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Letterature africane

Wayétu Moore

Wayétu Moore

Wayétu Moore è nata nel 1985 in Liberia e si è trasferita da bambina negli Stati Uniti insieme alla famiglia per via della guerra civile. Il suo romanzo d’esordio, She Would Be King, è stato selezionato come uno dei migliori libri del 2018 da Publishers Weekly, Booklist, Entertainment Weekly e BuzzFeed. Nel 2019 ha vinto una Lannan Literary Fellowship. I draghi, il gigante, le donne è stato selezionato nel 2020 come New York Times Notable Book, Time Magazine 10 Best Nonfiction Books e Publishers Weekly Top 5 Nonfiction Books. Alcuni suoi racconti sono apparsi sul New York Times e su riviste come Paris Review, Guernica e The Atlantic. Nel 2011 ha fondato le casa editrice e organizzazione non-profit One Moore Book che pubblica e distribuisce libri per bambini che vivono in paesi poco rappresentati nella letteratura.

Tutti i libri di Wayétu Moore

Ultime recensioni

  • L'autrice racconta la guerra civile in Liberia del 1989 attraverso gli occhi della piccola Tutu (diminutivo di Wayétu), 5 anni, che la nonna e il padre (il "gigante" del titolo) coinvolgono in una rocambolesca fuga verso la salvezza, tentando di preservarla dagli orrori del...
    — Vita e salute, 16 luglio 2022
  • La Liberia, con la sua storia complessa e tormentata, non è un Paese molto presente nella narrativa dall’Africa. Il romanzo di Wayétu Moore (foto di apertura) “I draghi, il gigante, le donne” (Edizioni e/o, 2022, pp. 288, € 18,00), in gran parte autobiografico, merita...
    — Africa, 22 aprile 2022
  • «Nella memoria di una bambina di cinque anni, un padre coraggioso che durante la guerra civile in Liberia porta lei e le sue sorelle in salvo con una lunga marcia diventa un gigante che fa di tutto per difenderle dai draghi (il tiranno e i ribelli), coadiuvato nel suo atto eroico...
    — Il Manifesto, 5 marzo 2022
  • «I draghi, il gigante e le donne (e/o, traduzione di Tiziana lo Porto – qui il nostro approfondimento), elencato tra i 10 migliori libri di nonfiction del 2020 secondo il Time Magazine, è il memoir della scrittrice americana e liberiana Wayétu Moore. Si tratta di un’opera...
    — Il Libraio, 23 febbraio 2022
  • «L’orrore è inspiegabile a chiunque, tantomeno ai bambini. Con loro, però, si può ricorrere alle favole, dove anche i cattivi sono previsti e la paura è necessaria a scacciare la paura. Questo fa Wayétu Moore nel suo romanzo memoire “I draghi, il gigante, le donne”...
    — Toscana Libri, 4 febbraio 2022
  • «Wayétu Moore è una giovane autrice (classe 1985) originaria della Liberia. A cinque anni, insieme al padre e alle due sorelle, trova riparo negli Stati Uniti grazie al visto della madre, vincitrice di una prestigiosa borsa di studio presso la Columbia University di New York.
    — Players Mag, 4 febbraio 2022
  • Per caso mi sono ritrovato a gennaio 2022 a guardare il documentario Fragment 53, disponibile su Mubi e girato dagli italiani Federico Lodoli e Carlo Gabriele Tribbioli, 50 minuti di interviste a diversi soldati e membri degli eserciti in campo durante la lunga e tremenda Prima...
    — Rivista Studio, 31 gennaio 2022
  • Nel 1989, quando in Liberia scoppia la guerra civile, Wayétu Moore ha cinque anni. Nella fuga attraverso il paese scambia i suoni degli spari per tamburi, vede draghi e principi sostenuti da ribelli, e le vittime di quello che è considerato uno dei più sanguinosi conflitti...
    — Internazionale, 28 gennaio 2022
  • La scrittrice liberiana racconta in un romanzo la sua fuga dalla guerra civile con il padre per raggiungere la madre negli Usa Ma le sofferenze maggiori sono inflitte in Texas dal razzismo «Il toccante libro di memorie della scrittrice liberiano-americana Wayétu Moore...
    — Avvenire, 25 gennaio 2022
  • «SCRIVERE PER LEI è riportare su carta la sua voce. A partire dalle avventure di draghi, eroine che affollavano le sue favole della buonanotte. Wayétu Moore, classe 1985, un'infanzia divisa tra la Liberia, dove è nata, e il Texas, dove è cresciuta, studi alla Howard University,...
    — Marie Claire, 22 gennaio 2022
  • Tra la Liberia della guerra civile e gli Usa (con la scoperta del razzismo): “I draghi, il gigante, le donne” di Wayétu Moore un “coming of age” sia nella forma sia nella sostanza. Per l’autrice raccontare storie è un’attività dalla potenza salvifica. Nel suo romanzo,...
    — Il Libraio, 18 gennaio 2022
  • «Wayétu ha cinque anni, scambia il suono degli spari con quello dei tamburi, pensa che i cadaveri accatastati lungo la strada siano persone addormentate, vede suo padre come un gigante buono capace di proteggerla dai draghi. La storia che racconta la scrittrice liberiana Wayétu...
    — La Repubblica - Robinson, 15 gennaio 2022
  • Basta nascere in un posto difficile per avere la vita complicata. Wayétu Moore è nata nel 1985 in Liberia, un nome che dovrebbe essere già un bel programma e invece è l’Africa di sempre, e bambina si è trasferita negli Stati Uniti insieme alla famiglia, in fuga dalla guerra...
    — NuoveRadici.world, 8 gennaio 2022

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