Seguici

Facebook
Twitter
Instagram
Newsletter

Marina Cvetaeva

L'Accalappiatopi

Marina Cvetaeva

L'Accalappiatopi

luglio 2017, pp. 336, e-Book
ISBN: 9788866328957
Traduzione: Caterina Graziadei
Area geografica: Letteratura russa
Collana: eBook
Edizione cartacea Edizione cartacea Edizione cartacea
€ 9,99
Come acquistare Come acquistare Come acquistare

Il libro

Una grande voce del ’900 narra in versi la fiaba del Pifferaio magico

Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che la grande poeta russa coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una “satira lirica” contro il filisteismo. L’Accalappiatopi esprime l’antinomia fondamentale della poetica di Marina Cvetaeva: il conflitto tra l’Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta.

Composto negli anni dell’emigrazione fra Praga e Parigi, L’Accalappiatopi è l’ultimo poema di Marina Cvetaeva ispirato a un motivo del folclore, la leggenda del Pifferaio magico. Ammaliati dal suono del flauto – seduzione femminile della Musica – i topi sognano di una rivoluzione mondiale in un’India favolosa. Seguono il Pifferaio incantati da miraggi d’Oriente. Incalzante il ritmo del flauto e dell’intero poema, musica demònica che conduce alla morte non-morte nel regno della libertà. L’originale interpretazione della fiaba vuole che i topi siano salvati dall’imborghesimento e i bambini di Hameln sottratti per sempre all’orrore della ripetizione. Il loro esodo verso una terra promessa, Paradiso della Poesia, Eden e Sesamo, avviene in un tripudio di azzurro, mitico colore dell’Anima romantica.

Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che Marina Cvetaeva coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una “satira lirica” contro il filisteismo. L’Accalappiatopi esprime l’antinomia fondamentale della sua poetica: il conflitto tra l’Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Così avvenne per Majakovskij, per Cvetaeva, Esenin, poeti “dissipati”dalla propria generazione. Lo scontro si dinamizza nel tessuto poetico, dispiegato lungo un ampio registro, che alterna toni alti e bassi, dizione biblica e modi colloquiali o gergali.

L'autrice

Marina Cvetaeva
Marina Ivanovna Cvetaeva nasce il 26 settembre 1892 a Mosca, dove il padre fonda nel 1912 il Museo di arti figurative. La madre, brillante pianista, trasfonde nella figlia il culto della musica, dominante nella sonorità della sua poesia che si afferma presto come una delle più alte e originali del Novecento russo. Nel 1912 sposa Sergej Ėfron. Tra il 1917 e il 1920 patisce gli stenti della guerra civile, isolata a Mosca insieme alle figlie, Ariadna (Alja) e Irina, che morirà di fame in un asilo di Stato, mentre il marito milita nelle fila della Guardia Bianca. Tra il 1922 e il 1927 pubblica la maggior parte della sua opera, che comprende liriche, poemi, testi teatrali, prosa. Nel 1923 raggiunge il marito a Praga, dove nasce il terzo figlio, Georgij (Mur). Trasferitasi nel 1925 a Parigi con la famiglia, vi conosce isolamento e cupa povertà. Nel 1926 intreccia un vertiginoso rapporto epistolare con Pasternak, suo “pari” per forza poetica, e Rilke, “Orfeo germanico”. Nel 1937 marito e figlia rientrano in URSS, dove Cvetaeva li raggiunge nel 1939 con Mur. Sergej Ėfron viene arrestato e fucilato, Alja inviata al confino interno. Allo scoppio della guerra, ripara nella cittadina tatara di Elabuga. Qui, assediata da abbandono e somma indigenza, si toglie la vita il 31 agosto 1941.

Recensioni

Volumi correlati per appartenenza geografica

  • Svetlana Aleksievič

    Ragazzi di zinco

    2018, pp. 320, € 12,90
    Premio Nobel per la Letteratura 2015 Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare,...
  • Svetlana Aleksievič

    Preghiera per Černobyl'

    2018, pp. 304, € 12,90
    Questo libro non parla di Černobyl’ in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno.
  • Victor Serge

    Memorie di un rivoluzionario

    2017, pp. 448, € 16,00
    La Rivoluzione Russa raccontata in presa diretta, oltre cinquant’anni di lotte, il racconto unico di un grande testimone del Novecento.
  • Svetlana Aleksievič

    Ragazzi di zinco

    2015, pp. 316, € 14,00
    Premio Nobel per la Letteratura 2015 «Quello che potrebbe risultare un mero catalogo di orrori assume al contrario la commovente potenza evocativa...
  • Svetlana Aleksievič

    Preghiera per Černobyl'

    2015, pp. 300, € 14,00
    Premio Nobel per la Letteratura 2015 «Tanto bello quanto straziante, tanto straziante quanto originale». —Franco Marcoaldi, La Repubblica...
  • Valerij Panjuškin

    L'Olimpo di Putin

    2014, pp. 224, € 18,00
    A pochi chilometri da Mosca, nel quartiere della Rublëvka vive il Gotha della politica, della finanza e, più semplicemente, della ricchezza...

Scopri anche

  • Lia Levi

    Trilogia della memoria

    2019, pp. 448, € 12,90
    Tre romanzi all’ombra delle leggi razziali. La storia entra nei corridoi di casa.
  • Jeroen Olyslaegers

    Wil

    2019, pp. 320, € 18,00
    In una fredda Anversa occupata dai nazisti, Wilfried Wils, poliziotto e aspirante poeta, è un ventenne in cerca d’identità.
  • Chantel Acevedo

    Fratelli di latte

    2018, pp. 352, € 18,00
    «Chantel Acevedo racconta la storia coinvolgente di Eulalia di Spagna, una principessa ribelle che divenne un efficace esempio di cosa significa...
  • Éric Vuillard

    L'ordine del giorno

    2018, pp. 144, € 14,00
    La Germania nazista ha la sua leggenda. Vi vediamo un esercito rapido, moderno, il cui trionfo sembra inesorabile. Ma se alla base dei suoi primi...
  • Alex Beer

    Il secondo cavaliere

    2018, pp. 336, € 18,00
    Ambientato in una Vienna in rovina all’indomani della Prima guerra mondiale, Il secondo cavaliere è un affascinante romanzo storico e un thriller...
  • Ahmet Altan

    Come la ferita di una spada

    2018, pp. 384, € 18,00
    Il primo volume della saga Quartetto ottomano, il capolavoro dell’autore turco Ahmet Altan sulla crisi e il crollo dell’Impero ottomano.