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Autori italiani

Paolo Teobaldi

Paolo Teobaldi

Paolo Teobaldi è nato nel 1947 a Pesaro, dove vive. Ha fatto il traduttore, il copywriter e l’insegnante d’italiano. Come narratore ha pubblicato: Scala di Giocca (Edes, Cagliari, 1984) e per le nostre Edizioni Finte. Tredici modi per sopravvivere ai morti; La discarica; Il padre dei nomi (Premio Frontino-Montefeltro 2002); La badante. Un amore involontario, candidato al premio Strega nel 2005; Il mio manicomio e Macadàm. I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue.

Tutti i libri di Paolo Teobaldi

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Pesaro
Venerdì 15 febbraio a Palazzo Montani Antaldi il Comune di Pesaro celebra lo scrittore Paolo Teobaldi.

Ultime recensioni

  • Un nonno, che racconta alla nipotina, così giovane che neppure può capire il racconto, la vita di un luogo, i suoi abitanti, il passato che non deve essere dimenticato. Un dono, un testamento orale. Nulla di più. Non c’è altro da aggiungere alla trama di Arenaria. Eppure...
    — Cooperazione, 16 aprile 2019
  • Che la letteratura di ricerca, la sola che conti, riesca a sopravvivere quasi esclusivamente grazie all’opera meritoria dei piccoli e medî editori è ormai nozione comune. Dopo Finte, La discarica, Il padre dei nomi, La badante, Il mio manicomio e Macadàm, la romana e/o pubblica...
    — Treccani, 15 aprile 2019
  • Un mondo piccolo, di pochi chilometri quadrati (l'Adriatico da una parte, i fondali dell'Appennino dall'altro) coltivato a mezzadria, pieno di personaggi, carico d'amore, di rabbia e d'ingiustizia. Nessuna indulgenza per come si stava bene una volta, per il pane fatto in casa:...
    — Aleteia, 15 aprile 2019
  • Nell’ultimo libro di Paolo Teobaldi, “Arenaria”, ragione della scrittura non è la nostalgia per un mondo scomparso, ma, prima che sia tardi, l’esigenza tenera e urgente di lasciare una memoria. E questo fa il nonno del romanzo (che poi è lo stesso Teobaldi) a beneficio...
    — Toscana libri, 12 aprile 2019
  • Esiste ancora una letteratura italiana di sapori regionali forti, in qualche modo autonomi, diversi dall'impasto linguistico-antropologico nazionale (milanese-romano) in cui quasi tutta si è appiattita? Sì, almeno in alcune zone, anche felicemente marginali come le Marche,...
    — Internazionale, 12 aprile 2019
  • Basti quanto ha detto il giornalista Stefano Bartezzaghi: «Teobaldi non scrive parole: le adotta, le alleva e le accudisce, così quando viene il momento di impiegarne una risponderà docilmente alla chiamata dello scrittore».
    — Rivista Madre, 10 aprile 2019
  • Che ricchezza di linguaggio nel libro "Arenaria" (Edizioni e/o, pp. 148, € 16,00) dello scrittore pesarese Paolo Teobaldi. Scritto come fosse un lascito da nonno a nipote, l'autore rimescola con la sua penna la memoria di un piccolo fazzoletto di mondo, una terra chiusa fra...
    — L'Eco del Varesotto, 5 aprile 2019
  • Paolo Teobaldi è uno di quegli scrittori importanti che operano appartati e che meriterebbero senz'altro maggiori riconoscimenti dalla società letteraria di oggi. Di quanto sia significativo il suo percorso lo stanno a dimostrare le sue opere precedenti, due delle quali ritornano,...
    — Avvenire, 5 aprile 2019
  • C'è un significativo cambio di prospettiva nel nuovo romanzo di Paolo Teobaldi, Arenaria. Se solitamente nei suoi romanzi precedenti (La discarica, La badante, Il mio matrimonio, Macadàm), al centro stavano problemi che nel procedere narrativo si incarnavano in figure specifiche,...
    — Corriere della Sera - La Lettura, 24 marzo 2019
  • Un nonno in bici, con la nipote in canna, rievoca il mondo sulle pendici del San Bartolo: contadini e muscolosi carrettieri che lottano con il mare e trasportano sabbia (a Nord di Pesaro)
    — La Stampa Tuttolibri, 23 marzo 2019
  • Sono passati cinque anni dall’ultima pubblicazione di Paolo Teobaldi, Macadàm (e/o 2014), storia di un uomo che lavora in una casa cantoniera e che vede cambiare il mondo intorno e la sua vita perdere di collocazione nella società, e lo scrittore torna in libreria con un...
    — Il Manifesto, 15 marzo 2019
  • — Marco Cantoni, 12 marzo 2019
  • Arenaria di Paolo Teobaldi è una storia che frana e sgrotta sui versanti di un monticello d'arenaria, neanche un monte, 200 metri sul livello del mare, la prima altura che si incontra scendendo dalla pianura padana, 60 km prima del monte Conero, lungo la costa adriatica. Un...
    — CriticaLetteraria, 11 marzo 2019
  • Paolo Teobaldi si adopera come occhi, orecchie e memoria storica per la nipotina Julie, di pochi anni, e in un’immaginaria gita per le colline e le alture dei suoi luoghi, la provincia pesarese, la guida da quota cinquanta metri sul livello del mare fino ai duecento, ripercorrendo...
    — Crunched, 11 marzo 2019
  • «E come farò a spiegarti che le cose non sono sempre state così come le vedi; o come le vedresti se mai venissi a camminare con me sulla strada panoramica o anche in bicicletta, seduta all’amazzone sulla canna della bici del pòr nònn, o magari con una biciclettina tutta...
    — Il rifugio dell'ircocervo, 11 marzo 2019
  • Libro proposto da Domenico Starnone: «È la più recente creazione di uno scrittore straordinario, definizione questa che potrà sembrare eccessiva solo a chi non abbia letto almeno una delle sue opere: Scala di Giocca, Finte, La discarica, Il padre...
    — Premio Strega, 5 marzo 2019
  • Teobaldi è Teobaldi, mi dico appena chiuso il suo Arenaria, pubblicato a fine febbraio dalle edizioni e/o. Suggerire ascendenze letterarie è inutile. Sono facili da intuire o annusare, Manzoni Gadda Bianciardi, ma non servono. In questo caso meno ancora, perché tutti gli indizi...
    — Filobus 66, 4 marzo 2019
  • Trasmettere la memoria delle parole e delle cose, un lungo discorso da fare alla nipotina, un giro in bicicletta su per quel monte d’arenaria, una collina di appena duecento metri d’altezza, che “slava a ogni piova” e si trascina dietro le case, le ville, i vissuti...
    — Satisfiction, 25 febbraio 2019
  • (...) A Pesaro per giunta hanno Paolo Teobaldi, autore di vari romanzi colà ambientati e adesso di "Arenaria" (Edizioni E/O), storie e parole di metà Novecento dalle parti del Monte San Bartolo, a picco sull'Adriatico. Il mio capitolo è "La pesca miracolosa", ossia la pesca...
    — Il Foglio, 22 febbraio 2019
  • È pesarese perché a Pesaro è nato (nel 1947) e vive - in sella alla sua amata bicicletta lo si vede ogni giorno in centro e al Porto - ma Paolo Teobaldi è soprattutto un grande scrittore italiano che racconta storie universali. Venerdì 15 febbraio - alle ore 17.30...
    — Il Resto del Carlino, 12 febbraio 2019

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