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Letteratura francese

Éric Vuillard

Éric Vuillard

Éric Vuillard, scrittore e cineasta nato a Lione nel 1968, ha ricevuto il premio Ignatius-J.-Reilly 2010 per Conquistadors (Léo Scheer, 2009), il premio Franz-Hessel 2012 e il premio Valery-Larbaud 2013 per Congo e La bataille d’Occident (Actes Sud, 2012) e, sempre pubblicati da Actes Sud, il premio Joseph-Kessel 2015 per Tristesse de la terre (2014) e il premio Alexandre-Vialatte 2017 per 14 juillet (2016). Nel 2018 le Edizioni E/O hanno pubblicato L’ordine del giorno, con cui nel 2017 ha vinto il Premio Goncourt.

Tutti i libri di Éric Vuillard

Prossimi appuntamenti

Il romanzo di Eric Vuillard, L'ordine del giorno, pubblicato dalle Edizioni E/O nel 2018, già vincitore del Premio Goncourt, è stato selezionato nella longlist del Premio Gregor von Rezzori 2019.

Ultime recensioni

  • Già premiato per il saggio storico L’ordine del giorno, Éric Vuillard in La guerra dei poveri propone la storia di Thomas Müntzer, una figura che nei manuali di storia moderna viene liquidato rapidamente per dare posto alla Riforma di Martin Lutero. La cosiddetta rivolta...
    — Sololibri, 18 settembre 2019
  • Di Éric Vuillard, le edizioni e/o hanno pubblicato in italiano due gioiellini, L’ordine del giorno, storia «alternativa» dell’Anschluss, con cui lo scrittore francese ha vinto il premio Goncourt nel 2017 e, ora, La guerra dei poveri, sul predicatore riformato Thomas Müntzer...
    — Il Giornale, 18 settembre 2019
  • Tesi: per grandi eventi storici occorrono libri ponderosi. Falso, risponderemo: lo dimostra, tra gli altri, '14 di Echenoz (Adelphi), il miglior libro sulla Grande Guerra tra quelli scritti da chi non vi ha partecipato, e lo dimostra oggi La guerra dei poveri di Eric Vuillard,...
    — Corriere della Sera - La Lettura, 14 settembre 2019
  • Una sorta di collera, trattenuta ma percepibile, percorre le opere di Vuillard: un'indignazione tutta politica e morale contro l'ingiustizia, contro il cinismo e l'egoismo dei potenti. Anche La guerra dei poveri, nuova tessera del suo mosaico di libri smilzi e difficilmente classificabili,...
    — Internazionale, 13 settembre 2019
  • Chi era Thomas Müntzer? Che cosa l’ha spinto a mettersi alla testa di un esercito di disperati nella Germania del primo Cinquecento sfidando i principi e andando incontro alla propria morte? Il libro di Éric Vuillard, La guerra dei poveri (tradotto da Alberto Bracci Testasecca...
    — Rai Cultura, 10 settembre 2019
  • Thomas Müntzer ce l'aveva con tutti. Con il Papa, con la chiesa, con il latino, con i principi, re e baroni vari. Perfino con Martin Lutero, che pure non diceva cose troppo dissimili da quelle che urlava lui, nelle piazze e nei pulpiti. Ha fatto una brutta fine, come tanti rivoluzionari...
    — Il Foglio, 10 settembre 2019
  • La vicenda umana di Thomas Muntzer da Stolberg (1489-1525), modesto pretonzolo che partendo da un piccolo villaggio guiderà una delle maggiori rivolte contadine della riforma protestante nella Sassonia del Cinquecento. Ecco di cosa parla La guerra dei poveri di Eric Vuillard,...
    — Il Venerdì di Repubblica, 30 agosto 2019
  • La Rivoluzione e la Reazione. Un uomo, un giorno, chiede uguaglianza e libertà. Altri uomini si uniscono alla causa. Ogni idea, anche la migliore, se condotta alle estreme conseguenze produce violenza. L'uomo giusto diventa un fanatico, a volte per insondabili tormenti...
    — Il Giornale, 25 agosto 2019
  • Ondate di rabbia populista si abbattevano su tutta l'Europa. Dall'Inghilterra alla Catalogna, dalla Francia all'Olanda, all'Austria, alla Boemia e all'Ungheria si estendevano le rivolte dell'"uomo comune", stufo di essere subissato da tasse odiose, dalla boria dei privilegiati.
    — La Repubblica - Robinson, 24 agosto 2019
  • Eric Vuillard (Lione 1968), scrittore e cineasta, ha ricevuto vari riconoscimenti per i suoi lavori e in particolare il Premio Goncourt 2017 per L’ordine del giorno tradotto in Italiano, opera meritoria delle edizioni e/o, alla fine del 2018. Il saggio ci mostra il dietro le...
    — Infodem, 6 maggio 2019
  • Guarda il video Dal minuto 41:50.
    — Rai 5, 5 maggio 2019
  • La (pacifica) annessione dell'Austria da parte della Germania di Hitler, avvenuta nella primavera del 1938, rappresentò uno degli eventi più importanti tra quelli che precedettero lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Ma esso è, probabilmente, poco conosciuto ai più nei...
    — Ciociaria Oggi, 9 aprile 2019
  • In un libro di due anni fa, L’ordre du jour, Eric Vuillard raccontò come i grandi imprenditori tedeschi e austriaci sostennero l’arrivo al potere del regime autoritario di Adolf Hitler a Berlino e poi a Vienna. Il volume vinse il Prix Goncourt. I giurati colsero giustamente...
    — Il Sole 24 Ore, 25 marzo 2019
  • In un libro di due anni fa, L’ordre du jour, Eric Vuillard raccontò come i grandi imprenditori tedeschi e austriaci sostennero l’arrivo al potere del regime autoritario di Adolf Hitler a Berlino e poi a Vienna. Il volume vinse il Prix Goncourt. I giurati colsero giustamente...
    — Il Sole 24 Ore, 24 marzo 2019
  • Quando sondano una frana, i geologi adoperano una serie di strumenti (piezometri, fessurometri, estensimetri, inclinometri) che registrano variazioni minime delle condizioni del terreno; se posizionati strategicamente in punti sensibili del fronte franoso, consentono allo scienziato...
    — Asakiyumemishi, 25 febbraio 2019
  • Un evento storico come la Seconda Guerra Mondiale ha miliardi di sfumature, di piccoli avvenimenti che singolarmente sono poco significativi ma diventano fondamentali nella lettura di insieme. Come una riunione, il 20 febbraio 1933, di 24 personaggi, “ventiquattro soprabiti...
    — Vox Reading, 24 gennaio 2019
  • Scarno, essenziale e con inframmezzi lirici, poetici, sulla condizione e la natura umana. Éric Vuillard con L’ordine del giorno restituisce luce e colore, riporta a nuova vita, avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato gli anni Trenta del secolo passato. Sono gli accadimenti...
    — Fricandò, 5 gennaio 2019
  • Uno scrittore decide di raccontare l'Anschluss, ovvero l'annessione dell' Austria, nel 1938, da parte della Ge1mania di Hitler. Normalmente la penna parte verso il romanzo storico. In L'ordine del giorno, vincitore in Francia del premio Goncourt nel 2017 e ora pubblicato da E/O...
    — Il Venerdì di Repubblica, 28 dicembre 2018
  • È un libro sul nazismo, sui nazisti, sull’annessione dell’Austria al Reich. È un libro sulla viltà e sull’arroganza. Su come in Germania i padroni del vapore, guidati da Krupp, s’inginocchiarono davanti a Hitler. Su come in Inghilterra, principi e lord, speravano...
    — Il Fatto Quotidiano, 18 dicembre 2018
  • Che banalità, l’orrore. E con quanta elegante leggerezza è possibile caderci dentro. Sulla copertina dell’edizione francese c’è la foto dell’industriale Gustav Krupp, soprabito di sartoria, scarpe tirate a lucido, guanti e cappello in mano, un bel sorriso stampato...
    — La Repubblica - Robinson, 16 dicembre 2018

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