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Letterature nord-africane, arabe e del Medio Oriente

Amira Ghenim

Amira Ghenim

Nata nel 1978 in Tunisia, Amira Ghenim è scrittrice e professoressa di Linguistica e Traduzione presso l’Università di Tunisi. Dopo numerosi saggi di stampo accademico, nel 2019 ha pubblicato il romanzo al-Malaff al-Asfar, che l’anno dopo ha vinto il premio Sheikh Rashid bin Hamad. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo La casa dei notabili, che è entrato nella rosa dei sei finalisti dell’International Prize for Arabic Fiction e ha ricevuto il premio speciale della giuria del Comar d’Or, il più prestigioso premio tunisino.

Tutti i libri di Amira Ghenim

Ultime recensioni

  • La casa dei notabili è uno dei migliori romanzi tunisini degli ultimi anni. Racconta la storia di una famiglia tradizionale e ricca, conservatrice e altezzosa, che vive nella medina di Tunisi. Amira Ghenim ha costruito questa saga familiare intorno a un personaggio assente,...
    — Internazionale, 20 gennaio 2023
  • Undici persone che raccontano questa storia. Un caleidoscopio di uomini e donne, un alternarsi di voci diverse in un tempo che va da un fatidico giorno del dicembre del 1935 ai nostri giorni per una storia «atavica…zeppa di intrighi, rancori, insolenza e presunzione, traboccante...
    — Leggere a lume di candela, 18 gennaio 2023
  • Un romanzo avvincente narrato in prima persona da diversi personaggi che si confessano e svelano man mano i loro più profondi sentimenti. Il racconto è ambientato in Tunisia: tutto ruota attorno a una notte di dicembre del 1935, quando scoppia uno scandalo per un misterioso...
    — Il Venerdì di Repubblica, 13 gennaio 2023
  • In un’epoca in cui la questione dei diritti delle donne nei paesi islamici è al centro dell’attenzione internazionale, il libro di Amira Ghenim La casa dei notabili (edizioni e/o, pp. 412, euro 19) giunge opportuno per far sentire le voci di chi quel dibattito ha vissuto...
    — Il Manifesto, 3 gennaio 2023
  • «Una storia antica di alterigia, vanagloria, ostentazione e vanto attraverso cui la nostra sventurata famiglia ha imparato a tenere le proprie ferite al riparo da occhi indiscreti».
    — Avvenire, 8 dicembre 2022
  • Una notte piovosa, fredda e sciagurata. Siamo nel dicembre 1935, nella Medina di Tunisi (città nella città: ancora oggi, una delle più belle di tutto il mondo arabo). Dietro al tourbet El-Bey, il mausoleo con la cupola ricoperta da tegole verdi, si trova la casa degli en-Neifer,...
    — La Stampa - Tuttolibri, 3 dicembre 2022
  • Un romanzo struggente e che colpisce nel profondo l’anima, vietando a chiunque di rimanere impassibile di fronte a queste storie di ordinaria tragedia; un testo che, pur dando a tutti le proprie ragioni ed il diritto a difendersi, non può non lasciare al lettore...
    — Medio Oriente e dintorni, 30 novembre 2022

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