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Letteratura francese

Sandrine Collette

Sandrine Collette

Sandrine Collette è nata nel 1970. Divide il suo tempo tra la scrittura e i cavalli nella regione del Morvan. È autrice di Des nœuds d’acier, vincitore del Grand Prix de Littérature policière 2019 e bestseller sin dall’uscita, Un vent de cendresSix fourmis blanchesIl reste la poussière (edito in Italia dalle Edizioni E/O con il titolo Resta la polvere), vincitore del premio Landerneau 2016, e di Les larmes noires sur la terre.

Tutti i libri di Sandrine Collette

Ultime recensioni

  • Siamo in un tempo imprecisato ma sicuramente nel nostro secolo, in un posto imprecisato del globo e conosciamo la famiglia di Pata e Madie con i loro nove figli appena dopo un drammatico cataclisma, un’onda alta centinaia di metri che, dopo un esplosione di un vulcano in mezzo...
    — La Libreria di Ciffa, 23 settembre 2019
  • Una piccola barca, in balia dell’oceano infuriato. Tre bambini, lasciati soli su un’isola che sta per scomparire sommersa dai flutti. L’incredibile lotta per la sopravvivenza di tutta una famiglia. Un nuovo tragico e sconvolgente romanzo della autrice di Resta la polvere,...
    — Libroguerriero, 28 agosto 2019
  • Uno tsunami apocalittico ha travolto tutto e l’oceano si è impadronito di un’isola, provocando morte e distruzione. Solo un manipolo di superstiti si salva, sono undici creature umane tutte appartenenti alla stessa famiglia, un padre, una madre e i nove figli. Per sfamarsi...
    — Cooperazione, 26 agosto 2019
  • Dopo l'onda racconta la storia di una famiglia, di un'isola e di un'onda che ha distrutto tutto il loro mondo. La famiglia del piccolo Louie vive su un'isola, sulla cima di una collina da cui vedono tutto il mare che all'orizzonte si estende. Da qualche giorno però il mare è...
    — La Fenic, 1 agosto 2019
  • Immaginate un vulcano. Immaginate che una parete di questo vulcano crolli, e precipiti nelle profondità del mare, creando un'onda anomala. Non proprio uno tsunami, ma un muro d'acqua incontrollato che si dirige a velocità verso una città a valle, dove la vita scorre come sempre.
    — Movietele, 25 luglio 2019
  • ”Chi pensi di lasciare?” Tutto gira intorno a questa semplice frase. Chi pensi di lasciare? Questo tipo di storie non appartengono alla mia confort zone di lettura ma questa domanda mi ha incuriosita e così ho cominciato a leggere questa storia. Mi ha attraversata...
    — Thrillernord, 25 luglio 2019
  • «L'oceano si infilava dappertutto, la sua lingua trascinava con sé tutto ciò che poteva strappare, lacerare e portarsi via (...). Tanta acqua da far pensare che si trovassero in mezzo al mare, e in effetti era diventato un mare, con rare isole che emergevano qua e là dove...
    — Corriere della Sera - La Lettura, 21 luglio 2019
  • A SANDRINE COLLETTE NON MANCANO CERTO I TITOLI PER DEFINIRSI UNA SECCHIONA. HA STUDIATO FILOSOFIA, SCIENZE POLITICHE E LETTERATURA. INSEGNA ALL’UNIVERSITÀ DI PARIGI-NANTERRE. EPPURE, PROPRIO QUEST’ANNO, HA VINTO IN FRANCIA IL GRAND PRIX DE LA LITTÉRATURE POLICIÈRE. MA...
    — Arcanestorie, 20 luglio 2019
  • Non è un libro facile, Dopo l’onda, della pluripremiata autrice francese, Sandrine Collette, già vincitrice del premio Landerneau 2016, edito in Italia da Edizioni E/O (con la traduzione di Alberto Bracci Testasecca). Le Parisien’ lo definisce «un romanzo sconvolgente...
    — Satisfiction, 11 luglio 2019
  • “Si pensa naturalmente a William Faulkner” dice Le Monde sulla copertina di “Resta la polvere” di Sandrine Collette” e ti sembra una di quelle solite esagerazioni usate in editoria per promuovere i libri. Poi il libro inizi a leggerlo e capisci il perché di quell’affermazione...
    — Senzaudio, 31 maggio 2018
  • Uno degli esordi letterari più toccanti ma ahimè ingiustamente trascurati di questo 2017 (ma non da noi). Resta la polvere è una lettura che distilla la sua purezza al grado massimo, non potendo che richiamare i tanto amati nomi del Grande Romanzo Americano. Edizioni...
    — Players Magazine, 31 dicembre 2017
  • Resta la polvere affronta grandi domande universali sull’essenza dell’uomo e sul suo rapporto con la natura, eppure il quesito che più ostinatamente continuo a pormi dopo aver letto questo splendido romanzo è piccolo e meschino. Perché un’insegnante universitaria di...
    — Players, 6 giugno 2017
  • Per gli amanti del western e della literary fiction più possente, Resta la Polvere è già uno dei romanzi imperdibili del 2017.
    — Mondofox, 6 giugno 2017
  • Riassunto e recensione del romanzo Resta la polvere di Sandrine Collette, una faida familiare ambientata nella selvaggia Patagonia.
    — Gerundio presente, 5 giugno 2017
  • Mi sono approcciata a questo libro con cautela. Ho avuto fin da subito l'impressione che sotto la sua superficie apparentemente liscia si nascondesse un turbinare di tensioni e fortissime emozioni con il quale mi sarei facilmente potuta ferire. E infatti. Questo è un libro...
    — Letture appassionate - Palazzo Roberti, 16 aprile 2017
  • Sandrine Collette ci regala un romanzo brutale, teso, scarno, crudo! Una fattoria persa negli eccezionali panorami della Patagonia; e una famiglia persa nella violenza, nella freddezza, nel non amore; in una storia che coinvolge come un noir e strega come il miglior Steinbeck,...
    — Thrillernord, 3 aprile 2017
  • Patagonia: steppe frustate dal vento disseminate di arbusti, minuscoli corsi d'acqua che scorrono su pietre spaccate, unici segni dell'uomo i chilometri di fil di ferro che delimitano le estancias. Resta la polvere, della francese Collette, ci porta in una di queste fattorie,...
    — Il Mucchio, 1 aprile 2017
  • Un noir infernale fra i venti di Patagonia, una fattoria su cui regna una madre che tratta i figli come schiavi. Ma quando il piccolo Rafael, vittima prediletta dei suoi fratelli, trova una borsa piena di soldi, si scatena una lotta che porta verso la distruzione finale.
    — F, 29 marzo 2017
  • ue cavalli sono lanciati all’inseguimento di un bambino, che terrorizzato scappa, inciampa, cade, si rialza, ricomincia a correre e viene finalmente sollevato per il collo da uno dei cavalieri e trascinato a rasoterra fino a dei cespugli spinosi. Il bambino si chiama Rafael,...
    — Il Tascabile, 27 marzo 2017

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