Hervé Le Corre vive nella regione di Bordeaux, dove insegna. Autore molto apprezzato, ha vinto numerosi premi tra cui il Prix Mystère, il Prix du roman noir Nouvel Obs/Bibliobs e il Grand Prix de Littérature policière. Con Il perfezionista (Piemme 2012), che in Francia ha venduto più di 50.000 copie, ha ottenuto il prestigioso Grand Prix du roman noir français di Cognac e il Prix Mystère de la critique. Nel 2015 le Edizioni E/O hanno pubblicato Dopo la guerra e nel 2018 Scambiare i lupi per cani.

Tutti i libri di Hervé Le Corre

Ultime recensioni

  • Non succede sovente che un romanzo squaderni un catalogo così fitto di rumori, odori, sapori e dolori come accade nell’ultima fatica di Hervé Le Corre. Certo, lo sfondo sul quale si dipanano le vicende dei cinque personaggi principali del racconto – la “settimana di sangue”...
    — Rockerilla, 31 marzo 2021
  • Curioso come la più romanzesca delle insurrezioni, la Comune di Parigi del 1871, non abbia mi espresso un romanzo che la celebrasse con quella stessa intensità. E sì che gli elementi ci sarebbero stati, e ancora ci sarebbero, tutti: un popolo in armi che fa Stato a sé, una...
    — Il Giornale, 27 marzo 2021
  • È la primavera del 1871. Dopo la sconfitta a Sedan, Parigi, in rotta con le umilianti scelte del governo francese, rifiuta di arrendersi ai prussiani. I soldati fraternizzano con il popolo e fucilano i loro generali. Sono occupate caserme, prefetture e la sede del municipio.
    — Il Foglio, 10 marzo 2021
  • «Non sopporto il modo in cui i comunardi sono stati trasformati in immagini di Epinal. Combatterono anche quando erano certi della sconfitta, ma li ho raccontati fuori dal mito»
    — Il Manifesto, 28 febbraio 2021
  • “Che stiamo aspettando?” Chiede il Rosso. “Non lo so. E’ una domanda strana. In genere uno sa cosa aspetta, no? Oppure spera qualcosa e la faccenda è più vaga.” “Pane per i bambini e scuole perché siano meno coglioni di noi?” “Per esempio.” “Ma non basta...
    — Contorni di noir, 26 febbraio 2021
  • Un romanzo epico, che mescola la storia con la fantasia, mettendo in scena i dieci giorni che conclusero in modo altamente drammatico la Comune di Parigi.
    — SoloLibri, 22 febbraio 2021
  • La fine si avvicina, i versagliesi e i prussiani sono alle porte di Parigi e la Comune è sull’orlo del baratro. I bombardamenti proseguono notte e giorno. Il Governo anarchico socialista che ha diretto la città per due mesi sta per soccombere. La città è sotto assedio,...
    — Milanonera, 17 febbraio 2021
  • Hervé Le Corre ha una fantasia ed una capacità di immedesimazione impressionanti. Le sue conoscenze storiche sono solidissime e qui, in piena Parigi comunarda – anno 1871 – con i prussiani alle porte spalleggiati dai militari francesi fedeli al Potere costituito, sembra...
    — La bottega del giallo, 16 febbraio 2021
  • Com’è possibile che Antoine Roques, un uomo mite ma determinato, di professione rilegatore, con moglie e figli felicemente riuniti nella sua casa accogliente, improvvisamente si ritrovi, da un giorno all’altro, a ricoprire il ruolo di poliziotto? E quale sarebbe il suo compito?
    — Pulp Libri, 3 febbraio 2021
  • Parigi. Giovedì 18 - domenica 28 maggio 1871. L’insegnante (ora in pensione) e grande scrittore Hervé Le Corre (Bordeaux, 1955) si cimenta con successo in un’impresa narrativa complicata: ambientare un sordido noir (genere di cui è riconosciuto premiato maestro) nei giorni...
    — Libri e parole, 12 gennaio 2021
  • Nella primavera del 1871 Parigi è un brasier: un braciere di violenze e di morte ma anche di passioni politiche esplose con la nascita della Comune, l’istituzione cittadina anarchico-socialista sorta con una sollevazione popolare contro la pace umiliante che la Francia,...
    — La Lettura, 10 gennaio 2021
  • «Il mondo è ancora nelle mani dei selvaggi» dice uno zoppo su una barricata, e non è chiaro a chi si riferisca, se ai ribelli, che hanno instaurato una repubblica, o all'esercito regolare, pronto a trucidarli, sebbene siano connazionali, o a chi su quell'esercito fa affidamento,...
    — Il Giornale, 10 gennaio 2021
  • Hervé Le Corre, tra i più premiati scrittori di noir di Francia, è specialista di serial killer (Il Perfezionista uccideva ragazzini seguendo il tracciato di uno scrittore satanico, Lautréamont). Nel suo ultimo romanzo, L’ombra del fuoco (in uscita da e/o), all’assassinio...
    — Robinson - La Repubblica, 10 gennaio 2021
  • L’ombra del fuoco è un romanzo poliziesco storico, ambientato nella Parigi del 1871. È primavera, e la capitale francese è in stato d’assedio. Il governo di Adolphe Thiers, insediato a Versailles, va all’offensiva per stroncare la Comune. A margine di questa guerra...
    — Internazionale, 7 gennaio 2021
  • Parigi, 1871. Il romanzo si svolge nella città assediata dai prussiani, durante la tragica "settimana di sangue" di maggio. È un intreccio di storie individuali. Di Amori, intrighi, rapimenti. Tutto sotto una pioggia di fuoco che distruggerà l'utopia di una società egualitaria.
    — Il Venerdì di Repubblica, 31 dicembre 2020
  • Dopo la guerra, non c’è che la guerra. Contro se stessi, il mondo a gambe all’aria che ne è uscito, contro le vite sbilenche che tentano di mettersi in piedi. Siamo a Bordeaux, negli anni ’50 del ‘900. Finita la Seconda Guerra Mondiale c’è l’Algeria da affrontare,...
    — La bottega del giallo, 7 ottobre 2019
  • Ancora nelle librerie italiane Hervé Le Corre, uno dei re del noir, stavolta con una trama che definirei perfetta dove sentimenti abbinati ai personaggi si intrecciano e si confrontano quasi fossero reali. Vendetta e amore, cinismo e rimorso, e tanto sangue. Tutto ciò nel suo...
    — Altro Giornale Marche, 18 febbraio 2019
  • Scambiare i lupi per cani è un noir che risponde al canone dei grandi classici francesi e quindi a quella che è una delle massime espressioni del genere. Hervé Le Corre intesse una storia con personaggi dalle mille sfaccettature psichiche. Reali, crudi e disperati:...
    — Thrillernord, 7 febbraio 2019
  • Dopo cinque anni di prigione per una rapina finita male, Franck va a vivere dalla famiglia di suo fratello Fabien in una casa malconcia nella campagna francese vicino a Bordeaux. Ad accoglierlo c'è Jessica, la moglie di Fabien che quasi lo stordisce a causa della sensualità...
    — Critica Letteraria, 4 gennaio 2019
  • Franck è un ragazzo di poco più di venticinque anni appena uscito di prigione. C’è poco altro da dire, se non che si è fatto cinque anni di carcere per non tradire il fratello Fabien, con cui fece una rapina sfortunata raccogliendo però un discreto bottino, che se vogliamo...
    — Liberi di scrivere, 9 dicembre 2018

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