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Autori italiani

Massimiliano Governi

Massimiliano Governi

Massimiliano Governi è nato a Roma, dove vive. Con il suo romanzo d'esordio, Il calciatore (pubblicato per la prima volta nel 1994 da Baldini e Castoldi e ora riproposto in una nuova edizione), ha segnato una delle stagioni letterarie più calde del nostro paese. Ha pubblicato L’uomo che brucia (Einaudi 2000), Parassiti (Einaudi 2005), Chi scrive muore (Bompiani 2011), Come vivevano i felici (Giunti 2013) e La casa blu (Edizioni E/O, 2016).

Tutti i libri di Massimiliano Governi

Prossimi appuntamenti

La casa blu di Massimiliano Governi è stato votato libro del mese di Fahrenheit Radio 3
La premiazione si terrà domenica 23 ottobre 2016 a Sulmona

Ultime recensioni

  • Intervista a Massimiliano Governi, dal minuto 9:46.
    — Youtube, 30 dicembre 2017
  • Molto più “nera” è invece l’opera di Massimiliano Governi, che non a caso fu scritta nel 1995, quando se non sbagliamo l’autore era considerato tra i giovani “cannibali” della nostra letteratura. E’ la storia di un ex calciatore - che porta il nome dell’autore...
    — Corriere dello Sport, 12 novembre 2017
  • Massimiliano è un ex calciatore delle giovanili della Lazio. Il 12 maggio 1994 — ventesimo anniversario del primo scudetto — medita l'omicidio del suo vecchio allenatore Mario Malatrasi, che proprio quel giorno lo aveva escluso dall'ultima partita del campionato Giovanissimi.
    — La Repubblica, 11 novembre 2017
  • Poco fa è salito qui in soffitta mio figlio: voleva che lo aiutassi a fare grammatica, che trova un po' indigesta. Alla fine, dopo aver terminato gli esercizi, ho cercato di motivarlo, spiegandogli che la grammatica non è solo un insieme di regole e obblighi. «Se ti appassioni,...
    — Futura - Corriere della Sera, 10 novembre 2017
  • 1994. Massimiliano, strafatto di psicofarmaci, il muso smunto e gli occhi spiritati, se ne sta rintanato in auto; l’auto è una vecchia 500, quella con cui sua madre lo portava ad allenarsi vent’anni prima, quando era ragazzino. Se ne sta là, chiuso in macchina, intorpidito...
    — Mangialibri, 9 novembre 2017
  • Che un calciatore venga odiato dai tifosi della squadra avversaria - e molte volte anche della propria - è fatto noto nel gioco del calcio che si pratica su un campo rettangolare delle dimensioni di un intestino sezionato. Ma che per un giovane allievo di quel calciatore...
    — Il Giornale, 31 ottobre 2017
  • Una scrittura secca, efficace e lucida, una storia magistralmente costruita e raccontata.
    — Alto Adige, 23 ottobre 2017
  • L'Olimpico era la più bella pianura di Roma, compresi gli spalti, le gradinate, una pianura nel momento in cui si offre, come fiorendo. Amavo andare allo stadio e quell'anno avevo visto tutte le quattordici partite giocate in casa, insieme a mio padre, senza mancarne...
    — Futura - Corriere della Sera, 20 ottobre 2017
  • Lo sport produce formidabili armonie, ma anche tragedie: è la tesi di questo filmato che indaga il lato oscuro dello sport. Si parte dal ciclista Pessina, personaggio del romanzo di esordio di Giovanni Testori, Il dio di Roserio, si passa per il gerarca fascista, sportivo autoritario...
    — Rai Scuola, 19 ottobre 2017
  • «Ho trentun anni e sono anni che non lo vedo, mio padre. Sono qui con una pistola Beretta fra le mani, ho un aspetto orribile, sto per ammazzare il mio ex allenatore e mi sa che non lo diventerò più un calciatore. Mi sa proprio di no». Se per i più il calcio è il luogo...
    — Sportweek, 8 ottobre 2017
  • Roma. Un uomo di trent’anni è rinchiuso in una Cinquecento davanti a un palazzone della Garbatella. È imbottito di pasticche, sta delirando. O forse è lucido, troppo lucido. Sta aspettando che passi Mario Malatrasi, il suo vecchio allenatore di calcio. Vuole ucciderlo. È...
    — Booksblog, 18 settembre 2017
  • «Saranno le donne a decidere il futuro del suicidio assistito. Gli uomini si rivolgono alla Casa blu (l’istituzione svizzera dove si può decidere di mettere fine ai propri giorni) solo e soltanto se sono malati e quindi per allontanarsi dalla sofferenza, mentre ci sono donne...
    — Io Donna, 14 aprile 2017
  • Intimo, asciutto e toccante, un dialogo a due voci che accarezza il senso della vita sullo sfondo del suicidio assistito
    — Panorama.it, 4 aprile 2017
  • Padre e figlio fanno un viaggio in auto verso la Svizzera. La loro meta è la “casa blu”, una clinica dove viene praticata l’eutanasia, con lo scopo di scrivere un reportage sui malati terminali e sulla scelta del suicidio medicalmente assistito. Sarà un modo per conoscersi...
    — Leggere a colori, 26 marzo 2017
  • Intervista a Massimiliano Governi sul tema del suicidio assistito. Ascolta
    — RSI - Rete due, 2 marzo 2017
  • La depressione, che il William Styron di Un'oscurità trasparente vedeva come una disperazione oltre la disperazione, può diventare un viaggio al termine della notte. anche uno strano viaggio in automobile, da farsi magari in compagnia di un figlio quindicenne, se a essere preda...
    — La città, 28 ottobre 2016
  • Con il romanzo “La casa blu”, edito dalla e/o (2016, pagg. 141, Euro 10,00), Massimiliano Governi si conferma scrittore di assoluto interesse, per essere riuscito a cucire una solida intelaiatura tutta in forma dialogica, alternativa alla sola descrizione narrativa, all’interno...
    — Momento-sera, 27 ottobre 2016
  • Massimiliano Governi si aggiudica il Premio Letterario Le Metamorfosi 2016
    — Corriere Peligno, 4 ottobre 2016
  • La casa blu è il libro del giorno di Fahrenheit
    — Radio 3, 26 agosto 2016
  • L’ultimo romanzo di Massimiliano Governi viene pubblicizzato come un libro che parla di suicidio assistito, che è in parte vero. Padre e figlio montano in macchina per raggiungere la Svizzera. Attraverso un lungo dialogo rievocano il passato, si scambiano i ruoli e...
    — Fermata spettacolo, 27 maggio 2016

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