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Letteratura tedesca

Christoph Hein

Christoph Hein

Christoph Hein, nato nel 1944 a Heinzendorf, in Slesia, cresciuto a Duben, nei pressi di Lipsia, oggi vive e lavora a Berlino. È stato insignito di numerosi premi. Le Edizioni E/O hanno pubblicato L’amico estraneo, La fine di Horn, Il suonatore di tango, Esecuzione di un vitello, Fin da principio, Willenbrock, Nella sua infanzia, un giardino, Una donna senza sogni.

Tutti i libri di Christoph Hein

Ultime recensioni

  • Mi sono imbattuto nei libri di Christoph Hein molti anni fa, in una libreria dell’usato, uno di quei luoghi senza tempo che ricordano, per certi versi, le librerie antiquarie di Marsiglia e di Magdeburgo dove Konstantin, il protagonista dell’ultimo romanzo dell’autore slesiano,...
    — Il Fatto Quotidiano, 19 luglio 2017
  • Lo scrittore berlinese Christopher Hein ne “Il figlio della fortuna” (E/O Edizioni) racconta la storia di un uomo che durante la sua vita cerca di sfuggire a un pesante passato. L’autore lo descrive attraverso mille sfumature e capacità di analisi storica. Narra di un...
    — La Sicilia, 9 giugno 2017
  • E’ un dialogo ininterrotto quello di Christoph Hein con la storia. Scrittore di successo sia nella Germania Democratica comunista in cui ha vissuto quasi tutta la sua vita dopo l’abbandono della Slesia in cui era nato, sia all’Ovest, grazie soprattutto al romanzo d’esordio...
    — Lettera 43, 31 maggio 2017
  • Intenso e a tratti spiazzante, corale e al tempo stesso profondamente intimo, il nuovo romanzo di Christoph Hein, Il figlio della fortuna riflette su uno dei temi più significativi della storia tedesca contemporanea: la scomoda eredità del passato nazista.
    — Il Manifesto, 30 maggio 2017
  • La storia di quest’uomo attraversa mezzo secolo di storia tedesca, ne incarna le ferite recenti.
    — Rai Letteratura, 24 maggio 2017
  • «Meglio non esagerare con l’entusiasmo», consiglia quietamente Christoph Hein. «Anche quando si tratta di frontiere da attraversare», aggiunge con un’allusione al tema del Salone del Libro 2016: Oltre il confine, appunto. Lo scrittore tedesco conosce bene l’argomento.
    — Avvenire, 21 maggio 2017
  • «La prima cosa che si può imparare dalle mie storie dice Christoph Hein è che non impariamo nulla». È un romanzo lungo un secolo, il nuovo libro dello scrittore tedesco, in città per il Salone del Libro e ospite ieri del programma Off con un incontro in via Verdi, nell’Aula...
    — La Stampa, 20 maggio 2017
  • Storie tedesche Christoph Hein - Il figlio della fortunaCon tempestiva rapidità arriva anche in Italia, grazie all’agile traduzione di Monica Pesetti, Il figlio della fortuna, di Christoph Hein (pp. 422, € 19,50, edizioni e/o, Roma 2016). Questo corposo romanzo, uscito...
    — L'Indice Online, 19 maggio 2017
  • Due fratelli perseguitati dal fantasma del padre, ufficiale nazista, criminale di guerra, assassino, condannato e impiccato in Polonia nel 1945. A causa sua, la madre dei due ragazzi perde tutto: e mentre uno continua a esaltarlo come vittima, l'altro fugge per arruolarsi nella...
    — La Stampa tuttolibri, 13 maggio 2017
  • Christoph Hein continua ossessivamente a tornare sulle vicende della Germania sospesa tra est e ovest, trasformando nella dimensione del fantastico il suo complesso itinerario personale. Ne Il figlio della fortuna tutta la vicenda ruota intorno al personaggio di Konstantin Boggosch,...
    — Rsi.ch, 12 maggio 2017
  • Dopo aver letto il romanzo di Cristoph Hein in uscita da e/o sono andata a cercare negli scaffali della mia libreria L’amico estraneo, che mi aveva colpito molto quando l’avevo letto. Dentro c’è il mio nome e la data 1990. Ventisette anni dopo la bravura di questo scrittore,...
    — Volevo essere Jo March, 8 maggio 2017
  • Si chiama Konstantin e non Gastone, il personaggio che all'inizio del nuovo romanzo di Christoph Hein declina l'invito di una giovane praticante giornalista a raccontare la sua esperienza di preside di un liceo dell'ex DDR: il titolo, dunque, va interpretato cum grano salis,...
    — Rockerilla, 5 maggio 2017
  • Che cos’è la storia degli uomini? Un eterno ritorno di nietzschiana memoria risponde Hein nel suo nuovo bellissimo romanzo. Per spiegarcelo prede a simbolo il bosco del ricco faccendiere Müller. Il fazzoletto di terra – gli anni sono quelli della seconda guerra mondiale...
    — Pagina Uno, 20 aprile 2017
  • Konstantin Boggosch è un ex-preside in pensione molto stimato, che vive una vita tranquilla in una cittadina nei dintorni di Magdeburgo, in quella che fu la Repubblica Democratica Tedesca ai tempi del “blocco” sovietico. Lui e sua moglie Marianne non hanno mai avuto figli;...
    — Mangialibri, 18 aprile 2017
  • Cosa c’è dietro un uomo che non ha niente da dire, che anzi per tutta la vita ha coltivato l’arte di sfuggire al suo passato? Il libro comincia con un bosco di betulle frementi di vita e attraversato da un uomo in frac. E demolisce istantaenamente il valore dei ricordi:...
    — L'Espresso, 2 aprile 2017
  • Un romanzo di formazione del tutto spiazzante e commovente, scritto in uno stile privo di sentimentalismi e sarcasmo, nel quale Christoph Hein ci racconta una vita esemplare e senza precedenti nel corso di oltre sessant'anni di storia tedesca.
    — Corriere del Trentino, 26 marzo 2017
  • La vita di questo "figlio della fortuna" è raccontata da Hein come una grande avventura, e con un acuto senso delle contraddizioni. Un grande romanzo tedesco ed europeo.
    — Internazionale, 10 marzo 2017
  • Che Konstantin abbia avuto fortuna nella vita è indubbio, leggendo le sue peripezie nel bel romanzo di Christoph Hein, e ci viene da pensare al proverbio ‘aiutati che il ciel ti aiuta’ perché, oltre che fortunato, è un ragazzo più che intelligente e pieno di risorse.
    — Leggere a lume di candela, 6 marzo 2017

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