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Letteratura svedese

Lena Andersson

Lena Andersson

Lena Andersson è nata a Stoccolma nel 1970. Scrittrice, conduttrice di programmi radiofonici e giornalista, collabora con le principali testate svedesi (critico letterario per Svenska Dagbladet e columnist per Dagens Nyheter) e con la rivista Fokus. Nel 2013 le è stato assegnato il prestigioso Premio August nella categoria narrativa per il suo romanzo Egenmäktigt förfarande. Il libro più recente di Lena Andersson si intitola Allvarligt talat (Detto seriamente, 2015) e si basa su un programma radiofonico con lo stesso nome che conduceva insieme ad altri scrittori, rispondendo alle domande esistenziali degli ascoltatori. Sottomissione volontaria (romanzo del 2013) è prima fra le sue opere a essere tradotta nel nostro paese.

Tutti i libri di Lena Andersson

Ultime recensioni

  • Ester Nilsson è la protagonista di Senza responsabilità personale, la stessa di Sottomissione Volontaria, che si butta in una nuova avventura, dopo la conclusione infelice della sua precedente esperienza amorosa. Ester questa volta si innamora di un attore Olof Sten, un uomo...
    — Critica letteraria, 26 settembre 2018
  • — Ilenia Zodiaco, 12 settembre 2018
  • Stessa protagonista del libro precedente, Ester Nillson, ancora alle prese con amori tormentati. Questa volta perde la testa per un attore conosciuto mentre scriveva una pièce di teatro. Peccato che anche lui sia sposato e per nulla intenzionato a lasciare la moglie per lei.
    — F, 12 settembre 2018
  • Sulla copertina è scritto: “Leggere questo romanzo è come scavare nella mente di un’amica intelligente e infuriata”. E una pensa subito – complice la distrazione narcisistica che è la peste del nostro tempo – che si tratti d'un libro che la risarcirà, con humor...
    — Il Foglio, 17 agosto 2018
  • Torna Ester Nilsson, l'eroina di Sottomissione volontaria. Stavolta si innamora dell'attore, sposato, che interpreta la pièce teatrale da lei scritta sul rapporto tra un marito, l'amante e la moglie tradita. «Non una profezia, ma attenzione acuita», spiega la protagonista.
    — Sette - Corriere della Sera, 8 agosto 2018
  • Quante volte un gesto casuale, un accento nella voce della persona che ci preme scatena una ridda di interpretazioni, nutre convinzioni e speranze su cui la ragione avrebbe di che essere scettica! Ecco in sintesi la storia di Ester Nilsson, drammaturga e saggista, che si innamora,...
    — Il Sole 24 Ore, 5 agosto 2018
  • Dal di fuori osservare qualcuno innamorarsi della persona sbagliata è quasi come vederla entrare a far parte di una setta. Ogni volta in cui mi imbatto in racconti di persone per anni intrappolate nella realtà delle sette, mi sorprendo sempre nel vedere confutata quella...
    — Players Magazine, 23 luglio 2018
  • Ritorna Ester Nillson, protagonista un paio d'anni fa di un impeccabile romanzo che dell'amore raccontava una delle possibili derive: la non corrispondenza e il conseguente rifiuto. Il libro era Sottomissione volontaria della giornalista e scrittrice svedese Lena Andersson...
    — D di Repubblica, 14 luglio 2018
  • Teniamoci strette le regole in amore, ma solo se ci concediamo il lusso d'infrangerle e piegarle alle nostre esigenze. È questa l'idea dietro Senza responsabilità personale ( e della 48enne scrittrice e giornalista svedese Lena Andersson, sequel di Sottomissione volontaria...
    — Vanity Fair, 6 luglio 2018
  • "Sottomissione volontaria" è il racconto di quanto siamo disposti a ingannare noi stessi nel nostro desiderio di essere amati. In un crescendo di tensione la relazione tra Ester e Hugo assomiglia sempre di più non a un amore fra un uomo e una donna, ma al legame asfittico...
    — Libro del cuore, 25 ottobre 2017
  • Un libro che si legge facile ma che brucia tra le mani per verità e capacità di inchiodare il lettore.
    — Gli Stati Generali, 23 gennaio 2017
  • Un romanzo da usare come salvavita quando si scivola sull'orlo di una relazione a senso unico. Un amuleto per le irriducibili degli amori farlocchi. Ester ha 31 anni, è una critica d'arte abbastanza nota, vive a Stoccolma con un compagno sbiadito, ma tranquillo. Lui è Hugo,...
    — Gioia, 19 gennaio 2017
  • Esther cede al fascino di Hugo. Ma Hugo non a quello di Esther. Piuttosto, la illude con un gioco perverso di parole e gesti che gettano le basi di un sofferto legame simile. Chi non ha vissuto una storia simile?
    — Io Donna, 14 gennaio 2017
  • Chi le pene d’amore le ha già patite trarrà conforto dalla lettura di questo libro. Chi ancora non le ha sperimentate verrà allertato dal diario di quello che, se ricambiato, sarebbe potuto diventare il più Tristano-Isotta, il più Giulietta-Romeo, il più Paolo-Francesca...
    — Libero, 12 gennaio 2017
  • La letteratura si fa bisturi dell'anima per indagare i rapporti fra la vittima e l'oppressore
    — Riders, 12 gennaio 2017
  • Non bisogna rovinarsi per qualcuno. Lo ripetiamo a noi stesse e alle nostre amiche, ma non è facile. Non c’è un manuale per capire quando si sta concedendo un po’ troppo, perdonando un po’ troppo, fantasticando un po’ troppo, e se ci fosse sarebbe difficile leggerlo.
    — Freeda, 27 dicembre 2016
  • Questo libro è per ogni donna che pensa che la violenza di un uomo lasci tracce solo sul corpo. Per chi ha una passione che infuria dentro di sé e vuole condividerla ad ogni costo. Per chi è innamorato e per chi non lo è.
    — Libri in musica, 20 dicembre 2016
  • Ester vive a Stoccolma, ha trentun anni e un compagno che la lascia in pace e soddisfa le sue esigenze fisiche e mentali. Un giorno le viene chiesto di tenere una conferenza sull’artista Hugo Rast. Studiando a fondo gli scritti e le opere di questo, Ester s’innamora...
    — Rai Letteratura, 16 dicembre 2016
  • Ester Nilsson è una poetessa e saggista ma, sopra ogni altra cosa, critica e ammiratrice dell'artista Hugo Rask, che reputa un genio. Ed è proprio per Hugo, quando lo incontra a una conferenza di intellettuali svedesi, che Ester perde completamente la testa, interrompendo la...
    — Panorama.it, 15 dicembre 2016
  • Devo dire che,dal titolo, io mi aspettavo decisamente altro, o meglio, mi aspettavo si parlasse d'amore e, forse, paventavo un finale diverso. E devo anche aggiungere che, nonostante non sia il tema centrale del libro, alcune discussioni filosofiche usate da Ester per avere...
    — Letture sconclusionate, 10 dicembre 2016