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Letteratura francese

Valérie Perrin

Valérie Perrin

Valérie Perrin lavora da sempre nel mondo dell’arte e per anni è stata fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi, tra cui quelle del marito Claude Lelouch. Il suo talento nel cogliere attraverso l’obiettivo situazioni, atmosfere, emozioni le ha fatto conquistare numerosi premi.

Tutti i libri di Valérie Perrin

Ultime recensioni

  • Principale, ma non unica voce narrante di questo insolito e commovente romanzo di Valérie Perrin – moglie del regista Claude Lelouch – alla sua seconda prova letteraria, è Violette Toussaint, abbandonata in fasce da una madre che non ha mai conosciuto. Un’infanzia passata...
    — Luoghi di libri, 2 dicembre 2019
  • Come può, un romanzo che narra le vicende di una guardiana di cimitero, essere un inno alla vita? Eppure Valérie Perrin riesce in questo miracolo, riesce a rendere leggero e brioso un luogo di morte, riesce a trasformare il cimitero in un posto pieno di vita.
    — Thrillernord, 21 novembre 2019
  • Violette Trenet in Toussaint è una giovane donna in cerca di attenzione e amore. Ha una storia da bambina abbandonata alla nascita che non ha trovato una famiglia che da affidataria abbia scelto di diventare adottante. Si è sposata giovanissima con Philippe Toussaint, bellissimo,...
    — Mangialibri, 20 novembre 2019
  • Nella Borgogna c’è un cimitero la cui guardiana è un personaggio meraviglioso. Violette Toussaint è una donna che trascrive in un grande quaderno lo svolgimento dei funerali, che accoglie chiunque nella sua casetta accanto all’ingresso del cimitero, che ascolta con attenzione,...
    — Il giro del mondo attraverso i libri, 16 novembre 2019
  • “I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli...
    — Pulp Libri, 14 novembre 2019
  • Il cimitero è un luogo di mestizia e silenzi. Eppure, anche in un posto dove i defunti giacciono e i vivi fanno i conti col passato è possibile trovare consolazione, un sorriso, orecchie disposte ad ascoltare. E ascoltare è l’arte sublime praticata da Violette Toussaint...
    — Bell'Italia, 30 ottobre 2019
  • Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ha sempre una parola gentile per tutti, è solare. Tutto procede, fino a quando non arriva una richiesta inattesa. Tante lacrime, anche di risate.
    — Rivista Madre, 28 ottobre 2019
  • “Questo romanzo ha vinto, nel 2018, il Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “Un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”. Cambiare l’Acqua ai Fiori è il secondo...
    — Nonsolocinema, 19 settembre 2019
  • Romanzo delicatissimo e francesissimo, firmato dalla compagna del regista Claude Lelouch, che ci ha messo un po' della sua biografia e la sua fascinazione per i piccoli cimiteri. Violette fa la custode di uno di questi, in una casetta che non ha nulla di lugubre: lì si incrociano...
    — Elle, 19 settembre 2019
  • Vincitore nel 2018 del prestigioso riconoscimento Prix Maison de la Press in virtù de suo essere “Un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggio divertenti e commoventi”, “Cambiare l’acqua ai fiori” racconta la storia di Violette...
    — Libreria Gregoriana Estense, 16 settembre 2019
  • Anche la vita di Violette, protagonista di “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni e/o) non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale...
    — aCQua, 4 settembre 2019
  • Ho pescato Cambiare l’acqua ai fiori in mezzo alle decine di novità editoriali sparpagliate sul primo tavolo della mia libreria preferita: l’ho tenuto un po’ in mano, ho letto la quarta di copertina, storto un po’ il naso per la copertina rosella, l’ho lasciato, l’ho...
    — La libreria immaginaria, 3 settembre 2019
  • In Borgogna c’è un piccolo cimitero; viene curato come un giardino dalla sua guardiana, che si chiama Violette Toussaint ed è una donna dalle mille sfaccettature. Violette potrebbe quasi essere vera, e invece è solo la protagonista di un romanzo. Grazie a una potente capacità...
    — Critica letteraria, 2 settembre 2019
  • Siamo catturati dal turbine di storie incrociate, in cui il cimitero è il personaggio principale. Ci sono bambini morti, coppie che si sono perse, il sole e il cielo blu, il grande bianco del lutto eterno. Violette, che ha passato una sordida infanzia tra una famiglia affidataria...
    — Internazionale, 30 agosto 2019
  • Lisa Orlandi, La piccola libreria di Levico Terme Violette Toussaint è la guardiana del cimitero di una piccola cittadina francese in Bourgogne. Scandisce le giornate al ritmo delle visite di habitués che si attardano nella sua guardiola per togliersi il freddo di...
    — TGR Trento, 28 agosto 2019
  • La leggerezza che caratterizza certe scrittrici francesi, in questo caso la talentuosa fotografa Valérie Perrin, da sempre inserita nel mondo del cinema, essendo la moglie del mitico regista Claude Lelouche, rende la scrittura di questo romanzo, “Cambiare l’acqua ai fiori”...
    — Sololibri, 28 agosto 2019
  • Non fatevi ingannare dal titolo “floreale” né dal colore rosa dei caratteri in copertina: il romanzo di Valérie Perrin non è riservato alle donne. Piacerà a chiunque sia interessato a indagare le storie di vita che capitano a tutti, gli stati d’animo che ci accomunano,...
    — Airone, 26 agosto 2019
  • I romanzi destinati a sorprenderci e a regalarci un brivido si incontrano raramente e spesso per caso, cercando tra le novità in libreria, senza che nessuno ce li abbia consigliati. Sono doni preziosi, che ci sembrano più intimamente nostri perché li abbiamo scoperti in mezzo...
    — Due lettrici quasi perfette, 1 agosto 2019
  • L'unica differenza è il legno della bara: quercia, pino o mogano. Violette Toussaint, guardiana del cimitero di una cittadina della Borgogna, non si prende cura soltanto delle tombe. Chi va a trovare i suoi cari, spesso va a trovare anche lei, magari portandole in dono una bottiglia...
    — Corriere della Sera - Sette, 26 luglio 2019

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