Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Letteratura francese

Mathias Enard

Mathias Enard

Mathias Enard è nato nel 1972, dopo essersi formato in storia dell’arte all’École du Louvre, ha studiato arabo e persiano. Dopo lunghi soggiorni in Medio Oriente, nel 2000 si stabilisce a Barcellona, dove collabora a diverse riviste culturali. All’attività di professore di arabo all’università autonoma di Barcellona affianca quella di traduttore. Fra le sue opere ricordiamo Breviario per Aspiranti terroristi (Nutrimenti), Zona (Rizzoli), Parlami di battaglie, di re e di elefanti (Rizzoli), Via dei ladri (Rizzoli).

Tutti i libri di Mathias Enard

Prossimi appuntamenti

Il romanzo di Mathias Enard, Bussola, pubblicato dalle Edizioni E/O nel 2016, è stato selezionato nella longlist del Man Booker International Prize 2017

Ultime recensioni

  • E’ uno dei romanzi più belli del 2016. Un intreccio di culture, una storia che appassiona, un sincretismo straordinario tra le due facce della cultura dell’uomo, l’Oriente e l’Occidente. “Bussola” è davvero un libro sorprendente. Non lo si comprende bene all’inizio,...
    — 12 Mesi, 4 gennaio 2017
  • Spiace che tra gli autori di qualità della rentrée autunnale, Foer, Énard e Vasquez, solo lo statunitense sia finito in classifica. Chi s’è fatto conquistare da “Eccomi”, da una letteratura che non ha paura di pensare in grande, affrontando temi eterni, cruciali passaggi...
    — Pio La Torre Onlus, 30 dicembre 2016
  • Non basta vincere un premio Goncourt – nel 2015 – per giustificare l’enorme successo in Francia di Bussola (Edizioni e/o, trad. Yasmina Melaouah), romanzo di Mathias Enard. Quattrocentomila copie per un libro dove, a conti fatti, non succede niente per oltre quattrocento...
    — Cooperazione, 20 dicembre 2016
  • (...) E giusto per restare oltralpe, all'amico dottissimo e snob, che è convinto non esistano autori viventi interessanti nel mondo, gli regalerei Bussola di Mathias Enard (edizioni e/o, pp. 418, €19), Premio Goncourt 2015. Un libro dove, nei fatti, non succede niente...
    — La Stampa Tuttolibri, 18 dicembre 2016
  • Siamo i portinai della viltà. Non accogliamo nessuno. Non ci chiniamo davanti a nessuno. Siamo fieri di non essere nessuno.
    — Il lavoro culturale, 18 dicembre 2016
  • Avanza come un fiume, sembra lento ma, pagina dopo pagina, si evolve: ci sono Franz e Sara, studiosi di civiltà orientali, e la loro storia tra Europa, Iran, Turchia e Siria. Anni di una passione che in Francia hanno definito “erotismo della cultura”. C’è l’amore per...
    — Amica, 13 dicembre 2016
  • Nessuno prende la decisione di suicidarsi; il suicido è presente in certi uomini, è nella loro natura. Questa frase di Sadegh Hedavat, scrittore iraniano di inizio Novecento, è fra le prime delle innumerevoli citazioni contenute in "Bussola", gran romanzo di Mathias Enard...
    — Il Foglio, 30 novembre 2016
  • Due storie di amori impossibili: la prima, tra il timido orientalista austriaco Franz e l'affascinante collega francese Sarah, si snoda lungo le strade di Turchia, Siria, Persia; la seconda sospesa tra Occidente e Oriente, attraversa le vite di uomini e donne europei che hanno...
    — Freccia, 29 novembre 2016
  • Come recensire un libro così? È stata la mia prima domanda che mi sono posta. Innanzitutto ho dovuto pensare al genere, si perché Bussola è...un po' romanzo, un po' saggio, un po' testo filosofico, un po' brochure turistica. Un vastissimo ed erudito elenco di personaggi,...
    — Thrillernord, 17 novembre 2016
  • La lunga notte del musicologo Franz Ritter, inchiodato al vaticinio di una malattia senza nome e alla «tiratura a parte» ricevuta da Sarah, che gli scrive dalla remota regione del Sarawak, è la scena dell'ultimo romanzo di Mathias Enard, Bussola (premio Goncourt 2015). Tutto...
    — Alfabeta2, 21 ottobre 2016
  • Altro autore emerso di recente è Mathias Énard, unico tra tutti a poter essere definito relativamente giovane (è nato nel 1972 e ha esordito nel 2003) e quindi effettivamente “nuovo”. I suoi libri sono stati tradotti in italiano con una certa tempestività, compreso l’ultimo...
    — Il Tascabile, 20 ottobre 2016
  • Énard racconta “a modo suo”: sensuale e lirico, storico ed esotico, con umorismo e nostalgia per un mondo perduto, desiderato, mai veramente posseduto, a metà strada tra libro di viaggio, romanzo-saggio, rêverie orientalista.
    — Il Messaggero, 10 ottobre 2016
  • Avevo letto Bussola senza, o quasi, fer- marmi. Ne ero stato trascinato, forse rapi- to.
    — Il Corriere della Sera - La Lettura, 2 ottobre 2016
  • Leggete con calma, assaporandone ogni pagina, questo romanzo d’amore per una donna, per il sapere, per la complessità della vita spirituale, per la conoscenza e per l’arte in tutte le sue forme
    — SoloLibri, 22 settembre 2016
  • Questo romanzo è più ambizioso, più erudito e più riuscito di molti altri libri di questo periodo. Il tema del libro si potrebbe riassumere così: cos’è l’orientalismo? Una nozione puramente intellettuale, un’invenzione dell’occidente? E d’altronde, dove comincia...
    — Internazionale, 13 settembre 2016
  • Un piccolo simbolo dà titolo a questo singolarissimo romanzo: una mini-bussola cucita dentro a un tappeto volante come strumento per orientarsi nella ricerca di senso di un'esistenza dedicata allo studio di un tema in sé disorientante come quello - inevitabile la doppia ripetizione...
    — La Stampa - Tuttolibri, 10 settembre 2016
  • Il nome di Rudyard Kipling appare solo una volta, e di sfuggita, in Bussola (e/o, traduzione di Yasmina Melaouah, pagine 424, euro 19,00), il romanzo con cui Mathias Énard ha vinto il Goncourt lo scorso anno e che in questi giorni è stato al centro degli incontri fra lo scrittore...
    — Avvenire - Agorà, 10 settembre 2016
  • Mathias Enard già da bambino fantasticava sull'Oriente, poi ha vissuto quasi dieci anni in giro tra Egitto, Libano, Siria e Iran, rendendosi conto che la realtà era molto diversa dall'orientalismo di cui ci nutrivamo noi occidentali, ma non per questo meno affascinante. I materiali...
    — Libero quotidiano, 9 settembre 2016
  • Un affascinante viaggio nella millenaria storia del Medio Oriente il romanzo di Mathias Enard Bussola appena pubblicato dalle Edizioni e/o nella traduzione di Yasmina Melaouah. Un’opera-mondo che rintraccia i prestiti e la presenza sotterranea della cultura araba in quella...
    — Left, 9 settembre 2016
  • Al Festivaletteratura di Mantova sarà ospite, giovedì 8, Mathias Enard con il suo ultimo romanzo «Bussola». «È proprio la sua cultura così originale, impregnata di numerose influenze, greche, romane e persiane, a esser finita nel mirino dei jihadisti»
    — Il Manifesto, 6 settembre 2016

Letteratura francese