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Letteratura francese

Jean-Christophe Rufin

Jean-Christophe Rufin

Medico, viaggiatore e diplomatico, Jean-Christophe Rufin è nato nel 1952. È membro dell’Académie Française dal 2008. Nel 2001 vince il Premio Goncourt con Rosso Brasile. Con le Edizioni E/O ha pubblicato L’uomo dei sogni, Il collare rosso, Check-point, Globalia, L’appeso di Conakry e Fiamme di pietra.

Tutti i libri di Jean-Christophe Rufin

Prossimi appuntamenti

Mantova - Castel Goffredo - Montichiari
dal 30 giugno ore 18:30 al 1 luglio ore 18:30
Pascal Pujol e Jean Christoph Rufin partecipano al Premio Letterario Giuseppe Acerbi, dedicato alla letteratura francese.

Ultime recensioni

  • Il rifugio della Charpoua è annidato in una depressione della montagna sulla riva nord della Mer de Glace. Sembra posato sul palmo di una gigantesca mano le cui dita siano le anticime dell'Aiguille Verte. Quelle vette sono così vicine e lo sovrastano così dall'alto da dare...
    — Bell'Europa, 29 settembre 2022
  • Nel corso della sua vita, Jean-Christophe Rufin ha attraversato molteplici esperienze, da cui poi ha tratto ispirazione per i suoi numerosi romanzi. È stato infatti medico, militante umanitario (tra i fondatori di Medecins sans Frontières), viaggiatore, diplomatico, scrittore...
    — La Repubblica - Robinson, 20 agosto 2022
  • L' ALPINISMO romantico, la montagna velenosa e magnifica, una classica storia d'amore. Ci sono molti libri, nell'ultimo romanzo dell'uomo dalle tante vite, Jean-Christophe Rufin, tra i fondatori di Medici senza frontiere e medico a sua volta, e poi diplomatico (ambasciatore francese...
    — Il Venerdì di Repubblica, 19 agosto 2022
  • La Guinea Conakry, o Guinea Francese, ha votato per eleggere il nuovo presidente, con le opposizioni che hanno manifestato contro Alpha Condé e la sua decisione di candidarsi per un terzo mandato. Poi, per capire meglio in che Paese siamo, abbiamo intervistato Jean-Christophe...
    — Africa rivista, 20 ottobre 2020
  • Sarebbe il sogno di chiunque trascorrere una pensione dorata a bordo di uno yacht, dopo una vita da industriale di successo. A patto però di non finire assassinato, appeso a un albero del suddetto yacht. Tuttavia, sono proprio queste le circostanze dell’omicidio di Jacques...
    — Thriller Cafè, 23 ottobre 2019
  • Pubblicati entrambi per Edizioni E/O, I nostri padri, di Karin Brynard (traduzione di Silvia Montis) e L’appeso di Conakry, di Jean-Christophe Rufin (traduzione di Alberto Bracci Testasecca), sono due ottimi romanzi che descrivono parti dell’Africa contemporanea da una prospettiva...
    — Il Fatto Quotidiano, 21 ottobre 2019
  • L'appeso di Conakry di Jean-Cristophe Rufin, medico, diplomatico e fondatore di medici senza frontiere, si apre con l'immagine cruda di un impiccato. Siamo in Guinea e il morto è un ricco turista bianco. A occuparsi delle indagini sarà Aurel Timescu, un uomo d'origine rumena...
    — L'Eco del Varesotto, 9 agosto 2019
  • C’è un uomo morto, appeso all’albero maestro di una barca nel porto di Conakry, capitale della Nuova Guinea. Il vice-console francese Aurel Timescu (francese di origine rumena) beve troppo, suona il pianoforte, si veste male, ha sbagliato secolo in cui vivere e ama, nell’ozio...
    — Libreria Nuova Avventura, 3 agosto 2019
  • Jacques Mayères, 66 anni, uomo d'affati di successo dell'Alta Savoia, ha lasciato tutto per navigare sulla sua barca a vela. Assassinato a bordo durante la notte, viene appeso per un piede all'albero della nave. È su questa orribile visione che si apre il romanzo, una scena...
    — Internazionale, 26 luglio 2019
  • Jean-Christophe Rufin, medico e scrittore francese è tra i fondatori di Medici senza frontiere, accademico di Francia, ambasciatore francese in Senegal. Ha riversato in questo romanzo la propria conoscenza delle organizzazioni internazionali che operano in zone di guerra. Il...
    — Notiziario Centro Documentazione Pistoia, 1 marzo 2017
  • “Il collare rosso” di Jean-Christophe Rufin è un romanzo ambientato in una cittadina francese e Morlac è un prigioniero, eroe di guerra, “irriducibile oppositore di tutte le gerarchie”. Il racconto prende spunto da una storia vera che l’autore, medico, diplomatico,...
    — SoloLibri, 12 dicembre 2016
  • (...) Archiviate le distopie climatiche, concentriamoci sulla visione di Jean-Christophe Rufin, autore di "Gloablia", (edizioni e/o, traduzione A. Bracci Testasecca). Il mondo è unito sotto l'egida di un unico stato in cui vige la democrazia perfetta. Scomparse le guerre e la...
    — Gazzetta del Sud, 14 agosto 2016
  • Jean-Christophe Rufin non è un autore di fantascienza convenzionale. È infatti un medico e un diplomatico, fondatore di Medici Senza Frontiere, dirigente di organizzazioni non governative e infinea ambasciatore del governo francese, e ha avuto una vita molto intensa anche senza...
    — Fumettologica, 19 luglio 2016
  • Rufin, tra i fondatori di Medecins sans Frontières e ambasciatore francese in Senegal, ha pubblicato Globalia in Francia nel 2004, dunque dodici anni prima che in Italia. È una distanza di qualche rilievo se considerata guardando alla trama, dove il tema della globalizzazione,...
    — Alias - Il Manifesto, 16 luglio 2016
  • «È venuto il tempo di mettere in discussione il modello democratico», dice Jean-Christophe Rufin, fondatore di MSF e romanziere, che esce nelle librerie con Globalia, romanzo ambientato in un futuro distopico che somiglia molto a quello che ci stiamo costruendo intorno
    — L'Inkiesta, 6 luglio 2016
  • Trasmissione dedicata ai libri - condotta da Erika Zini. Oggi si parla di Globalia di Jean Christophe Rufin (Edizioni E/O). In onda dal lunedì al venerdì alle 10.30 su Ciao Radio (Bologna) e DI.TV 210 (Emilia Romagna) oppure in streaming dal sito www.di-tv.net. Categoria...
    — Di.Tv., 28 giugno 2016
  • Torna la nostra rubrica, dedicata alle fanta-uscite in libreria, in edicola e negli ebook store, curata da Marco Passarello. Ecco i titoli suggeriti in questa puntata: ai confini della fantascienza: Globalia di Jean-Christophe Rufin (Edizioni E/O).
    — Fantascientificast, 22 giugno 2016
  • ••• La fine della storia. Francis Fukuyama l'aveva sognata e Jean-Christophe Rufin l' ha attuata in Globalia. Ci vuole una bella faccia tosta per mettersi nei panni di Swift, Tommaso Moro, Fourier o Orwell e avventurarsi nei sentieri vertiginosi dell'utopia. Globalia si...
    — Internazionale, 27 maggio 2016
  • La trovo perfetta, il giusto equilibrio tra il minimalismo e lo sfarzo. Adoro la palla di vetro con questa città futuristica, il sentore di distopia assolutamente forte e pieno che si percepisce. E voglio questo libro ora!
    — Cover Lovers, 7 aprile 2016
  • «Check-point», romanzo sulla guerra dei Balcani di Jean-Christophe Rufin per e/o. Volontario di «Medici senza frontiere» racconta in un romanzo il ruolo delle Ong nella ex-Jugoslavia
    — Il manifesto, 3 marzo 2016

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